Occhio alle truffe: il falso amico del figlio

da Polizia di Stato

Sono molte le tecniche che i truffatori mettono in atto con grande bravura per spillare soldi, specialmente alle persone anziane.

Proprio per dare alle persone la possibilità di difendersi meglio dagli imbroglioni, raccoglieremo in questa sezione, denominata “Occhio alle truffe”, le tipologie dei raggiri più diffusi.

Vi spiegheremo come avvengono questi reati e quali sono, in genere, le persone prese di mira, in modo da richiamare l’attenzione delle potenziali vittime, ma soprattutto dei loro familiari o conoscenti.

Una premessa sempre valida: specialmente per le truffe in casa, il consiglio migliore da seguire è quello di non far entrare estranei nella propria abitazione, qualsiasi possa essere la scusa; in caso di dubbi, chiamare il 113 per farsi aiutare.

La descrizione delle truffe è resa più semplice ed efficace attraverso la pubblicazione di video realizzati dalla redazione di “Striscia la notizia” che mettono in scena le situazioni più ricorrenti, anche se, naturalmente, l’abilità dei malviventi sta spesso nel cambiare alcuni particolari per non esser prevedibili.

La descrizione delle truffe

Occhio alle truffe il falso amico del figlio Il falso amico del figlio

Un malintenzionato ferma per strada un anziano signore e fingendo di essere un amico del figlio gli dice che deve consegnargli un giubbotto acquistato da quest’ultimo.

 

Maltempo Italia: 6 vittime ed allerta in Abruzzo e Marche. Isolati alcuni paesi

di Grazia De Marco

Sono purtroppo salite a 6 le vittime dell’ondata di maltempo che ha colpito da alcuni giorni l’Italia.

Intanto continua a nevicare in molte zone del Centro-Sud.

Le situazioni più critiche si registrano in Romagna, in Provincia di Pescara, in Umbria e nelle Marche. Oltre 1000 persone sono isolate in Basilicata e 300 persone sono state sgomberate in provincia di Rimini.

Gravi problemi per la viabilità: all’aereoporto di Fiumicino sono stati cancellati una sessantina di voli mentre a Bologna si registrano notevoli ritardi per arrivi e partenze. Strade secondarie con gravi problemi nelle Marche ed in Calabria. Per quanto riguarda la rete ferroviaria, aumentano i ritardi ma la Protezione Civile esclude blocchi di treni.

A causa della neve e del ghiaccio anche il calcio si è fermato: rinviate Bologna-Juventus e Parma-Fiorentina.

Maltempo, autostrade A14 (Bari – Bologna) A24–A25 (Pescara – Roma) chiuse: forti disagi della circolazione in tutta la penisola.

Maltempo: il vero inverno è arrivato. Foto da Polizia di Stato

A causa dell’ondata di freddo proveniente dal Nord-Europa il termometro ha registrato temperature che in territori del Nord e Centro Sud Italia erano al di sotto dello zero, causando intense nevicate e ghiacciate del manto stradale nelle più importanti autostrade della penisola. Gravi disagi sono stati registrati dagli utenti della strada i giorni 3 e 4 Febbraio 2012. Tuttavia, appare doveroso segnalare l’impegno dimostrato in scala nazionale dagli uomini della Polizia Stradale ed in particolare quelli dell’Abruzzo comandati  dal Dott. RAZZANO – Dirigente  del Compartimento Polizia Stradale dell’Abruzzo.

Non di meno, particolari segnalazioni di plauso e ringraziamento sono pervenuti a questa Direzione in merito all’operato degli uomini della Polizia Stradale coordinati dal Dirigente del Centro Operativo Autostradale de l’Aquila – Dott. DONATI. Va aggiunto, peraltro, che lo stesso Funzionario si adoperava personalmente a soccorrere utenti che si trovavano in precarie condizioni di salute, rimasti fermi a causa del blocco creatosi sull’autostrada Pescara – Roma. Anche lo scrivente si è trovato ad assistere all’opera di soccorso posta in essere dal predetto funzionario. Si è, constatato il notevole impegno da parte di questi attraverso tempi notevolmente rapidi nel risolvere le gravi problematiche preesistenti.

Una sensibile segnalazione è pervenuta ancheall’Ispettore PULCINI – Comandante della Sottosezione Polizia Stradale di Pescara/Nord – il quale, insieme ad altri suoi collaboratori, ha prestato soccorso a numerosi automobilisti (soprattutto donne, bambini e anziani)  rimasti  bloccati dalla neve sulla tratta autostradale A/14 che dal casello Autostradale di Francavilla al Mare (CH) conduce al casello di uscita di Pescara/OW (CH).

