Blitz antidroga a Prato: tre arresti e 84 chili di hashish sequestrati

A Prato, un’articolata operazione condotta dalla Squadra mobile si è conclusa con l’arresto in flagranza di reato di tre uomini, colti nel momento in cui stavano portando a termine la consegna di un consistente carico di sostanze stupefacenti. L’intervento rappresenta l’esito di un’attività investigativa accurata e sviluppata nel tempo, basata su un’attenta raccolta e verifica di informazioni riservate. Gli investigatori, infatti, erano venuti a conoscenza, attraverso diverse fonti confidenziali, dell’imminente arrivo in città di un quantitativo di droga che sarebbe stato trasportato con modalità particolarmente sofisticate. In particolare, la sostanza sarebbe stata nascosta all’interno di un vano segreto ricavato in un furgone, appositamente modificato per eludere eventuali controlli. Dopo aver incrociato e riscontrato i dati raccolti, gli agenti hanno pianificato un servizio mirato di osservazione e pedinamento, individuando il possibile percorso che il mezzo avrebbe seguito una volta giunto nei pressi del centro abitato. È stato quindi predisposto un appostamento discreto lungo le direttrici ritenute più plausibili, con l’obiettivo di intercettare il veicolo senza destare sospetti. Le operazioni di monitoraggio si sono protratte per diverse ore, durante le quali i poliziotti hanno mantenuto una sorveglianza costante e silenziosa. A un certo punto, la loro attenzione è stata attirata da un furgone che si era fermato in una zona compatibile con le informazioni raccolte. Poco dopo, il mezzo è stato raggiunto da un’autovettura: un dettaglio che ha rafforzato i sospetti degli investigatori circa l’imminenza dello scambio. Subito dopo l’incontro, i due veicoli hanno lasciato la strada principale, dirigendosi verso un’area più appartata. Percorrendo una strada secondaria che si snoda tra i boschi della località La Briglia, si sono inoltrati in una zona isolata, lontana dal traffico e da possibili testimoni. Qui, in un punto nascosto dalla vegetazione, i mezzi si sono fermati, probabilmente per completare la consegna in condizioni di maggiore riservatezza. Gli agenti, che nel frattempo avevano seguito ogni movimento a distanza senza farsi notare, sono rimasti pronti a intervenire, monitorando la scena e attendendo il momento più opportuno per entrare in azione e bloccare i sospetti.

Ritenendo di poter operare senza essere scoperti, protetti dall’oscurità e dalla fitta vegetazione circostante, i tre uomini hanno avviato il trasferimento della sostanza stupefacente — circa 84 chili di hashish, suddivisi in centinaia di panetti — dal furgone all’auto. Proprio mentre era in corso il passaggio, gli agenti, che si erano nel frattempo avvicinati muovendosi con discrezione tra gli alberi, sono entrati in azione sorprendendo i sospetti. Il tentativo dei tre di dileguarsi a piedi nel bosco si è rivelato inutile e si è concluso con il loro immediato arresto. L’ispezione del furgone ha permesso di individuare un vano occulto, accessibile solo tramite un sistema di apertura particolarmente elaborato, utilizzato per nascondere la droga. Nel mezzo sono stati inoltre trovati e sequestrati 4.295 euro in contanti e diversi telefoni cellulari nella disponibilità degli arrestati. Le successive perquisizioni domiciliari hanno portato al rinvenimento di un ulteriore dispositivo mobile, risultato dotato di sistemi di protezione crittografica, anch’esso sottoposto a sequestro.

Direttore Umberto Buzzoni
Foto Polizia di Stato

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