Dopo quattordici anni, alle prime luci dell’alba di stamani, la salma di Pietro Pacciani (morto il 22 febbraio 1998) e’ stata esumata dal cimitero di Mercatale. I resti sono stati sistemati in una cassetta di zinco. Come prevede la procedura, per sei mesi resteranno in un deposito, dopodiche’ se nessuno dei familiari si presentera’, i resti andranno in quella che viene chiamata ‘fossa comune’. L’inchiesta sul ‘mostro di Firenze’ avviata a suo tempo dalla Procura fiorentina porto’ alla condanna in via definitiva di due uomini identificati come autori materiali di 4 duplici omicidi, i cosiddetti ‘compagni di merende’: Mario Vanni e Giancarlo Lotti. Mentre il terzo, Pietro Pacciani, condannato in primo grado a piu’ ergastoli per 7 degli 8 duplici omicidi e successivamente assolto in appello, e’ morto prima di essere sottoposto a un nuovo processo di appello, che si sarebbe celebrato a seguito dell’annullamento, avvenuto nel 1996, della sentenza di assoluzione da parte della Cassazione.





