È stato fermato nella notte di domenica 25 ottobre 2026 Dumitru Eusebiu Daviduta, cittadino romeno di 46 anni, ritenuto il presunto responsabile dell’omicidio di Saloum Fall, il giovane senegalese di 19 anni accoltellato la sera di venerdì 23 ottobre al parco Dora, a Torino. L’uomo è stato individuato al termine
delle indagini condotte dagli agenti della Squadra Mobile della Polizia di Stato, coordinati dal pubblico ministero Virginie Tedeschi. Determinante, nell’attività investigativa, sarebbe stata anche l’analisi delle immagini registrate dalle telecamere presenti nella zona, che ha consentito agli investigatori di raccogliere elementi utili alla ricostruzione degli spostamenti e dei contatti legati alla vicenda. Gli accertamenti si sono concentrati sulle ore precedenti all’aggressione, con l’obiettivo di chiarire le circostanze in cui il diciannovenne è stato colpito mortalmente e di individuare la persona che avrebbe avuto un ruolo nell’episodio.
Un ulteriore elemento emerso durante le indagini riguarda il ritrovamento del telefono cellulare e dello zaino appartenuti alla vittima, recuperati all’interno del parco Dora, in un punto distante da quello in cui era stato rinvenuto il corpo. Proprio dagli approfondimenti su questi oggetti sarebbero emersi elementi investigativi ritenuti particolarmente significativi per collegare la vicenda al presunto autore del delitto. Sulla base degli elementi raccolti, gli agenti sono riusciti a individuare Daviduta e a raggiungerlo nella sua abitazione, situata nelle vicinanze del parco, dove è stato eseguito il fermo. Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti vi è quella di una discussione tra i due uomini, degenerata in violenza per ragioni riconducibili al mondo della droga. Il movente sarebbe quindi legato a contrasti maturati nell’ambito degli stupefacenti, anche se la ricostruzione completa dell’accaduto resta affidata agli ulteriori accertamenti investigativi. A difendere il quarantaseienne è l’avvocato Marco Guerrino Latella. Le indagini proseguono per chiarire tutti gli aspetti della vicenda e definire le eventuali responsabilità, nel rispetto della presunzione di innocenza dell’indagato fino a una condanna definitiva.
Direttore Umberto Buzzoni
Foto Polizia di Stato




