A Sant’Angelo Lodigiano, durante un controllo mirato alla sicurezza dei prodotti pirotecnici, la Polizia ha scoperto gravi irregolarità nello stoccaggio dei fuochi d’artificio presso un esercizio commerciale. Nel corso dell’ispezione, gli agenti hanno sequestrato complessivamente 200 chilogrammi di materiale esplodente, ritenuto potenzialmente pericoloso per la sicurezza pubblica. Il titolare dell’attività è stato denunciato all’Autorità giudiziaria per detenzione di prodotti pirotecnici senza aver adottato le misure di sicurezza obbligatorie, previste dalla legge per prevenire incidenti. L’operazione evidenzia quanto sia importante il controllo delle attività commerciali che trattano materiali esplosivi, al fine di proteggere cittadini e addetti del settore da possibili rischi. Come detto, la questura di Lodi, tramite la divisione di Polizia amministrativa
e sociale, ha effettuato un controllo approfondito presso un esercizio commerciale di Sant’Angelo Lodigiano specializzato nella vendita di fuochi d’artificio e articoli pirotecnici destinati all’intrattenimento e al tempo libero. Questi prodotti, pur essendo considerati di libero utilizzo secondo la normativa vigente, richiedono comunque una gestione corretta per garantire la sicurezza sia dei venditori che dei consumatori. L’ispezione rientra nelle attività periodiche della Polizia volte a verificare il rispetto delle norme sulla detenzione e lo stoccaggio di materiali esplosivi, prevenendo così rischi di incidenti domestici o pubblici. Nonostante la facilità di acquisto e impiego dei fuochi d’artificio da parte dei cittadini, le autorità sottolineano l’importanza di seguire le regole di sicurezza e le indicazioni dei produttori, a tutela della salute e dell’incolumità di chi li utilizza e di chi si trova nelle vicinanze. Durante il controllo, la Polizia ha scoperto che i fuochi d’artificio erano stoccati in un magazzino sotterraneo insieme a materiali facilmente infiammabili, come oli per auto, cavi elettrici, scatole di carta e vestiti. La vicinanza di questi oggetti aumentava notevolmente il pericolo di incidenti, in quanto le norme di sicurezza sulle distanze tra prodotti pirotecnici e materiali combustibili non erano rispettate. Il commerciante è finito nei guai con la giustizia per aver detenuto fuochi d’artificio senza rispettare le norme di sicurezza necessarie a protezione del pubblico. La Polizia ha così sequestrato circa 200 chilogrammi di materiale pirotecnico conservato in maniera pericolosa, un’operazione indispensabile per prevenire incidenti e tutelare l’incolumità dei cittadini.
Direttore Umberto Buzzoni
Foto Polizia di Stato




