Il procuratore nazionale antimafia, Pietro Grasso, fa richiesta al Consiglio superiore della magistratura di un’aspettativa per motivi elettorali e si candida con il Pd. Annunciata già per domani la conferenza stampa con il segretario Pier Luigi Bersani. Grasso, già a capo della procura della Repubblica di Palermo, è stato nominato procuratore nazionale antimafia nel 2005.
Si era pensato che il nome di Grasso sarebbe potuto andare ad arricchire la lista arancione Rivolta o Rivoluzione democratica oppure quella guidata da Mario Monti. E invece Grasso sarà al fianco di Bersani nel prossimo appuntamento elettorale. La decisione del procuratore sarà formalizzata a una conferenza stampa alle 11,30 a Roma, nella sede del partito, e per l’occasione interverrà anche Bersani.Il Csm ratificherà la richiest di aspettativa di Grasso subito dopo le festività natalizie, durante il plenum convocato per il 7 gennaio. Le domande non sono soggette a valutazione ma possono soltanto essere accettate da Palazzo dei Marescialli, come è già avvenuto nel caso della richiesta avanzata da Antonio Ingroia.Domanda per andare in pensione
Grasso ha inoltre presentato domanda di pensionamento a partire dal 28 febbraio. Domanda, questa, che è revocabile fino al momento in cui il Consiglio superiore della magistratura non la delibera. A breve si aprirà dunque la corsa alla successione alla guida della Procura nazionale antimafia.
Grasso ha inoltre presentato domanda di pensionamento a partire dal 28 febbraio. Domanda, questa, che è revocabile fino al momento in cui il Consiglio superiore della magistratura non la delibera. A breve si aprirà dunque la corsa alla successione alla guida della Procura nazionale antimafia.
E per rimanere in tema di novità elettorali, si apprende anche che, tra i candidati a cui sta pensando Silvio Berlusconi per il Pdl, dovrebbe esserci pure il generale Mario Mori.





