Donare il sangue: è facile, è bello

da Polizia di Stato

“Non lasciare al caso, vieni a donare”. Questo è lo slogan che l’Advps onlus – Associazione donatori e volontari personale della Polizia di Stato – ha scelto per questa campagna di primavera  2012. Per lanciare la nuova raccolta del sangue sono state scelte quattro date per cinque città diverse. Genova, Roma, Fiumicino, Pomezia e  Napoli sono infatti i luoghi dove sarà possibile donare.

Data Luogo
          Venerdì 4 maggio           Questura di Genova, via Diaz 2 – Genova
          Venerdì 4 maggio           Scuola “Zaveria Cassia”, via Corridonia 40 – Roma
          Venerdì 4 maggio           I Reparto Volo Pratica di Mare, via Pratica di Mare 45 – Pomezia
          Venerdì 11 maggio           Commissariato “Ferdinando di Savoia”, via Castro Pretorio 5 – Roma
          Venerdì 18 maggio           Polizia Frontiera Aerea, via Fratelli Wright 40 – Fiumicino
          Venerdì 25 maggio           Fondazione G. Pascale, via C. dei Cangiani 1 – Napoli

Ricordiamo che tutti possono donare, cittadini e poliziotti, anche le persone diversamente abili possono farlo perché sono stati scelti  luoghi idonei e privi di barriere architettoniche. L’atto della donazione è semplice, volontario, gratuito e veloce.
I requisiti per donare sono questi: età compresa tra i 18 e i 65 anni per gli uomini e 60 per le donne, essere a digiuno di latte, derivati  e alimenti solidi. Sono consentiti invece un tè, un caffè o un succo di frutta. Per maggiori informazioni si può contattare  l’ispettore della Polizia di Stato Luca Repola al numero 339.1136030 o visitare il sito dell’associazione.

Ragazzi & Polizia: un concerto per le regole

da Polizia di Stato

Tutto centrato sul made in Italy il concerto per la legalità organizzato dalla Polizia di Stato  andato in scena oggi al Gran Teatro di Roma. Non poteva essere altrimenti, perché l’obiettivo era coinvolgere il più possibile i  ragazzi italiani, perlopiù studenti in età adolescenziale, quella più sensibile e recettiva al mondo esterno. Come sensibili e  generosi sono stati gli artisti, cantanti, attori, ballerini, comici, gente di spettacolo, tutti di altissimo profilo umano e professionale, che  hanno regalato alla platea una giornata indimenticabile.

L’entusiasmo degli oltre 3.000 studenti   “Regoliamoci” è il titolo del concerto della polizia – che verrà mandato in onda sabato 5 maggio alle 15,30 su RaiUno – ma è  anche una metafora della vita come vorremmo fosse letta dagli occhi di un ragazzo. O più semplicemente un gioco di parole che gioco non  è, da un’idea efficace e diretta su cui la Polizia di Stato si batte da sempre: l’importanza per i giovani di seguire le regole, di formarsi  e crescere secondo princìpi di legalità.

Antimafia, più forza al protocollo di salvaguardia ambientale per Caserta

 da Ministero dell’Interno

Il ministro Cancellieri nella città campana per presiedere una riunione tecnica interforze e per la firma del documento che integra l’accordo del 2011 contro le ecomafie: «Il lavoro è intensissimo, il modello Caserta molto efficace». Attenzione alta contro il rischio inquinamento voto per le amministrative

Nuovi soggetti hanno aderito al protocollo organizzativo di salvaguardia ambientale della provincia di Caserta contro le ecomafie del 2011, e le istituzioni hanno rinnovato il loro impegno nel perseguimento dei suoi scopi con la firma, questa mattina, nella prefettura della città campana, dell’addendum al protocollo. A presenziare alla firma, il ministro dell’Interno Annamaria Cancellieri insieme al procuratore di Santa Maria Capua Vetere Corrado Lembo e al prefetto Carmela Pagano.
Il documento di adesione al protocollo promosso nel 2011 dalla prefettura di Caserta e dalla procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere è stato siglato oggi dall’Università degli studi di Napoli Parthenope, dall’amministrazione provinciale di Caserta, dall’Agenzia regionale per la protezione ambientale (Arpa Campania) e dal Centro italiano ricerche aerospaziali. L’obiettivo dell’addendum al protocollo è dare un affondo alla lotta contro le urgenze ambientali del casertano: discariche abusive, scarichi nelle acque reflue non autorizzati, sversamento illecito dei residui della produzione caseraria, solo per fare qualche esempio. La strada è unire forze e risorse per dare il massimo supporto all’attività investigativa.
Cancellieri, prima della firma, ha presieduto in prefettura una riunione tecnica di coordinamento delle Forze di polizia delle province di Napoli e Caserta, proprio mentre Polizia, Carabinieri e Guardia di finanza eseguivano 44 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di presunti appartenenti al clan camorrista Belforte di Marcianise (Ce), accompagnate da sequestri di beni per un valore di 10 milioni. Sul fronte antimafia «il lavoro è intensissimo», ha dichiarato il ministro in conferenza stampa, «il modello Caserta ha dato ottimi risultati e continua ad essere molto operativo e molto efficace. C’è la volontà di andare avanti e aggiungere ancora ulteriori successi». Cancellieri ha anche assicurato l’attenzione delle Forze dell’ordine sul pericolo di inquinamento del voto per le elezioni amministrative del 6 e 7 maggio. La questione, ha concluso sul punto, «viene affrontata costantemente dalle prefetture».