La Direzione del Mensile Polizia di Stato si fa portavoce degli utenti che ringraziano.

Il Direttore

Umberto Buzzoni

Il prefetto di Napoli tra la gente di Scampia per testimoniare la presenza dello Stato

De Martino ai cittadini: «E’ una terra difficile che ha voglia di reagire e questo impegna tutti, me per primo»

Il prefetto De Martino a ScampiaL’idea è nata durante una riunione in prefettura. Il prefetto di Napoli Andrea De Martino, insieme alle Forze di polizia, si è recato ieri a Scampia e Secondigliano dove la presenza criminale, la Camorra, è invasiva e condizionante per la vita quotidiana delle persone che vivono in quei quartieri.

Percorrendo le vie principali, il prefetto si è fermato ad ascoltare molti operatori commerciali della zona, che hanno particolarmente apprezzato l’iniziativa, per poi recarsi nel locale commissariato di Polizia. 

«Scampia è una terra difficile che ha voglia di reagire e questo impegna tutti, me per primo», ha detto De Martino ai cittadini, testimoniando di persona la presenza delle istituzioni accanto ai tanti onesti che hanno voglia di reagire, di dire «basta» alla Camorra.

La visita del prefetto anticipa l’iniziativa di un presidio per la legalità, in programma domani a Scampia,  che da alcuni giorni è al centro di una mobilitazione dei social network che ha dato origine a ‘Occupy Scampia’, un movimento spontaneo, nato e cresciuto sul web dalla reazione di tanti che hanno letto nelle pagine dei giornali di un coprifuoco imposto dai clan per la faida che si sta consumando nel quartiere.

Viaggiare sicuri: neve e ghiaccio

da Polizia di Stato

Meteorologi ed esperti dicono che questa sarà la settimana più fredda degli ultimi 27 anni. Buona parte dell’Italia sta già facendo i conti con neve, ghiaccio e venti siberiani. Per chi si mette alla guida in queste ore o nei prossimi giorni sono disponibili i suggerimenti della polizia stradale e le informazioni in tempo reale nel portale “Viabilità Italia“, nato per fronteggiare situazioni di crisi legate alla rete stradale nazionale anche con l’emissione di comunicati.

Ricco di informazioni e di numeri utili anche il “Piano Neve” 2011-2012, da cui è possibile collegarsi online anche a Cciss (il sito “Viaggiare informati” del ministero delle Infrastrutture e Trasporti), che fornisce, tra le altre cose, la situazione aggiornata del traffico stradale nel nostro Paese. Buon viaggio dalla Polizia di Stato.

Sicurezza negli stadi: Ok dell’Osservatorio al carnet elettronico di biglietti

dal Ministero dell’Interno

L’apertura dell’organismo del Viminale sulle manifestazioni sportive supportata dai dati positivi sugli incidenti negli stadi. Allo studio anche misure per i minori e sull’uso della tessera del tifoso

Gli ottimi risultati raggiunti nel campo della sicurezza delle manifestazioni sportive sono alla base delle decisioni prese nella riunione di ieri dall’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive. Le misure decise dall’organismo vanno nella direzione di una semplificazione per l’acquisto dei biglietti per lo stadio, nell’ottica di fornire più servizi ai tifosi.

Già da subito, infatti, le società calcistiche potranno adottare un ‘carnet elettronico di biglietti’, cioè un gruppo di biglietti caricati su una card elettronica per le sole partite casalinghe. L’iniziativa, per ora sperimentale, risponde all’esigenza di favorire al massimo i canali di vendita dei biglietti, innescando così un meccanismo che premia le tifoserie sane. Per questo, l’Osservatorio ha approvato il fac-simile a cui le società sportive dovranno conformarsi, ricordando che questo nuovo strumento deve seguire una logica di servizio e non solo di mera attività commerciale.

Altre novità che riguarderanno l’acquisto dei biglietti, in particolare, per i minori e l’uso della tessera del tifoso saranno presentate prossimamente da un gruppo di lavoro ristretto di esperti costituito proprio per affrontare queste tematiche legate alla semplificazione nella vendita dei tagliandi di ingresso agli stadi.

