Termoli. Sono entrati a volto scoperto, e per camuffarsi almeno in parte hanno alzato il collo della maglietta fino a coprirsi naso e bocca. Un’arma in mano, forse una pistola giocattolo – è l’ipotesi più verosimile, ma non è detto che le armi non fossero vere – e minacce ai dipendenti in servizio nell’ufficio postale di via Milano, pieno centro a Termoli. «Questa è una rapina, fuori i soldi».
I due, che secondo le prime informazioni sono giovani, hanno tra i 25 e i 30 anni, e di nazionalità italiana, si sono fatti consegnare il denaro in cassa e sono fuggiti a piedi dirigendosi verso via Duca degli Abruzzi.
Nel momento in cui hanno fatto irruzione è entrata una ragazza, alla quale hanno fatto cenno con la mano di andare nel corridoio laterale e starsene buona. Hanno minacciato due dipendenti e si sono fatti consegnare il denaro. Oltre al bottino delle Poste, che deve essere ancora quantificato ma che non dovrebbe ammontare o cifre ingenti secondo quanto si apprende dalle indiscrezioni, hanno portato via anche il borsello del cassiere, dentro il quale però si trovavano solo documenti.
Cinque rapine in un mese: allarme a Termoli
Poste sotto attacco: 2 colpi in 6 giorni. Su facebook la paura e lo sconcerto





