In Calabria 9 arresti per il reato di immigrazione clandestina.

Il G.I.P del Tribunale di Catanzaro su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro ha emesso un ordinanza cautelare resa operativa dalla polizia di Stato di Crotone riguardante sette cittadini georgiani e due cittadini italiani. I reati contestati sono quelli di favoreggiamento all’immigrazione clandestina. L’Associazione malavitosa gestiva l’ingresso nel nostro paese di soggetti provenienti dalla Georgia destinati poi ad essere sfruttati come manodopera a basso costo. Le indagini sono iniziate nell’estate del 2022 e hanno evidenziato come un cittadino italiano tirava le fila dell’associazione con l’ausilio di tre collaboratrici di fiducia di origine georgiana. L’indagine è stata condotta dalla Squadra Mobile di Crotone affiancata dai  Reparti Prevenzione Crimine di Cosenza e Vibo Valentia. Il sistema era ben collaudato. Venivano pubblicati degli annunci sui canali social da parte delle tre collaboratrici per “adescare” ragazze georgiane con la promessa di lavoro. In cambio le malcapitate dovevano pagare una commissione all’associazione contro tutti i principi etici e legali inerenti al sistema di immigrazione. La fase successiva riguardava il trasporto delle lavoratrici dalla Georgia all’Italia. Vi erano dei soggetti con appositi compiti per il trasferimento nel nostro paese. Una volta in Italia venivano sistemate presso abitazioni a disposizione dell’associazione malavitosa o presso i datori di lavoro. Quattro di questi immobili sono stati posti sotto sequestro nei comuni di Botricello e Cutro. I rapporti lavorativi non venivano mai regolarizzati attraverso opportuni contratti e quindi, quasi sempre, le ragazze lavoravano in nero. Tre soggetti indagati sono attualmente fuori dai confini nazionali. Il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, Divisione Interpol, si è attivato per ricercarli.

Direttore Umberto Buzzoni
Foto Polizia di Stato

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