di Il Corriere
L’uomo incrocia i ragazzi all’ora di cena davanti alla chiesa. Lo colpiscono tre volte. Uno viene arrestato con l’accusa di tentato omicidio
Mentre passeggiava in centro con la sua famiglia ha riconosciuto quei due ragazzini, autori di presunti atti di bullismo nei confronti di suo figlio. Li ha fermati, ha intimato loro di smetterla ma la discussione è degenerata in rissa ed è stato accoltellato. Un colpo al cuore, due ai fianchi, e adesso è ricoverato all’ospedale in condizioni critiche. Protagonisti di un episodio piuttosto violento avvenuto nei pressi della chiesa di Musile di Piave lunedì sera all’ora di cena, un 31enne di Musile e due ragazzini stranieri, un tunisino di 14 anni e un moldavo di 15.
La vittima dell’accoltellamento, come ha raccontato la moglie ai carabinieri, stava passeggiando nel centro del paese insieme alla famiglia quando ha incrociato i ragazzini che, a suo dire, sarebbero stati responsabili di bullismo nei confronti del figlio (un dettaglio su cui stanno investigando le forze dell’ordine).
La discussione si è animata col passare dei minuti, fino a che il 14enne ha estratto un coltello e ha colpito il 31enne tre volte, per poi scappare lasciando l’uomo in un lago di sangue. I militari dell’Arma, intervenuti sul posto, dopo aver raccolto le varie testimonianze di chi aveva assistito alla scena hanno rintracciato nelle vicinanze i due giovanissimi che hanno ammesso quanto successo. Il 14enne è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio, mentre l’amico denunciato per rissa. Nel frattempo il 31enne è stato trasportato all’ospedale dell’Angelo di Mestre in gravi condizioni, dove è stato operato. Attualmente si trova ricoverato in terapia intensiva e la prognosi è riservata.




