Vigili del fuoco, oltre 45mila interventi antincendio da inizio estate

da Ministero dell’Interno

Potenziati i comandi provinciali con un incremento delle unità operative di soccorso nelle località turistiche e l’attivazione di distaccamenti stagionali anche sulle isole minori

Sono oltre 45mila gli interventi antincendio effettuati dai Vigili del fuoco dall’inizio della stagione estiva per contrastare le fiamme che continuano a devastare boschi, sterpaglie e terreni coltivati lungo tutta la Penisola.

Nelle 13 regioni che hanno stipulato convenzioni per la lotta agli incendi boschivi, sono stati potenziati i comandi provinciali per consentire la formazione di oltre 90 squadre AIB (antincendi boschivi) e per disporre di personale qualificato presso le SOUP (sale operative unificate) regionali.

Rafforzate, inoltre, da 15 direzioni regionali e 31 comandi provinciali, le unità operative di soccorso nelle località turistiche, con l’attivazione di 59 distaccamenti stagionali, di cui 9 presso le isole minori. Il richiamo di oltre 4.500 volontari ha permesso la costituzione di squadre miste.

Solo nella giornata di ieri 23 agosto, i Vigili del fuoco sono stati impegnati sui diversi fronti dei roghi nel centro-nord, con le situazioni più critiche segnalate in Toscana, dove a Fiesole (Fi) si è reso necessario procedere all’evacuazione di alcune abitazioni ed un albergo.

Altri focolai si sono sviluppati in Piemonte, in provincia di Asti, dove un vasto incendio boschivo ha interessato il comune di Mombercelli, mentre nel Lazio squadre dei Vigili del fuoco sono intervenute per domare alcuni roghi nelle province di Roma e Frosinone, in particolare nella Capitale, in via Laurentina, via Valleranello e nella zona di Castel Gandolfo ed Artena.

Anche l’Umbria non è stata risparmiata. I Vigili del fuoco hanno infatti dovuto lottare contro le fiamme che si sono sviluppate sul territorio del comune di Gualdo Tadino (Pg). Altri interventi sono stati effettuati nelle Marche, dove gli incendi hanno interessato una vasta area boschiva sul territorio del comune di Genga, località S. Vittore (An), ed in Abruzzo, in prossimità di Pescara e dei comuni di Caramanico ed Alanno.

Innovazione, integrazione, formazione, cultura: la Sicurezza nelle nostre mani. Dal 7 al 9 novembre a Milano

da www.sicurezza.it

Sullo sfondo di un mercato in grande fermento, che finalmente mostra un nuovo trend positivo, torna a  Fiera Milano Sicurezza 2012 , unico evento  internazionale in Italia e tra i primi in Europa nel settore.

Occasione di incontro e  dialogo tra tutti i protagonisti del mercato – costruttori e  distributori da un lato; installatori, sistemisti e grandi utilizzatori dall’altro – Sicurezza 2012 si concentra su quattro obiettivi:

  • innovazione, da “toccare con mano” grazie alle tecnologie, ai prodotti e alle soluzioni presentate dai big player del mercato
  • integrazione, perché l’essere competitivi non può più prescindere dal dialogo e dal confronto con altre discipline affini
  • formazione, grazie ai numerosi appuntamenti professionali proposti in collaborazione con Associazioni, aziende e Istituzioni
  • cultura, perché solo lo scambio costruttivo  di competenze ed esperieze può favorire la crescita del settore

L’Agenda del Governo su autonomie territoriali, sicurezza e immigrazione

da Ministero dell’Interno

Varata dal Consiglio dei Ministri riunito per esaminare e mettere a punto le misure necessarie a sostenere la crescita del Paese

È stata un’intera giornata quella dedicata ieri dal Consiglio dei Ministri alla riflessione su come mobilitare tutte le energie per raggiungere l’obiettivo della crescita, cha ha visto tutti i ministri riuniti per analizzare la situazione economica internazionale e nazionale, valutare i margini per un intervento efficace, confrontare le opinioni e le esperienze maturate da ciascun rappresentante del Governo nei mesi passati e definire un’azione coordinata per raggiungere il traguardo della crescita.

