FERMO, NIGERIANO UCCISO DA UN ULTRA’.

PO1E’ stato fermato con l’accusa di omicidio preterintenzionale per Amedeo Mancini, l’ultra’ della Fermana indagato per l’uccisione di Emmanuel Chidi Namdi, il richiedente asilo nigeriano pestato a morte il 5 luglio a FERMO, mentre difendeva la compagna dagli insulti razzisti di Mancini. L’uomo finora era indagato a piede libero.

Le parole del Ministro dell’interno Angelino Alfano: “questo giorno di infinità tristezza segna un confine invalicabile tra chi ritiene che ci siano dei valori irrinunciabili e chi invece tra i valori inserisce un razzismo che noi disprezziamo. Il cuore dell’Italia non è rappresentato da chi ha commesso questo omicidio”.

di Umberto Buzzoni e Renato D’Angelo

Fonte Foto Polizia di Stato

Progetto Turismo Sicuro 2016: pattugliamento congiunto in varie città spagnole e italiane.

A partire da oggi gli agenti del Cuerpo Nacional de Policía spagnolo e della Polizia di Stato italiana ed agenti della Guardia Civil e dell’Arma dei Carabinieri svolgeranno pattugliamenti congiunti a Madrid, nelle isole di Tenerife, Fuerteventura, Ibiza e Formentera, nonché a Roma, Napoli, Firenze e Venezia.
La finalità è quella di essere presenti in quei luoghi caratterizzati da una maggior affluenza di turisti per offrire loro un’assistenza integrale nella sfera della sicurezza cittadina con agenti di polizia che parlano la loro lingua madre e conoscono i procedimenti legali propri di entrambi i paesi.
Roma.  Quattro operpol2atori della Polizia di Stato italiana e quattro militari dell’Arma dei Carabinieri svolgeranno il servizio di pattugliamento nel periodo estivo insieme ad agenti spagnoli in zone di grande affluenza turistica di Madrid e nelle isole di Tenerife, Fuerteventura, Ibiza e Formentera, mentre quattro agenti del
Cuerpo Nacional de Policía spagnolo e tre della Guardia Civil si recheranno in Italia, dove con lo stesso obiettivo pattuglieranno le città di Roma, Napoli, Firenze e Venezia.
Gli agenti presteranno servizio con la propria divisa d’ordinanza con la principale finalità di velocizzare lo scambio di informazioni tra i corpi di polizia e di  facilitare i contatti tra i turisti e le forze dell’ordine locali, nonché con le autorità diplomatiche e conpol1solari dei due paesi.
Gli agenti della Polizia di Stato italiana saranno presenti in punti di speciale rilevanza turistica nelle città di Madrid (d
al 1 al 30 luglio) e Tenerife (dal 1 al 30 agosto). Da parte loro, i quattro membri dell’Arma dei Carabinieri resteranno due mesi, tra il 1 luglio e il 31 agosto, nelle isole di Fuerteventura, Ibiza e di Formentera (2 unità). Le loro funzioni spazieranno dai pattugliamenti a piedi o con veicolo all’assistenza alle vittime di re
ato, alla prevenzione della criminalità e all’assistenza nella formalizzazione di denunce.
Negli stessi periodi in cui la Polizia di Stato e l’Arma dei Carabinieri faranno servizio in Spagna, agenti del Cuerpo Nacional de Policía, due per quindicina nelle città di R oma (dal 1 al  30 agosto) e Napoli (dal 1 al 30 luglio) e della Guardia Civil, per due mesi (dal 1 luglio al 31 agosto) nelle città di Firenze, Venezia e Roma, svolgeranno le stesse funzioni.

