La Polizia di Stato, per l’inizio dell’ anno scolastico 2017-2018, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e il Ministero dell’Economia e Finanze, ha rinnovato l’iniziativa di distribuire l’agenda scolastica denominata “Il mio diario”.l progetto, giunto ormai alla 4^ Edizione, prevede la distribuzione di 50.000 copie dell’agenda agli studenti delle classi 4^ e delle pluriclassi degli Istituti primari delle province di Como, Genova, Massa Carrara, Macerata, Chieti, Rieti, Bari, Reggio Calabria, Messina e Cagliari. Protagonisti grafici del progetto sono due super eroi, chiamati “Vis” e “Musa”, i quali accompagneranno gli studenti per l’intero anno scolastico, stimolandoli alla riflessione, insieme a docenti e genitori, su questioni fondamentali per la loro formazione e per la civile convivenza. Dal mese di settembre a quello di giugno, il Diario affronta temi di grande attualità, come ad esempio la Costituzione italiana, i principi fondamentali e le libertà della persona, i diritti dell’uomo e del bambino, il diritto alla salute, al lavoro, all’istruzione, l’uguaglianza e la solidarietà, il valore dello sport, con approfondimenti sulla salvaguardia ambientale, sull’integrazione sociale, sul fenomeno del bullismo e del cyberbullismo, sull’immigrazione, sull’educazione stradale, ed infine brevi cenni sull’economia.
“E’ un ritorno alle origini. E’ un’iniziativa che va al di la degli aspetti sentimentali poiché è un’iniziativa che la Polizia di Stato sta realizzando da qualche anno.
“Il mio diario” è un modo non solo per esserci sempre ma anche per stare vicino ai ragazzi attraverso uno strumento che,nonostante la tecnologia, i tablet e gli smartphone, ,continua ad essere un oggetto di culto. E’ un modo per provare ad insegnare anche i temi della legalità e del rispetto delle regole.”
“Credo che l’esigenza di avvicinare le Istituzioni alla gente sia ormai indifferibile. In questa ottica è fondamentale il linguaggio che si usa. E’ necessario sintonizzarsi anche dal punto di vista della comunicazione e con il linguaggio dei giovani. Bisogna comprendere come i giovani vivono la loro quotidianità.”
Queste le dichiarazioni del Capo della Polizia, prefetto Franco Gabrielli, in occasione della cerimonia di presentazione della quarta edizione dell’iniziativa di legalità “Il mio diario”, tenuta questa mattina a Massa
In occasione del 70esimo anniversario della Polizia Stradale ha contribuito all’iniziativa Fiat Chrysler Automobiles sui temi della sicurezza stradale. La casa automobilistica ha concorso infatti nella realizzazione dei contenuti del diario nella parte in cui lo stesso informa giovani sui corretti comportamenti da tenere in strada e a bordo auto.
La cerimonia di presentazione si è tenuta questa mattina presso l’Istituto Comprensivo Statale di Montignoso(MS), alla quale ha partecipato il Capo della Polizia, Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Prefetto Franco Gabrielli, il quale ritornando nell’istituto scolastico che lo ha ospitato nel suo percorso di formazione, ha consegnato il diario ad una folta rappresentanza di studenti. La mattinata è stata animata dalla presenza dell’autore dell’introduzione del diario, il famoso topo Geronimo Stilton, che ha anticipato ai giovani studenti i temi principali dell’agenda scolastica: l’importanza del rispetto delle regole, dell’ambiente, del codice stradale e del vivere civile.
Fonte Foto Polizia di Stato
È stato compiuto attraverso un ransomware noto con i nomi WCry, WannaCry e WanaCrypt0r. Dalla serata di venerdì 12 maggio la Sala Operativa del CNAIPIC è in costante contatto con i referenti tecnici delle infrastrutture critiche informatizzate e, tramite il Nucleo Sicurezza cibernetica, con i componenti dell’Architettura di difesa Cyber nazionale.
l via la nuova campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza online realizzata da Subito con Polizia Postale e delle Comunicazioni. La collaborazione ha già portato all’arresto di un truffatore seriale che agiva in Emilia Romagna.
La Polizia di Stato di Foggia ha eseguito un´ordinanza di custodia cautelare, (13 in carcere e 4 ai domiciliari), nei confronti di 17 persone, pregiudicate, responsabili a vario titolo di detenzione ai fini di spaccio e cessione di sostanze stupefacenti. Attualmente sono ricercati ulteriori 3 soggetti.
età, non svolgenti alcuna attività lavorativa.
Roma, 5 maggio 2017 – È partito oggi il 100° Giro d’Italia e al suo seguito, come di consueto, c’è la Polizia Stradale che quest’anno festeggia 70 anni! La Polizia Stradale ha sempre assicurato scorta e sicurezza al Giro d’Italia e oggi come allora, nulla è cambiato. Benché la Manifestazione sembri non risentire della modernizzazione che ha cambiato completamente i concetti di mobilità creando mezzi di locomozione più veloci e potenti, la Polizia Stradale, pur tecnologicamente rinnovata, continua ad accompagnare il Giro d’Italia e a garantire, ancora oggi, che tutto si svolga nella massima sicurezza. La tappa di partenza è stata Alghero con l’arrivo fissato ad Olbia. Da domani seguiranno altre tappe come Cefalù, Reggio Calabria, Molfetta, Firenze, Forlì, Reggio Emilia, Bergamo, Moena, Pordenone e per finire Milano per un totale di circa 3.600 Km percorsi ed oltre 4.000 ore di lavoro per gli operatori della Polizia Stradale che assicureranno il regolare s
volgimento della competizione.
La Polizia di Stato di Reggio Calabria ed il Nucleo Operativo della Compagnia dei Carabinieri di Reggio Calabria, su ordine della Direzione Distrettuale Antimafia, hanno eseguito 4 fermi di indiziato di delitto nei confronti di altrettanti soggetti, ritenuti responsabili, a vario titolo, di estorsione, porto e detenzione illegale di armi, lesioni personali, danneggiamento mediante incendio, aggravati dalle modalità mafiose o per aver agevolato l´organizzazione mafiosa denominata `ndrangheta: la vicenda trae origine da una richiesta di soccorso pervenuta alle Forze dell´Ordine (Carabinieri e Polizia) da parte di una famiglia che gestisce una pizzeria a Reggio Calabria, costretta, per almeno due anni, a subire le interferenze e le imposizioni dei fratelli MUSARELLA (Sebastiano, in atto detenuto per altra causa, e Gianfranco) e dei loro sodali nella gestione dell´esercizio commerciale, sfociate in una serie di atti intimidatori di gravità sempre maggiore, posti in essere, da ultimo, mediante l´esplosione di colpi di arma da fuoco e incendio. I soggetti sottoposti al fermo sono accusati di aver imposto alle vittime il pagamento, a titolo di pizzo, di una somma iniziale di 1.500euro per il sostentamento dei detenuti e di 500euro settimanali per un primo periodo e di 300euro settimanali fino al 25.4.2017, nonché di averle costrette a sottostare ad un rigido e giornaliero controllo della contabilità dell´esercizio commerciale e ad assumere, come cassiera, prima la moglie di MARRA Antonino e, successivamente, la compagna di MUSARELLA Gianfranco, BARILLA´ Pamela Domenica.