Tra i punti messi in agenda dal Governo: la razionalizzazione del sistema delle autonomie territoriali, il potenziamento e la modernizzazione del sistema sicurezza a favore della legalità ed interventi a sostegno di una politica dell’immigrazione sempre più mirata all’integrazione dello straniero.

Razionalizzazione del sistema delle autonomie territoriali

Il riordino delle province è il primo passo del percorso di razionalizzazione del sistema delle autonomie locali: entro la fine del 2012 dovrebbe essere compiuto il processo di riduzione del numero e contestualmente saranno ridefinite e riallocate le funzioni. Dal 2014 saranno istituite le Città metropolitane. Coerentemente è stata razionalizzata l’amministrazione periferica dello Stato e, in particolare, la prefettura-ufficio territoriale del Governo.

Le azioni in programma: riorganizzazione delle articolazioni periferiche dello Stato secondo i territori delle nuove province ed attribuzione di tutte le funzioni ad un unico ufficio; individuazione dei compiti della prefettura-Utg, connessi alle funzioni di rappresentanza unitaria dello Stato sul territorio; adozione dell’atto legislativo di iniziativa governativa di riordino delle province sulla base delle proposte di riordino regionali; razionalizzare del sistema delle competenze legislative regionali.

Legalità e sicurezza

L’inasprirsi della crisi economica ha generato maggiori occasioni di criminalità, spingendo il Governo a varare una serie di provvedimenti specifici per garantire maggiore sicurezza. Sono stati stipulati 10 Patti per la sicurezza urbana e 86 protocolli di legalità, ed è stato avviato il Sistema integrato per la mappatura interattiva dei reati. Incrementata, inoltre, la collaborazione sul territorio per prevenire e contrastare i fenomeni criminali. Infine è stato approvato in esame preliminare lo schema di decreto legislativo correttivo al codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione antimafia.

Le azioni in programma: costante coordinamento e modernizzazione del sistema sicurezza per rafforzare la legalità, il contrasto della criminalità e la prevenzione delle minacce terroristiche; potenziamento delle banche dati; promozione della direttiva europea per l’applicazione del principio del reciproco riconoscimento delle decisioni di sequestro e confisca dei beni in assenza di condanna penale; ottimizzazione della gestione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, attraverso il miglioramento delle dotazioni strumentali e organizzative dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati; concentrazione di interventi per i giovani nelle stesse aree del Sud dove ha luogo l’azione contro la dispersione scolastica.

Immigrazione, cooperazione internazionale e integrazione

Nell’ambito delle politiche di integrazione sono state adottate iniziative significative come l’attuazione dell’accordo di integrazione per gli immigrati, il potenziamento e ammodernamento dei Centri identificazione e espulsione e dei Centri di accoglienza dei richiedenti asilo, la riapertura del centro di accoglienza di Lampedusa; l’istituzione del Centro Nazionale per l’Immigrazione ‘Iavarone’, il potenziamento degli sportelli unici per l’immigrazione con la proroga fino al 31 dicembre 2012 di oltre 600 lavoratori interinali, l’informatizzazione dei procedimenti per il riconoscimento della protezione internazionale, con conseguente riduzione dei termini. Ed ancora, il passaggio dalla policy dell’emergenza migratoria verso un approccio di costruttiva integrazione, anche attraverso l’attivazione della conferenza permanente sulle religioni. Eliminata, inoltre, la tassazione del 2% sulle rimesse degli immigrati ed approvata la Strategia nazionale Rom. Gli altri interventi hanno riguardato il rifinanziamento del Servizio civile, l’allungamento del permesso di soggiorno; il recepimento di alcune direttive comunitarie, tra cui il decreto legislativo di attuazione della direttiva 2009/52/CE in materia di sanzioni nei confronti di datori di lavoro che impiegano manodopera irregolare, un piano a sostegno dei minori stranieri.

