Oggi a Roma viene presentata la 2^ edizione della Campagna nazionale contro le truffe agli anziani.
L’iniziativa è promossa da Anap (Associazione nazionale anziani e pensionati di Confartigianato) insieme con la Direzione centrale della polizia criminale, con il contributo dell’Arma dei carabinieri e del Corpo della guardia di finanza.
La Campagna punta a sensibilizzare la popolazione anziana sul tema della sicurezza, fornendo informazioni e consigli utili per difendersi dai malintenzionati e per prevenire i reati. E l’azione comune renderà più efficace la difesa dei cittadini, soprattutto in vista dei mesi estivi durante i quali si moltiplicano i rischi per gli anziani che rimangono soli.
L’iniziativa prevede la distribuzione, in tutta Italia, di vademecum e dépliant che contengono suggerimenti per difendersi dai rischi di truffe, raggiri, furti e rapine. Semplici regole di comportamento suggerite dalle Forze di polizia per evitare di finire nelle mani di malintenzionati in casa, per strada, sui mezzi di trasporto, nei luoghi pubblici, ma anche utilizzando Internet.
Le occasioni di potenziale pericolo sono dappertutto e, per ogni circostanza, vengono indicati i trucchi messi in atto dai malintenzionati e i comportamenti da adottare. Tra le regole fondamentali, quella di rivolgersi con fiducia alle Forze dell’ordine per segnalare atteggiamenti sospetti e per denunciare situazioni di pericolo.
Dai prossimi giorni, il materiale informativo verrà distribuito nel corso di convegni e incontri organizzati a livello provinciale da Anap Confartigianato, in accordo con le prefetture e le questure, e che prevedono la partecipazione di rappresentanti delle Forze dell’ordine, delle autorità locali e di psicologi.
fonte Polizia di Stato

Una pericolosa rete criminale internazionale specializzata nella diffusione e nella cessione di materiali pedopornografico è stata scoperta dagli investigatori del Compartimento Polizia postale e delle comunicazioni di Milano.
Sono accusate di associazione per delinquere finalizzata al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, con l’aggravante di essere un’associazione armata, le 19 persone raggiunte dalle misura cautelari notificate questa mattina dagli agenti della Squadra mobile di Catania.
Chiamato “Pasqualino ‘o collier”, era ricercato dal 1984
Milano. Nonostante abbiano all’attivo anni di esperienza come rapinatori di banche e uffici postali, sono stati catturati quasi subito. E quando sono usciti di corsa dall’ufficio postale al civico 1 di via Cilea, che avevano preso di mira, e sono saliti bordo della loro Ford Focus per cercare di fuggire, hanno anche tamponato una macchina della polizia.
Diciassette gli agenti e i funzionari di polizia che sono stati premiati nel corso della 163esima Festa della Polizia, ospitata nel polo Petri di via Bovi Campeggi. Encomio solenne per l’assistente Stefania Santini che «evidenziando elevate capacità professionali, non comune determinazione operativa e sprezzo del pericolo», ha portato a termine, ad agosto 2013, una complessa operazione di polizia giudiziaria che si è conclusa con l’arresto a Bellante, nel Teramano, del responsabile di un omicidio, armato di fucile.
Un giro di prostituzione che coinvolgeva ragazzini e ragazzine rom è stato scoperto dalla polizia.
Sei arresti con l’operazione “Termini Meeting Point” che ha messo fine ad un giro di prostituzione minorile. Le indagini, iniziate circa un anno fa dalla polizia ferroviaria, hanno permesso di indagare complessivamente 17 persone nelle città di Roma, Rieti, Viterbo e Napoli.
Il loro ultimo bersaglio è stato il sistema informatico di Expo 2015 fiancheggiando “virtualmente” i violenti degli scontri dello scorso 1° maggio a Milano. Un altro obiettivo è stato quello del ministero della Difesa. Si tratta di una cellula di criminali informatici, considerata al vertice dell’attuale panorama hacktivista italiano, fermata dai poliziotti della Polizia postale del Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture critiche (Cnaipic), durante l’operazione “Unmask”.
Una pensionata di 65 anni incensurata, a Firenze, aveva pensato di arrotondare la sua pensione spacciando eroina ma i suoi movimenti sospetti non sono passati inosservati. E così è stata arrestata ieri dagli agenti della Squadra mobile di Firenze per detenzione ai fini di spaccio di eroina. Insieme a lei tre uomini di 34, 43 e 48 anni.