Spazio anche al dialogo con le tifoserie. In questo senso va la decisione dell’Osservatorio di accogliere la richiesta della Società Sportiva Ancona 1905 di riammettere i tifosi al seguito della squadra. L’organismo ha valutato positivamente l’impegno dei dirigenti del club di garantire la sicurezza nelle trasferte dei propri sostenitori.

Cancellieri al Senato, al lavoro per razionalizzare i presidi territoriali delle Forze di polizia

(da Ministero degli Interni)

Seguito dell’audizione del ministro dell’Interno alla Commissione Affari costituzionali sulle linee programmatiche del ministero: i dati sull’immigrazione illegale, apertura condizionata su cittadinanza e ‘ius soli’, al premier la decisione sulla Protezione civile

Il ministro dell’Interno Annamaria Cancellieri ha proseguito nella tarda mattinata di oggi l’audizione davanti alla Comissione Affari costituzionali del Senato sulle linee programmatiche del suo dicastero avviata il 6 dicembre scorso. Tra i temi affrontati cittadinanza, protezione civile, immigrazione e riorganizzazione dei presidi territoriali delle Forze di polizia.

Nessuna chiusura del Governo sulla concessione della cittadinanza in base allo ius soli, ha dichiarato il ministro, «ma neppure un’apertura incondizionata». I figli nati in Italia dagli stranieri immigrati non possono acquisire la cittadinanza «per mero automatismo ma al termine di un processo di reale integrazione» che comprenda la permanenza stabile e un corso di studi svolto nel Paese, ha spiegato il ministro confermando l’orientamento già espresso durante l’intervista televisiva a ‘Che tempo che fa’ domenica scorsa.

Quanto al futuro della Protezione civile, spetta al presidente del Consiglio Monti decidere se deve rimanere, com’è oggi, incardinata nella Presidenza del Consiglio, oppure essere spostata nell’ambito del ministero dell’Interno, ha proseguito Cancellieri. «Vigili del fuoco e Forze di polizia sono colonne portanti del sistema di protezione civile e svolgono un ruolo insostituibile nei casi di emergenza – ha comunque osservato – da qui la centralità del ministero dell’Interno nel sistema in cui molte emergenze sono peraltro sotto il coordinamento dei prefetti». Fino dalla sua istituzione, ha comunque ricordato Cancellieri, «la Protezione civile fa riferimento alla presidenza del Consiglio ed io ho grande rispetto sulla decisione che il presidente Monti vorrà assumere».

Altro tema affrontato, la revisione dei presidi delle Forze di polizia sul territorio, per il quale, ha annunciato Cancellieri «si sta già lavorando per evitare duplicazioni e razionalizzare le risorse umane e finanziarie». «Nell’immediato – ha aggiunto – le stringenti necessità di contenimento della spesa pubblica, in un’ottica di spending review, impongono l’ottimizzazione delle risorse ed un’attenta analisi della sostenibilità finanziaria del sistema nel suo complesso che consentano comunque di continuare a garantire adeguati livelli di sicurezza ai cittadini».

Dati alla mano, il ministro Cancellieri ha poi tracciato un quadro della presenza di stranieri in posizione illegale sul territorio nazionale: nel 2011, 47.152 quelli rintracciati, dei quali 25.163 sono stati effettivamente rimpatriati e 1.238 i detenuti per il reato di immigrazione clandestina ,alla data del 31 dicembre scorso.

Alta, inoltre, l’attenzione delle Forze di polizia nei confronti del fenomeno del gioco d’azzardo, ha ribadito la titolare del Viminale, soprattutto «per i pericoli di coinvolgimento dei minori e delle fasce più deboli», ricordando, tra le altre, «l’iniziativa del questore di Roma per il controllo capillare delle sale giochi che testimonia come, proprio sotto l’aspetto della prevenzione, occorre intensificare gli sforzi, anche attraverso l’attività di appositi organismi di vigilanza».
«Di volta in volta – ha precisato- in relazione alle esigenze che si prospettano, vengono diramate ai prefetti direttive sui tempi e sulle modalità di attuazione dei controlli presso le sale giochi presenti sul territorio».

Questi e molti altri gli argomenti sui quali il ministro Cancellieri ha riferito nel corso dell’audizione.
Sul fronte sicurezza: adeguamento della Legge 121/198; futuro della DIA; turnover del personale delle Forze dell’ordine a seguito dei ‘tagli’; ‘liquidazione’ dei patrimoni delle associazioni criminali e destinazione delle risorse al sistema sicurezza e giustizia; creazione di una banca dati del DNA; nuove misure a tutela delle manifestazioni pubbliche; un disegno di legge sulle persone scomparse; riduzione delle ‘auto blu’, delle scorte e degli affitti degli immobili. 