Le azioni in programma: prosieguo dei programmi di Rimpatrio volontario assistito e reintegrazione; potenziamento della rete SPRAR (Sistema protezione per richiedenti asilo e rifugiati); informatizzazione delle procedure in tema di migrazione e cittadinanza; potenziamento della collaborazione con i Paesi della sponda Nord-Africa con particolare riferimento alle iniziative nei confronti della Libia e della Tunisia; stipula di accordi di integrazione con Cina e Marocco; revisione del testo unico delle norme riguardanti la disciplina dell’immigrazione e la condizione dello straniero nella parte concernente l’integrazione; elaborazione di proposte normative per contrastare il razzismo; Forum per la Cooperazione internazionale.

I dati sulla sicurezza nella riunione di Ferragosto

da Polizia di Stato

Si è  svolto, al Viminale, il Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal ministro dell’Interno Annamaria  Cancellieri, in presenza del capo della Polizia Antonio Manganelli, dei vertici delle altre forze dell’ordine e dei direttori delle Agenzie  informazioni e sicurezza, interna ed esterna.

Alla fine dell’incontro, il Ministro e il capo della Polizia si sono collegati in video-conferenza con  le sale operative della Polizia di Stato e delle altre forze di polizia. Attraverso la Rete hanno raggiunto anche i rappresentanti del corpo delle  Capitanerie di Porto, della polizia di Roma Capitale e delle prefetture di La Spezia e Palermo.

Non sono mancati i saluti agli operatori impegnati direttamente su strada o in località disagiate come  quelli della Polizia Stradale di Roma e del Centro operativo avanzato dei Vigili del Fuoco di San Prospero, località emiliana in provincia di  Modena colpita dal terremoto lo scorso maggio.

ll Ministro, dopo aver  ascoltato gli interventi dei vari interlocutori video collegati, ha elogiato l’attività di tutti gli uomini impegnati costantemente sul  territorio nazionale a garantire la sicurezza in ogni scenario operativo, rivolgendo loro l’augurio di un buon lavoro e di buon Ferragosto.

Nella conferenza stampa che si è tenuta al termine dei collegamenti, sono stati illustrati i dati sulla sicurezza in Italia.

I video della sicurezza

da Polizia di Stato

Qui troverete la galleria dei primi video tutorial che la Polizia di Stato ha realizzato per divulgare alcune norme di sicurezza che possono aiutare i cittadini nella vita di tutti i giorni o in situazioni particolari. Alcune di queste regole sono dettate dal semplice buon senso, altre dall’esperienza dei poliziotti che vivono e lavorano in mezzo alla gente.

 

Una galleria di video che è destinata a crescere: mano a mano che verranno realizzati i nuovi tutorial li troverete in questa pagina, richiamabile direttamente dalla home page del sito, attraverso un’icona presente sulla destra della pagina stessa.

L’elenco dei tutorial: sotto il segno della sicurezza

moto1 Sicuramente in moto (prima puntata)

Le differenza di guida in pista e su strada. Testimoni d’eccezione tre campioni del motociclismo delle Fiamme oro.

 

   
moto6 Sicuramente in moto (seconda puntata)

Gli esperti della Stradale ci spiegano come ridurre il rischio di incidenti su due ruote attraverso la sicurezza attiva e passiva. Dedicato ai centauri.

 

corsia emergenza La corsia d’emergenza

Gli errori più comuni da evitare per il corretto utilizzo della corsia d’emergenza. C’è anche la versione per sordi.

 

ferroviaria In stazione e in viaggio, la Ferroviaria è con voi

In tre minuti saprete come è facile diventare vittima di chi, in stazione o in viaggio, vuole approfittare della vostra distrazione. On line anche la versione per ciechi e sordi.

