Botti di capodanno. Tragico bilancio

dal SecoloXIX

Due morti in Campania e 361 feriti in tutta Italia, tra cui 53 bambini che hanno meno di 12 anni: questo il tragico bilancio, secondo i dati resi noti dalla polizia, degli incidenti avvenuti durante la notte di San Silvestro causati da botti e fuochi d’artificio.

La nota positiva è legata al fatto che i feriti sono in sensibile calo rispetto all’anno scorso, quando se ne registrarono 561; in sensibile diminuzione anche il numero dei feriti gravi (cioè con oltre 40 giorni di prognosi), che passa dai 35 dello scorso anno ai 29 nel 2013. Inoltre, quest’anno sono state sequestrate 23 tonnellate di “manufatti esplodenti illegali”, contro le 8 dello scorso anno.

Le due vittime sono Pasquale Zacchia, un ristoratore di 51 anni morto a Pontelatone, nel Casertano, mentre stava testando i fuochi per i suoi clienti, e Antonio Serino, un imprenditore edile di 49 anni originario di Montefusco (provincia di Avellino): quest’ultimo era con i familiari in una villa di San Martino Sannita (in provincia di Benevento), quando un razzo partito inavvertitamente lo ha colpito al volto, uccidendolo sul colpo.

A Napoli si registra anche un’altra vittima: un pensionato di 81 anni, Giuseppe Lombardi, è morto per lo scoppio di una bombola di gas, mentre una coppia di anziani è stata trovata morta in una casa di montagna dove era andata per trascorrere il Capodanno, a Dior di Dierico, in Friuli: a causare la morte sarebbero state esalazioni di monossido di carbonio. Inoltre, un grosso incendio si è sviluppato ieri sera in un albergo di Corvara, in Alto Adige, il Piz da lec: la struttura è stata distrutta dal fuoco, compresi una pizzeria e un ristorante nello stesso edificio, con danni molto ingenti. Cento persone sono state evacuate, due i feriti in modo lieve.

Anche se in miglioramento, rispetto al 2012, è lungo l’elenco dei feriti causati dai “botti”, alcuni dei quali hanno perso l’uso della mano o hanno subìto l’amputazione di alcune dita, oppure rischiano un occhio per alcune schegge di petardo. Ancora una volta, la Campania è in testa a questa classifica di sangue, con 107 feriti tra cui molti minorenni (e tra questi un bimbo di 2 anni nel Salernitano). Un ferito grave nelle Marche, 18 in Puglia, 10 in Calabria, di cui uno in gravi condizioni. Due ragazze a Roma sono ricoverate in ospedale, una è in coma etilico, dopo avere partecipato a una festa in discoteca: si sospetta che abbiano assunto anche droghe. Grave anche il bilancio degli incidenti stradali, che è di almeno 12 vittime, tre delle quali decedute in altrettanti sinistri avvenuti nella notte nella sola Sardegna.

Per quanto riguarda la Liguria, a Genova è stata una notte intensa per i vigili del Fuoco, con una cinquantina di interventi: a Molassana, è probabilmente a causa di un petardo che è andata a fuoco una parte di copertura del tetto della Guglielmetti, mentre alcune macchine, scooter e furgoni sono bruciati in via Bartolomeo del Fossato e in via dei Landi. Sempre nella notte, intervento in un appartamento di via Torti, dove sono andate a fuoco alcune tende. In via Vetrano, a Cornigliano, un bambino di 2 anni è rimasto ustionato lievemente da un petardo: è stato medicato all’ospedale Gaslini e dimesso con pochi giorni di prognosi.

A Sarzana, nello Spezzino, subito dopo la mezzanotte, soccorse due persone che hanno riportato ferite da taglio. Altro soccorso all’interno delle gallerie per San Benedetto, dove è avvenuto un incidente stradale tra due automobili, coinvolte tre persone che hanno riportato lievi lesioni.

A Savona, un ventitreenne è ricoverato un prognosi riservata all’ospedale per lo scoppio di un petardo vicino alla faccia che gli ha provocato una grave lesione a un occhio. Il giovane, che abita a Varazze, è stato portato in ospedale da amici: ha anche ustioni alla mano destra e al volto. Al pronto soccorso ha ricevuto le prime cure, e subito dopo ne è stato predisposto il ricovero. Del caso si stanno occupando la questura e i carabinieri.

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