Due giorni fa, nelle aree tra la provincia di Monza e Milano, si è realizzata una operazione di polizia contro il traffico di droga, condotta dagli agenti della Polizia di Stato di Monza e della Brianza. Gli agenti hanno preso in custodia due cittadini italiani, rispettivamente di 31 e 57 anni, e hanno sporto denuncia nei confronti di un terzo uomo di 43 anni. I tre soggetti detenevano una notevole quantità di droga, banconote e attrezzature per la realizzazione di dosi. Le ricerche sono iniziate grazie a una denuncia ricevuta attraverso l’app YouPol della Polizia di Stato, la quale permette di inviare avvisi anonimi direttamente alle sale operative degli uffici di polizia, il che ha agevolato l’individuazione di un appartamento utilizzato come punto di riferimento peril traffico illegale di stupefacenti. La perquisizione ha permesso di rinvenire 1,3 kg di hashish e 1,2 kg di marijuana, confezionati in sacchetti pronti per essere venduti, oltre a bilancini, rotoli di plastica, e altri utensili per pesare le dosi. Sono stati sequestrati anche 11. 400 euro in contante. Gli agenti sono riusciti ad entrare in possesso anche di molti telefonini che contenevano conversazioni su WhatsApp con ordini di droga e istruzioni per il saldo attraverso un codice IBAN appartenente ad una azienda di e-commerce di prodotti per animali, utilizzata per celare l’attività illecita. In alcune situazioni, la droga era nascosta in confezioni di cibo per gatti. L’operazione dimostra ancora una volta l’impegno della Polizia di Stato nel contrasto al commercio illegale di droga. Le persone fermate sono state portate nelle carceri di Monza e di Milano.
Direttore Umberto Buzzoni
Foto Polizia di Stato
La Polizia di Stato di Reggio Calabria, dalle prime ore dell’alba, è impegnata nell’esecuzione di 18 custodie cautelare emesse dal G.I.P. presso il Tribunale di Palmi (RC), a carico di altrettanti soggetti ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla truffa, riciclaggio, sostituzione di persona e trattamento illecito dei dati personali, quali appartenenti ad un sodalizio criminale operante sui versanti ionico e tirrenico del territorio reggino.
Dalle prime luci dell’alba, la Polizia di Stato di Rimini, ha eseguito l’ordinanza, con la quale, il Gip del Tribunale di Rimini ha disposto 18 misure cautelari nei confronti di altrettante persone responsabili di spaccio di sostanze stupefacenti correlato al “mondo della notte” della Riviera.
vietate, in quanto farmacologicamente o biologicamente attive, quali “Winstrol Depot”; “Rexogin”; “Trembolone” (steroidi anabolizzanti), tra persone che ruotano intorno al mondo delle palestre.
Savona, si tratta di tre marocchini, tra i 27 e i 44 anni, in Italia da anni, con precedenti per spaccio di sostanze stupefacenti, lesioni personali e in materia di falso.
La Procura Distrettuale Antiterrorismo di Genova, sulla base delle risultanze investigative, ha emesso i provvedimenti di perquisizione eseguiti dal personale della Sezione Polizia Postale e delle Comunicazioni di Imperia, unitamente a quello della D.I.G.O.S. e della Squadra Mobile della Questura di Savona, e l´ausilio di una Unità cinofila della Polizia di Stato di Torino, presso i domicili dei tre marocchini, ove sono stati rinvenuti e sequestrati telefoni cellulari che saranno ora sottoposti ad analisi tecniche più approfondite, che però hanno già evidenziato la presenza di ulteriori profili e siti in lingua araba utilizzati dagli indagati, adesso al vaglio degli investigatori.
La Polizia di Trieste, ha arrestato due pericolosi truffatori specializzati, che hanno operato a danni di più anziani perpetrate nel centro cittadino e nelle regioni del nord est.
Si è conclusa in questi giorni, con l´esecuzione di 8 arresti, 13 denunce e 21 perquisizioni, una complessa indagine della Polizia Postale e delle Comunicazioni verso soggetti dediti allo scambio in rete di immagini e video pedopornografici.
La Polizia di Stato di Milano ha arrestato 10 Stranieri per associazione a delinquere, finalizzata allo sfruttamento dell´immigrazione clandestina.Le Province interessate sono Monza, Milano, Brescia e Venezia. Gli agenti di polizia hanno dato contestualmente esecuzione anche alla misura cautelare reale del sequestro preventivo di due veicoli che venivano utilizzati per compiere i “viaggi”. 
“procacciatori” alla Stazione Centrale di Milano, dove all´epoca fu allestito un punto di accoglienza per i profughi nei mezzanini della stazione, con il compito di contrattare con loro il “trasporto” verso il nord Europa. I cittadini dell´est Europa svolgevano poi le mansioni di “autisti”. L´attività di indagine della Polizia di Stato ha permesso di raccogliere fonti di prova in ordine a ben 20 viaggi effettuati in un solo mese, per un totale di circa 100 clandestini trasportati in nord Europa e circa 70mila euro di indebito profitto per il sodalizio criminale.
La Polizia di Stato e la D.I.A. hanno eseguito 42 misure cautelari – 34 in carcere, 6 ai domiciliari e 2 interdittive dall´esercizio di un pubblico ufficio, a carico di altrettanti soggetti appartenenti ed affiliati alla `ndrangheta delle cosche reggine “Raso – Gullace – Albanese” e “Parrello – Gagliostro”, indagati per i reati di associazione per delinquere di stampo mafioso, concorso esterno in associazione mafiosa, corruzione, intestazione fittizia di beni e società.

La Polizia di Stato di Rimini ha arrestato 3 persone in flagranza mentre tentavano di far saltare il bancomat di una banca a Cerasolo di Coriano, nel Riminese.
a vista della polizia hanno cercato di fuggire a bordo di un’auto, ne è nato un inseguimento culminato con lo speronamento della Volante della Polizia di Stato, al termine del quale, senza feriti, i tre sono stati arrestati.