La titolare del Viminale, che ha aperto la sua giornata nel casertano portando dei fiori sulla tomba di don Giuseppe Diana, ucciso nel 1994 in un agguato camorrista a Casal di Principe, ha inoltre escluso legami tra camorra, clan dei Casalesi e il terrorismo di Al Quaeda.

Ponte del 1 maggio. Bollino rosso sulle principali arterie stradali ed autostradali

di Grazia De Marco

Per il ponte del primo maggio è previsto traffico intenso su strade e autostrade ed oggi in particolare le principali arterie saranno da bollino rosso.

La circolazione sarà resa più complicata anche dalla presenza dei mezzi pesanti (fermi solo domenica e martedì).

I turisti si muoveranno principalmente da nord verso sud per raggiungere le località di Liguria ed Emilia-Romagna, oppure verso i laghi della Lombardia.

Possibili problemi anche ai valichi di frontiera, per l’arrivo di turisti stranieri (principalmente da Austria, Francia e Germania).

Il grande rientro, invece, è previsto per la serata di martedì 1 maggio tra le ore 16 e 22 e dalle 8 alle 22 ci saranno il blocco dei mezzi pesanti e la rimozione di tutti i cantieri con esclusione di quelli  permanenti.

Regoliamoci la vita

da Polizia di Stato

Si conclude domani il talent, dal titolo “Regoliamoci” che la Polizia di Stato, in collaborazione con 60 scuole superiori, ha promosso nell’anno  scolastico in corso.

Un talent che ha voluto avvicinare sempre più i giovani all’Istituzione, facendo loro esprimere le regole della vita sociale, attraverso il  linguaggio più congeniale ed immediato: la musica sotto forma di canzone.

Tanto entusiasmo e divertimento, ma anche tanta riflessione sui temi della legalità traspaiono dalle clip realizzate dai ragazzi.

Non solo banchi di scuola, ma strade della città, prati di periferie urbane dove gli adulti del futuro hanno interpretato problematiche  della sicurezza, attraverso suoni e immagini.

Originalità, semplicità, innovazione e modi tra loro molto diversi di comunicare, hanno caratterizzato queste produzioni,  selezionate, tra gli altri da Marcello Balestra, direttore artistico della Warner music Italia, all’interno di un progetto in collaborazione con la  Polizia di Stato, volto alla ricerca di nuova creatività musicale nelle scuole superiori.

I ragazzi, da Lecce a Roma, da Ferrara ad Avellino, hanno regolato il volume della loro sensibilità raccontando, nelle loro clip e nelle  canzoni, ingiustizie e sogni “acidi”, bottiglie che uccidono e nuovi pirati che a bordo di auto truccate o di appariscenti fuoriserie di cartone  stroncano vite.

Attraverso i filmati, i giovani partecipanti al concorso, hanno espresso collettivamente le loro inquietudini sul futuro, giudicando il rispetto  delle regole un percorso che porta all’apertura, non ai limiti. Su tutto appare però il desiderio di umanità, la voglia di  riconquistare una dimensione smarrita, attraverso il rispetto di norme condivise.

Domani, nel corso del “Concerto per la legalità”, verranno premiati i vincitori alla presenza dei rappresentati delle scuole partecipanti e  di personaggi del mondo della musica e dello spettacolo.

All’evento assisteranno il ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri ed il capo della Polizia Antonio Manganelli.

Sul sito potrete seguire l’evento con articoli, filmati e gallerie fotografiche.

Delitto di via Poma: assolto in appello Raniero Busco, ex fidanzato di Simonetta Cesaroni

di Grazia De Marco

Dopo 22 anni l’omicidio della segretaria romana Simonetta Cesaroni non ha ancora un colpevole.

Oggi infatti Raniero Busco, l’ex fidanzato, è stato assolto in appello dopo una sentenza sfavorevole in primo grado.

Raniero ha atteso in aula con trepidazione il pronunciamento della corte per esplodere poi in un pianto di gioia.

La Prima sezione della Corte d’Assise d’Appello del  Tribunale di Roma si è ritirata in camera di  Consiglio intorno alle 11, e ha impiegato circa due ore e mezza per  decidere la conclusione del processo.

Busco, che in primo grado era stato condannato a 24 anni di reclusione, ha commentato:

“Da oggi ricomincio a vivere. Quando è  uscita la Corte, in un attimo, ho rivisto tutta  la mia vita”

Sul gasolio l’ombra della criminalità: 5 arresti a Cuneo

da Polizia di Stato

Prezzi record per il  carburante ma anche record di furti del prezioso combustibile che è diventato appetibile anche per le organizzazioni criminali.