Fonte foto Polizia di Stato

10 Arresti. Operazione “TERMINAL” della Polizia di Stato

polterm2Nelle prime ore dell’alba gli uomini della Polizia di Stato della Squadra Mobile di  Latina e di Terracina, insieme alle Squadre Mobili di Roma e Napoli, nonché dal Reparto Prevenzione Crimine ABRUZZO hanno portato a termine un’operazione di Polizia Giudiziaria dando esecuzione a dieci Ordinanze di Misure cautelari personali emesse dal GIP del Tribunale di Latina Dott. Pierpaolo BORTONE su richiesta del Sostituto Procuratore della Repubblica Dott. Marco GIANCRISTOFARO.
I reati contestati vanno dallo spaccio di stupefacenti alla estorsione.
Alla complessa operazione di polizia giudiziaria è stato dato il nome di “Terminal” in ragione del fatto che gli indagati, per non essere intercettati dalle forze di polizia ed eludere le investigazioni, utilizzavano svariati mezzi di trasporto pubblico che cambiavano frequentemente limitando al massimo l’eventualità di essere seguiti.
Non a caso le indagini hanno impegnato gli Agenti in lunghi pedinamenti tra le provincie di Roma e Napoli ove avvenivano gli approvvigionamenti di sostanze stupefacenti destinate al mercato di Latina e di Terracina.
Va evidenziata  l’efferatezza dimostrata più volte in occasione delle mancate riscossioni di crediti. Questi  infatti, non solo davano prova di essere in possesso di armi da sparo che esibivano per affermare la propria leadership criminale ma, come appurato dagli inquirenti,  più volte le utilizzavano esplodendo colpi d’arma da fuoco a scopo intimidatorio.
Gli indagati utilizzavano un linguaggio in codice facendo spesso riferimento all’acquisto di “biglietti” per eventi danzanti in programma in alcuni locali di Roma. In realtà i sequestri hanno confermato che si trattava di ordinativi di droga.
Nel corso delle attività intercettive gli Agenti hanno accertato  una brutale aggressione avvenuta in piena notte nella città di Roma.  A farne le spese un giovane terracinese di 24 anni, che è stato  malmenato all’interno della propria abitazione dall’odierno indagato MENICHINI SANTOS Bruno detto “il brasiliano”.
Questi introdottosi in casa della vittima lo colpiva con inaudita violenza procurandogli lesioni personali di una gravità tale da richiederne l’immediato trasporto presso il pronto soccorso di un Ospedale della Capitale. Nella circostanza, sul luogo, intervenivano gli Agenti della Squadra Mobile di Latina e del Commissariato di Terracina che sono riusciti a fornire alla Procura della Repubblica di Roma gli elementi che consentivano l’emissione di un Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere a carico del “Brasiliano”. Il movente anche in questo caso era legato a debiti contratti per l’acquisto di droga. Non a caso durante l’esecuzione dell’arresto, avvenuto lo scorso Dicembre, in casa del MENICHINI gli Agenti trovavano ulteriore materiale probatorio rinvenendo cocaina e tutto l’occorrente per il confezionamento delle dosi.
Durante la complessa attività è emerso che alcuni tra gli indagati, impossibilitati a recarsi fuori dalla propria città in quanto colpiti dalla misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno, utilizzavano un minorenne al quale demandavano la raccolta degli ordinativi di droga.
Dall’indagine si è scoperto che il gruppo criminale era in procinto di fare il “salto di qualità” cercando contatti con narcotrafficanti e programmando un viaggio che li avrebbe portati in Spagna alla ricerca di “fornitori” di grossi quantitativi di sostanze stupefacenti.

Fonte Foto Polizia di Stato

Polizia. “SICUREZZA NELL’ESERCIZIO DEL VOLO”

Domani, pol330 giugno 2016, dalle ore 9.00 presso la Scuola di Perfezionamento delle Forze di Polizia, si terrà il convegno organizzato dalla Fondazione ICSA dal titolo “SECURITY NELL’ESERCIZIO DEL VOLO – peculiarità e fragilità del sistema”.
Parteciperanno in qualità di relatori, Autorità politiche, rappresentanti delle Forze di Polizia e delle Forze Armate, nonché esperti nel campo della Sicurezza.
Oltre al Generale LEONARDO TRICARICO, Presidente della Fondazione ICSA, interverranno tra gli altri, il Prefetto LUIGI SAVINA, Vice Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Vicario, il Generale S.A. ENZO VECCIARELLI, Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare e l’Ing. SALVATORE SCIACCHITANO, Segretario esecutivo dell’ECAC( European Civil Aviation Conference).
Il convegno si pone l’obiettivo di affrontare i principali temi relativi alla “Security” nell’esercizio del volo: protezione dei grandi eventi e ruolo degli UAV (aerei a pilotaggio remoto); minaccia terroristica, neutralizzazione dei droni e sicurezza cibernetica; adozione PNR( Passenger Name Record) e protezione dei dati personali; sicurezza degli spazi aeroportuali; aviosuperfici e rischi criminali connessi.

Padova. Gli agenti di Poliza salvano una ragazza intenta al suicidio

pol2Intorno alle 5 di stamane, una ragazza di 22 anni è stata salvata da alcuni agenti della Polizia di Stato, dopo essersi gettata in acqua da un ponte di Padova. Secondo le prime ricostruzioni, il folle gesto della ragazza è stato probabilmente scaturito da una forte delusione d’amore. Provvidenziale è stato l’intervento degli agenti che, prontamente, senza esitare un instante, si sono tuffati in acqua traendo in salvo la giovane donna.