Sicurezza stradale: arriva “Vergilius”

da Help Consumatori

Farmaci, materiali da imballaggio e sigarette sono stati i principali prodotti contraffatti che le autorità doganali europee hanno sequestrato alle frontiere esterne dell’UE nel 2011. Ammonta a 115 milioni il totale di beni sequestrati, in aumento del 15% rispetto al 2010, per un valore di 1,3 miliardi di euro. Sei Stati membri, tra cui l’Italia, registrano quasi il 77% dei casi di sequestri, pari al 45% del valore totale.

Oltre all’Italia ci sono il Regno Unito, la Bulgaria, la Germania, Paesi bassi, Spagna. E’ quanto emerge dalla relazione annuale pubblicata oggi dalla Commissione Europea sulle azioni delle dogane per il rispetto dei diritti di proprietà intellettuale (DPI).

La Cina è sempre il principale paese di provenienza, da cui arriva il 73% degli articoli non in regola con i DPI. Per i prodotti alimentari, però, il principale paese d’origine è la Turchia, per le bevande alcoliche Panama, per le bibite analcoliche la Thailandia e per i cellulari Hong Kong. Circa il 90% delle merci bloccate è stato distrutto oppure è stato oggetto di un procedimento giudiziario per accertare la violazione.

I farmaci rappresentano il 24% dei prodotti sequestrati, il materiale di imballaggio il 21% e le sigarette il 18%. I prodotti di uso quotidiano e i prodotti potenzialmente pericolosi per la salute e la sicurezza dei consumatori hanno rappresentato complessivamente il 28,6% del totale degli articoli bloccati, a fronte del 14,5% del 2010. Anche nel 2011 si è riscontrato un aumento del numero di pacchi postali sequestrati, con un 36% costituito da farmaci.

Algirdas Šemeta, Commissario per la Fiscalità e l’unione doganale, l’audit interno e la lotta antifrode, ha dichiarato: “Le dogane sono in prima linea nella lotta contro i prodotti contraffatti che minacciano la sicurezza dei nostri cittadini e compromettono gli scambi commerciali legali. La relazione pubblicata oggi evidenzia quanto sia impegnativo e importante l’operato delle dogane in questo ambito. Continuerò a premere affinché la protezione dei diritti di proprietà intellettuale in Europa sia ulteriormente rafforzata grazie alla collaborazione con i nostri partner internazionali, con gli esponenti del settore e con gli Stati membri”.

Estate 2012: parte la 9^ edizione di “Guido con Prudenza”

da Polizia di Stato

“Se bevo non guido, se guido non bevo”. Si conferma anche per l’estate 2012 lo storico motto di “Guido con Prudenza”, la manifestazione nata nel 2004, e giunta ormai alla sua nona edizione, con lo scopo di diffondere e promuovere in Italia la figura del guidatore designato, ovvero colui che, nelle serate in discoteca si impegna a non bere per riportare a casa gli amici in totale sicurezza.

Il progetto parte oggi, e andrà avanti per tutti i week-end fino a metà agosto: organizzato dalla Fondazione Ania per la sicurezza stradale, polizia stradale e associazione italiana imprese di intrattenimento da ballo e di spettacolo Silb-Fipe, toccherà 4 zone d’Italia: la riviera romagnola (Rimini, Riccione), la Versilia, il litorale laziale (Latina, Ostia, Terracina) e il litorale pugliese (Lecce, Taranto). Numerose le novità introdotte quest’anno, per un’edizione tra tradizione e innovazione.

a un lato si conferma la volontà di contrastare le cosiddette “stragi del sabato sera” sensibilizzando i guidatori under30 con attività nelle discoteche; dall’altra ci si pone l’obiettivo di aumentare la consapevolezza dell’importanza di una guida sobria anche nella fascia d’età tra i 35 e i 50 anni.

Come negli anni precedenti, all’ingresso dei locali che aderiscono all’iniziativa, verrà predisposto un angolo della sicurezza stradale, dove le hostess e gli steward dell’Ania inviteranno i ragazzi a nominare il proprio “Bob”, ovvero colui che sceglie liberamente di non bere per accompagnare a casa i propri amici in piena sicurezza. A “Bob” verrà consegnata una cartolina e, a fine serata, se avrà mantenuto il proprio impegno, verrà dato un premio. Nell’angolo della sicurezza, tutti i giovani potranno ritirare un alcol test monouso e verificare il proprio stato di ebbrezza, per decidere se è opportuno o meno mettersi al volante.