L’ultimo caso risale a due giorni fa quando una banda di pugliesi in trasferta nella provincia di Cuneo, approfittando del buio della notte, ha  tentato di rubare un grosso quantitativo di gasolio a un grossista che rifornisce i distributori della provincia.

Cinque persone sono state arrestate dalla Squadra mobile di Cuneo mentre facevano uscire dalla ditta distributrice un camion con 45mila litri di  gasolio nascosto su un camion coperto da un telone appositamente modificato per contenere una cisterna per il greggio.

Due sono stati bloccati dagli agenti immediatamente, mentre 3 complici sono riusciti a scappare nella boscaglia e, saliti, su un’auto sono riusciti  a dileguarsi.

Dopo una giornata di ricerche gli agenti sono riusciti a rintracciare i fuggitivi e ad arrestarli.

Inneggiava al terrorismo su Internet, arrestato

da Polizia di Stato

Si era convertito  da qualche anno all’islam con il nome di Abdul Wahid as Siquili: un cittadino pesarese di 28 anni è stato arrestato stamattina dalla Digos  della questura di Cagliari nell’ambito dell’operazione “Niriya” che ha concluso un’indagine su un gruppo di estremisti islamici che diffondevano su  Internet documenti che esaltavano il terrorismo.

L’uomo arrestato è accusato di addestramento ad attività di terrorismo internazionale. L’estremista aveva più volte confidato  a un ristretto cerchio di internauti di voler partire appena possibile per l’Afghanistan, o verso altri territori di jihad, per unirsi alle  formazioni combattenti che operano in quelle aree.

L’operazione, coordinata dalla Direzione centrale della polizia di prevenzione e che ha interessato diverse province italiane, è partita  oltre due anni fa ed è connessa all’arresto, il mese scorso a Brescia, dell’estremista marocchino accusato di pianificare attentati a  obiettivi sensibili tra cui la sinagoga di Milano.

I poliziotti hanno eseguito perquisizioni a Cagliari, Milano, Palermo, Pesaro, Salerno e Cuneo nei confronti di altri dieci indagati, tutti  gravitanti nella galassia fondamentalista islamica. Hanno inoltre oscurato gli spazi web sui quali si appoggiavano i blog jihadisti.

In particolare l’attenzione degli agenti si è concentrata sui frequentatori italiani del sito islamista Minbar-Sos, oscurato nel 2009 e  considerato uno dei più importanti siti dell’islam radicale creati in Europa.

Tra questi anche un docente di lettere residente a Cagliari, particolarmente attivo assieme ad altri militanti nella traduzione e diffusione sulla  Rete di testi di ispirazione qaedista e apologetici del terrorismo nonché nella creazione di blog intorno ai quali si raccoglieva la  comunità di estremisti coinvolta nell’operazione di oggi.

INCIDENTI SULLE NEVI DELL’ETNA

di Petula Brafa

Si sono susseguiti in questi giorni gli interventi del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico e della Guardia di Finanza nelle zone in prossimità dell’Etna,  prese d’assalto dai turisti italiani e stranieri richiamati dalle nevi primaverili e dai suggestivi spettacoli eruttivi.

In collaborazione con gli elicotteri del 118, gli uomini del CNSAS, in occasione di due distinti incidenti, hanno portato in salvo due turiste francesi, ambedue precipitate all’interno dei Crateri Silvestri nella zona del Rifugio Sapienza: ricorrendo all’attrezzatura da montagna ed alle tecniche di discesa alpinistica, è stato possibile individuare le due ferite, – una delle quali avrebbe riportato una frattura alla gamba – , assicurarle a cime sicure, estrarle dalle secolari cavità create dalla roccia magmatica ed accompagnarle in volo presso il nosocomio più vicino per le prime cure.

Le squadre intervenute non sono estranee a questi complessi salvataggi: la neve ghiacciata, l’inesperienza dei luoghi, la disattenzione e l’accidentalità del territorio causano situazioni di rischio diffuso, benchè fronteggiate con successo dalla preparazione degli operatori.

Guidare a 17 anni: ora si può

da Polizia di Stato

Dal 21 aprile il sogno di molti minorenni si avvera: poter guidare un’auto già a 17 anni e non dovere  attendere la maggiore età. Come? Con la cosidetta “guida accompagnata”, che fissa le regole in modo preciso e non opinabile. Le modalità  applicative sono all’interno del decreto ministeriale 11 novembre 2011, n. 213.
La “guida accompagnata” è una novità introdotta nell’articolo 115 della legge 120 del 2010 del Codice della strada, con lo scopo di far  acquisire ai giovani conducenti una maggiore esperienza nella guida.

La “guida accompagnata” dunque è valida fino al compimento dei 18 anni.

Poi si potrà guidare con il “foglio rosa”, sempre con un “tutor”, fino al conseguimento della patente vera e propria. Sul decreto sono  elencati tutti i requisiti per la “guida accompagnata”, nonché i versamenti da effettuare e ulteriori dettagli.
Qui il vademecum redatto dagli esperti della polizia stradale.