Criminalità giovanile, operazione in 44 province: 539 arresti e centinaia di denunce

Una vasta operazione di polizia contro la criminalità giovanile ha interessato 44 province italiane, coinvolgendo centinaia di agenti impegnati in controlli, perquisizioni e attività investigative coordinate dal Servizio centrale operativo della Polizia di Stato. L’intervento si è concluso con un bilancio significativo: 539 arresti, tra cui 47 minorenni, e 954 persone denunciate all’autorità giudiziaria. Nel corso dell’operazione le forze dell’ordine hanno sequestrato oltre 700 chilogrammi di sostanze stupefacenti destinate al mercato illecito, numerose armi detenute illegalmente e circa 300 mila euro in contanti, ritenuti provento di attività criminali. Parallelamente alle attività sul territorio, gli investigatori hanno esteso le verifiche anche all’ambiente digitale, individuando centinaia di profili social utilizzati per diffondere contenuti violenti, discriminatori e messaggi di incitamento all’odio, spesso pubblicati dagli stessi autori dei reati per esaltare le proprie azioni o intimidire gruppi rivali. L’operazione ha preso di mira giovani, sia maggiorenni sia minorenni, coinvolti in un ampio spettro di condotte illecite. Le indagini hanno interessato sia gruppi organizzati sia singoli individui ritenuti responsabili di episodi di violenza, reati contro il patrimonio e traffico di sostanze stupefacenti. Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato come, in molti casi, le attività criminali fossero accompagnate da un’intensa presenza sui social network, dove venivano condivisi video, fotografie e messaggi riconducibili a comportamenti intimidatori, discriminatori o di esaltazione della violenza. Tra i reati maggiormente contestati figurano lesioni personali, risse aggravate, danneggiamenti, estorsioni, furti, rapine, spaccio di droga e detenzione abusiva di armi. L’operazione si inserisce nell’ambito delle iniziative di prevenzione e repressione della criminalità giovanile avviate negli ultimi mesi, con l’obiettivo di contrastare fenomeni sempre più diffusi nelle aree urbane e sul web, dove spesso episodi di violenza vengono organizzati, documentati e diffusi attraverso le piattaforme social.

L’operazione, condotta dalle Squadre mobili con il supporto del Reparto prevenzione crimine e coordinata dal Servizio centrale operativo della Polizia di Stato, ha portato come gia detto ad un risultato importante ossia all’arresto di 539 persone, tra cui 47 minorenni, e alla denuncia di altre 954. I controlli hanno interessato quasi 188 mila persone e oltre 1.180 immobili, concentrandosi soprattutto nelle aree della movida e nelle piazze di spaccio. Nel corso del blitz sono stati sequestrati ingenti quantitativi di droga, armi, denaro contante e refurtiva, mentre sono state elevate oltre 500 sanzioni amministrative, principalmente per uso di stupefacenti e somministrazione di alcolici a minorenni. Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha ringraziato gli agenti impegnati nell’operazione, sottolineando l’efficacia del coordinamento tra le diverse questure che ha reso possibile il successo dell’intervento.

Direttore Umberto Buzzoni
Foto Polizia di Stato

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