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Fonte e foto: Polizia di Stato /ANSA

Polizia di Stato e Dipartimento di Sanità Pubblica e Medicina Sperimentale e Forense dell´Università di Pavia

 Prosegue la collaborazione tra il Dipartimento della P.S. ed il Dipartimento di Sanità Pubblica e Medicina Sperimentale e Forense dell´Università di Pavia, avviata con la sottoscrizione di una convenzione finalizzata alla realizzazione di attività formativa e di ricerca scientifica in tutti i settori delle scienze forensi.
La Direzione Centrale per le Specialità e per i Reparti Speciali della Polizia di Stato, in attuazione dell´art. 4 del protocollo, infatti, ha sottoscritto un accordo operativo riguardante l´utilizzo delle unità cinofile per la ricerca di resti umani e tracce ematiche, con particolare riferimento all´attività di ricerca, di formazione e didattica.
La sottoscrizione dell´accordo operativo è stata l´occasione di un confronto all´interno di una tavola rotonda dal titolo “Le nuove frontiere dell´investigazione: aspetti scientifici, didattici ed operativi delle unità cinofile specializzate nella ricerca di resti umani”, che si è tenuta ieri, alle ore 10:00, presso la Scuola Superiore di Polizia.
Alla tavola rotonda, aperta dal Vice Capo della Polizia Vicario Prefetto Luigi Savina,  hanno partecipato, in qualità di relatori, il Dott. Roberto Sgalla, Direttore Centrale della Specialità della Polizia di Stato, la Prof.ssa Simonetta Lambiase, docente e responsabile del laboratorio di entomologia forense dell´ateneo sopra citato, il Dott. Benedetto Sanna, Direttore del Servizio Reparti Speciali.
E´ stato invece il Sost. Commissario della Polizia di Stato Paolo Lunardi, in servizio presso la Polizia di Frontiera di Malpensa, ad illustrare le peculiarità delle unità cinofile in questione, ed il Dott. Gianluigi Brocca, Dirigente del Commissariato di Ivrea, a fornire una testimonierà di un caso di Polizia Giudiziaria risolto grazie al contributo dei cani specializzati nella ricerca di resti umani web based project management tools.  All´incontro ha preso parte anche una delegazione della polizia svedese, guidata da Anders Månsson, Commissioner – funzionario incaricato per le operazioni unità cinofile della Polizia della Svezia dell´ovest. La Svezia ha infatti maturato una consolidata esperienza nella ricerca di resti umani con unità cinofile tanto da diventare leader europeo nel settore.
Attualmente, in Italia, i cani addestrati a tale scopo sono cinque, tutti pastori tedeschi, e sono operativi dal luglio 2013; dislocati a Milano Malpensa (2) e a Palermo (3), su 50 interventi effettuati sulla scena del crimine, in 10 casi il loro contributo si è rivelato determinante consentendo il rinvenimento di 5 cadaveri occultati di persone vittime di omicidio e altrettanti rinvenimenti di tracce ematiche occulte. L´incontro è terminato con una dimostrazione operativa delle suddette Unità Cinofile.

Fonte Foto Polizia di Stato

LEGALITA’: OSPEDALE PEDIATRICO BAMBINO GESU’ ROMA ACCOGLIE LA POLIZIA DI STATO

GNella mattinata odierna,  presso la ludoteca dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, in occasione dell’evento denominato “Insieme in Meta per la Legalità” , ai bambini hanno fatto visita la Polizia di Stato, insieme al gruppo sportivo Fiamme Oro – Rugby e di una rappresentanza della Nazionale Femminile della Federazione Italiana Rugby.
L’incontro è stata l’occasione per ribadire ai ragazzi che il concetto di sportività, ovvero di competizione attraverso i canoni del rispetto dell’avversario e dei regolamenti, è assimilabile al concetto di legalità intesa come osservanza delle norme.
Gli atleti del gruppo sportivo della Polizia di Stato Fiamme Oro – Rugby e le atlete della Nazionale Femminile Rugby hanno entusiasmato i presenti rispondendo alle loro domande e curiosità ed è stata particolarmente apprezzata la dimostrazione degli operatori dell’uHnità cinofila della Questura di Roma che si sono esibiti mostrando come si addestra e come lavora un cane poliziotto.
All’evento ha partecipato personale della  Direzione Centrale della Polizia Criminale che ha illustrato i compiti e le finalità dell’OSCAD – Osservatorio per la Sicurezza contro gli Atti Discriminatori -, istituito presso il Dipartimento della P.S. e presieduto dal Direttore Centrale della Polizia Criminale.
L’Osservatorio è un ufficio interforze, composto da Polizia di Stato ed Arma dei Carabinieri, che ha il compito di prevenire e contrastare gli atti di discriminazione, curando anche la formazione degli appartenenti alla Forze dell’Ordine. E’ impegnato sul territorio per diffondere la cultura della legalità ispirandosi al pensiero del fondatore Prefetto Antonio Manganelli il quale sosteneva che “alle vittime di discriminazione viene impedito di vivere”.