In tema di autonomie: «piena collocazione» nella ‘Carta’ dell’ufficio Territoriale del Governo e delle norme sullo scioglimento dei comuni per mafia; definizione dei tempi di attuazione delle disposizioni mancanti per completare l’attuazione della legge sul federalismo fiscale; attivazione di un tavolo di lavoro per raccordare i decreti sul federalismo fiscale con la manovra economica.

Prevista, infine, la riattivazione della funzionalità dell’Osservatorio antiracket, istituito con il ministro pro-tempore Amato.

Scuola superiore di polizia: inaugurato l’anno accademico 2012

da Polizia di Stato

È stato inaugurato martedì 31 gennaio l’anno accademico 2012 della Scuola superiore di Polizia. Presenti, tra gli altri, il ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri, il capo della Polizia Antonio Manganelli e numerose autorità del mondo civile e militare.

La cerimonia di oggi, oltre alla chiusura del 27° corso di formazione dirigenziale, dà l’avvio al nuovo anno accademico che come sempre si avvale della collaborazione delle principali università italiane per la partecipazione della Scuola a progetti di ricerca di livello nazionale.

Infatti sono ormai sei anni che la Scuola superiore di polizia è stata riconosciuta come ” istituzione di alta formazione e cultura” e come centro di eccellenza formativa di specializzazione e aggiornamento professionale dei funzionari della Polizia di Stato.

Nel suo intervento di apertura per l’anno accademico il prefetto Manganelli ha ringraziato tutti coloro che hanno contribuito alla formazione della Scuola superiore di Polizia, luogo dove “si medita l’obiettivo sicurezza – e ha sottolineato inoltre – come il poliziotto svolga anche una funzione sociale rendendosi garante della libertà di tutti nel rispetto della legalità”.

Roma: presa la banda delle rapine a San Lorenzo

da Polizia di Stato

Una banda composta da 5 persone specializzata nel furto di catenine d`oro e cellulari è stata arrestata dal commissariato San Lorenzo di Roma.

Il “branco” agiva sempre in modo seriale: in piena notte avvicinava con un pretesto la vittima individuata, la accerchiava e gli rubava la catenina d`oro e altri oggetti di valore. L’azione criminale si concludeva con il pestaggio del malcapitato.

Gli arrestati sono tutti nordafricani di età compresa tra i 19 e i 36 anni, studenti universitari e frequentatori della movida notturna del quartiere San Lorenzo.
Sono almeno dieci gli episodi accertati dagli investigatori avvenuti tra aprile e dicembre dello scorso anno.

Uno degli espedienti più utilizzati dai criminali era quello di avvicinare la vittima predestinata con il pretesto di vendere sostanze stupefacenti.

Omicidio di Sarah Scazzi. Oggi si è svolta la terza udienza con la deposizione di Ivano

di Grazia De Marco

Si è svolta oggi la terza udienza del processo per il delitto di Sarah Scazzi che ha visto protagonista Ivano Russo, amico di Sabina. Una deposizione durata ben sei ore nel corso della quale il giovane ha rivelato alla corte di aver subìto pressioni dall’ex legale di Sabrina Vito Russo per rendere dichiarazioni “favorevoli alla ragazza“. Una dichiarazione forte che non mancherà di suscitare nuove polemiche e probabili strascichi legali.

Ivano Russo, nel corso della deposizione, ha dichiarato di avere un buon rapporto con Sarah che, a suo giudizio, lo avrebbe visto come una figura paterna, a causa della lontananza per lavoro del padre e del fratello. Spesso voleva essere abbracciata e, una delle ultime volte, i due si dissero di volersi bene.

Quanto al rapporto con Sabrina Ivano racconta che inizialmente si trattava solo di amicizia. Col tempo si è trasformato in un affetto più profondo che ha insospettito Ivano, soprattutto in seguito ad atteggiamenti ambigui e a complimenti che, come sostiene, “andavano oltre”.  Qualche giorno prima della morte di Sarah Ivano però ruppe il rapporto con Sabrina “per non farla soffrire”.

La sera in cui arrivò la notizia del ritrovamento del corpo di Sarah lui e Sabrina andarono in auto verso contrada Mosca. Nel tragitto Sabrina, parlando della prima confessione del padre Michele “disse che non ci credeva e che il padre l’aveva ‘sparata grossa’ per farsi credere”.