Contemporaneamente saranno intensificati anche i controlli sulle strade da parte della polizia stradale; se i ragazzi fermati risulteranno sobri, riceveranno dagli stessi poliziotti un ingresso gratuito in discoteca per i weekend successivi.

Sul fronte delle novità dedicate ai guidatori tra i 35 e i 50 anni, da quest’anno, “Guido con Prudenza” si arricchisce di una nuova iniziativa: nelle località prescelte alcuni ristoranti, che hanno partecipato al progetto in maniera volontaria, potranno contribuire concretamente a sensibilizzare i clienti sull’importanza di comportamenti di guida corretti e responsabili. Nei locali che aderiscono all’iniziativa i camerieri distribuiranno una cartolina che descrive il progetto e la figura del “guidatore designato” con l’intento di dare uno spunto di conversazione e riflessione ai clienti mentre aspettano di iniziare la cena. La cartolina avrà un codice che i clienti potranno inserire sul loro computer a casa per partecipare a un concorso per aggiudicarsi 25 corsi di guida sicura messi in palio dalla Fondazione Ania.

I dati

Gli incidenti stradali rappresentano ancora oggi un gravissimo problema in Italia: nel 2010 hanno causato 4.090 decessi e costituiscono la prima causa di morte per i giovani. Basti pensare che sulle nostre strade sono morti 1.100 ragazzi che avevano meno di 30 anni, 893 dei quali avevano un’età compresa tra i 18 e i 29 anni e il 44,8% di queste vittime – 400 persone – ha perso la vita di notte, tra le 22 e le 6 del mattino. Nella fascia di età 35-50 anni si sono invece registrati 929 decessi per incidente stradale.

L’alcol e la droga sono tra le cause principali di queste morti: secondo una stima dell’Istituto superiore di sanità, gli incidenti provocati da conducenti in stato psicofisico alterato da alcol e droga corrispondono al 30% del totale dei sinistri che avvengono nel nostro Paese. Le statistiche dimostrano, inoltre, che i mesi più critici per l’incidentalità stradale sono luglio e agosto che nel 2010 hanno fatto registrare rispettivamente 450 e 372 morti.

La sicurezza in moto: i consigli degli esperti

da Polizia di Stato

“Sicuramente in moto” è il nuovo tutorial dedicato ai motociclisti e agli appassionati di due ruote, un progetto  che ha come filo conduttore la sicurezza. Ve lo proponiamo ora perché nella bella stagione si moltiplicano i centauri e gli amanti del  turismo su moto.
Il video è stato realizzato dalla polizia stradale in collaborazione con Riccardo Matesic, giornalista della rivista “Due ruote” e appassionato di moto da sempre. Riccardo insieme a Fabrizio Macciò, agente della Stradale, hanno  un obiettivo in comune: la sicurezza dei motociclisti. In poco più di otto minuti Fabrizio e Riccardo ci spiegano chiaramente come ridurre  il rischio di incidenti stradali, attraverso la sicurezza attiva e passiva e attraverso l’utilizzo di dotazioni ormai presenti su molte moto  moderne e un’adeguata protezione della testa, della schiena e degli arti inferiori.
Qualche esempio? Se vogliamo acquistare una moto nuova o usata facciamolo scegliendone una dotata di Abs (Antiblockiersystem, il sistema  antibloccaggio dei freni) e di controllo di trazione: a meno che non siamo bravi come Valentino Rossi, l’Abs ci permetterà di cavarcela  nelle cosiddette situazioni di “panic stop”, quelle che ognuno di noi prova quando a esempio per evitare un tamponamento schiacciamo al massimo la  leva dei freni, con il probabile risultato di perdere aderenza con il terreno e un altrettanto probabile rischio di caduta o incidente.