Foto: Polizia di Stato

Genova: operazione antimafia “I conti di Lavagna”

Sono ritenuti appartenenti alla ‘Ndrangheta calabrese ma da anni residenti in Liguria e sono accusati di traffico illecito di rifiuti, stupefacenti, usura e riciclaggio di denaro di provenienza illecita.

Stamattina otto persone sono finite in manette e tre sottoposte a misure cautelari nell’operazione antimafia chiamata “I conti di Lavagna”

, condotta dalla Squadra mobile di Genova e dal Servizio centrale Operativo (Sco).

Tra gli arrestati, posti ai domiciliari, vi sono anche il Sindaco ed uno dei consiglieri in carica del comune di Lavagna vicino Genova, nonché un ex parlamentare del luogo, al quale è contestato il reato di abuso  d’ufficio.

Sequestrati numerosi beni mobili, immobili, depositi bancari e società commerciali a disposizione degli associati alla ‘Ndrina “Rodà-Casile” di Condofuri in provincia di Reggio Calabria, per un valore di circa due milioni di euro; inoltre il sequestro ha interessato anche un sito di stoccaggio di rifiuti di Lavagna gestito dalla famiglia Nucera, i cui componenti sono ritenuti operativi nel levante ligure.

Gli investigatori hanno riscontrato gravi violazioni della normativa ambientale per lo sversamento in discarica di consistenti quantitativi di rifiuti solidi urbani pericolosi. L’indagine ha appurato l’esistenza della relativa falsa documentazione.

Inoltre, sono ancora in corso accertamenti per verificare possibili irregolarità amministrative ed edilizie anche in bar e chioschi della stessa cittadina, gestiti da persone vicine agli arrestati.

fonte e foto polizia di stato

Operazione “SATURNO”: smantellato un gruppo criminale di stampo mafioso.

Nella prime ore di ieri, la Polizia di Stato di Foggia ha eseguito una ordinanza di custodia cautelare in carcere per il reato di concorso in estorsione aggravata dal metodo mafioso nei confronti di sei appartenenti alla nota batteria foggiana dei SINESI FRANCAVILLA.
L’indagine, condotta dai poliziotti della Squadra Mobile foggiana e coordinata dalla DDA di Bari,  ha consentito di notificare numerose estorsioni consumate dal gruppo criminale, facente capo a Roberto SINESI, ai danni degli autotrasportatori che, in attesa di trasportare il pomodoro all’interno della ditta conservificio PRINCES per la successiva lavorazione e trasformazione, una volta entrati all’interno del parcheggio antistante la medesima azienda, si vedevano costretti a versare una tangente di  50 euro a camion al fine di prevenire danni agli autoarticolati.

Fonte: foto Polizia di Stato

Catania: operazione “SMOKE FREE”

Nelle prime ore della mattinata odierna, la Polizia di Stato di Catania,  ha eseguito un ordinanza di custodia cautelare, nei confronti di 5 persone, ritenute responsabili, a vario titolo, dei reati di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di rapine e furti in appartamento, nonché ricettazione e detenzione e porto illegale di armi da fuoco.
Il provvedimento accoglie gli esiti di un´attività investigativa che ha fatto rilevare nel territorio di Catania e provincia, dalla seconda metà del 2013, lungo tutto l´anno solare 2014 e sino ai primi mesi del 2015, che  una società di distribuzione tabacchi, risultava avere subito, complessivamente, quattordici rapine con la sottrazione ingenti quantitativi di tabacchi lavorati nazionali ed esteri, con conseguente danno patrimoniale. Le indagini hanno consentito di accertare l´esistenza di un´associazione criminale ai cui soggetti sono state contestate tre rapine aggravate commesse rispettivamente il 3 giugno 2014, il 10 febbraio ed il 13 marzo 2015 e tre furti aggravati in abitazione commessi a Catania ed in alcuni comuni della provincia rispettivamente il 23 febbraio 12 e 18 marzo 2015.
Ad un soggetto è stata inoltre contestata la detenzione illegale di due pistole semiautomatiche.
Il valore dei tabacchi asportati nelle tre rapine ammonta a 180.000,00 euro.
Un destinatario della misura restrittiva si è reso irreperibile ed è attivamente ricercato.

Fonte: foto Polizia di Stato