Almeno di pari importanza è il controllo di trazione, che darà maggiore aderenza alla ruota posteriore e attraverso una centralina  tarabile ci fornirà la giusta dose di potenza a seconda dell’asfalto che stiamo affrontando, senza toglierci il gusto di stare seduti su un  concentrato di “cavalli”.

Molte altre sono le pillole di sicurezza che ci forniscono Fabrizio e Riccardo nella loro passeggiata in moto. Per saperne di più, guarda il  video!

Ma non è finita… a breve ci saranno anche altri due appuntamenti dedicati alle due ruote… non perdeteli!

Sicurezza negli stadi, ‘C’era una volta l’ultras’

da Ministero dell’Interno

L’Osservatorio chiede ai tifosi di riempire un questionario per tracciare l’evoluzione della concezione di fare tifo in Italia, anche grazie alle politiche di prevenzione delle forme estreme di violenza

Barriere negli stadiPer mettere in luce il cambiamento socio-culturale che ha caratterizzato le tifoserie negli ultimi anni, l’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive con la Link Campus University ha lanciato un’iniziativa tra i tifosi di calcio, in particolare, rivolta ai gruppi cosiddetti ‘ultras’che consiste nella diffusione di un questionario sul web.
Le domande a cui dovranno rispondere i tifosi riguardano la conoscenza delle offerte commerciali televisive, le abitudini di ingresso allo stadio in casa e in trasferta ma anche la percezione del livello di sicurezza infrastrutturale degli stadi e una verifica sulla conoscenza delle normative. Dalle risposte che giungeranno si potrà seguire e ricavare l’evoluzione dei comportamenti tipici dei gruppi ultras, in conseguenza dell’attività di prevenzione e contrasto condotta in questi anni.
La ricerca è stata coordinata dalla presidenza dell’Osservatorio, con il contributo scientifico di docenti e ricercatori dell’Università Link Campus e La Sapienza di Roma ed il supporto della Federazione Italiana Giuoco Calcio e delle Leghe Calcio professionistiche.

Metti la “Maturità al sicuro” con il video anti bufale

da Polizia di Stato

Gli esami di maturità sono alle porte e, come ogni anno,  impazzano le voci sui modi per arrivare a conoscere in anticipo le tracce dei compiti, che da quest’anno saranno diffuse per via  telematica. Il passaparola su Internet è veloce e trasforma le voci in vere e proprie leggende metropolitane.

La maggior parte dei maturandi è consapevole che non esiste alcun modo per conoscere le tracce prima del tempo, ma per altri (circa il 40  per cento nel 2011 secondo Skuola.net), si tratta di verità assoluta.

Per garantire una corretta informazione agli studenti è nato un progetto di comunicazione congiunto di ministero della  Pubblica istruzione, polizia Postale e delle comunicazioni e Skuola.net.

La campagna, denominata “Maturità al sicuro”, è basata su un video attraverso il quale, in maniera ironica, si vuole spiegare ai giovani il “mistero” del  plico telematico e della macchina organizzativa che c’è dietro le tracce di maturità. Saranno proprio i responsabili delle procedure  ministeriali, intervistati nel video, a “smontare” le bufale.

L’iniziativa si concluderà il 19 giugno, quando un rappresentante della polizia Postale e delle comunicazioni sarà  ospite della “Notte prima degli esami”, la trasmissione in web-tv realizzata da Skuola.net (in onda alle ore 21), nella quale si risponderà  a tutti i quesiti dei maturandi relativi alle informazioni sulle prove d’esame che circolano in Rete.

“L’iniziativa – ha dichiarato Antonio Apruzzese, direttore del Servizio polizia postale e delle comunicazioni – è  finalizzata ad aiutare i ragazzi ad affrontare l’esame con maggiore serenità, confidando nei propri mezzi e nella preparazione che hanno  ricevuto durante gli anni passati a scuola, senza cercare scorciatoie truffaldine che comporterebbero solo l’esclusione dalla prova d’esame”.