Importante operazione da parte della Polizia di Stato. Indagando sui percorsi di vendita della
droga, gli investigatori sono riusciti a identificare un ragazzo coinvolto nello spaccio di sostanza stupefacente. Con le sue consegne sosteneva un sistema di distribuzione che si estendeva in varie province. Questo individuo giovanissimo aveva scelto di dedicarsi completamente al commercio di droghe, facendo le consegne intorno alla sua casa. Durante il controllo, hanno visto movimenti strani e frequenti di persone e veicoli che entravano nel cortile della sua casa, confermando l’idea che in giovane fosse coinvolto nel traffico di droga. La successiva perquisizione ha portato al ritrovamento di 19 chilogrammi di sostanze stupefacenti, tra cui cocaina, hashish e marijuana, e anche di contante considerato guadagno dell’attività illegale. Una parte della droga è stata trovata sul tetto della casa, nascosta in una borsa che il giovane aveva messo lì per cercare di evitare il sequestro quando arrivò la polizia. Tuttavia, un agente del Commissariato di Crema, quando ha messo piede nell’immobile, ha visto il ragazzo rientrare da una finestra che si affacciava sul tetto. La quantità rimanente di droga è stata trovata grazie a un’attenta ispezione di tutto l’appartamento: una parte era nella camera da letto del giovane di ventitré anni, mentre l’altra era nel soggiorno della casa. Questo evento ha fatto emergere la dura verità che i familiari non potevano ignorare ciò che stava accadendo e sono stati dunque denunciati. Il ventitreenne è stato portato al commissariato di Crema e, su indicazione del pubblico ministero, è stato poi spostato al carcere di Bergamo. L’operazione di arresto è stata convalidata e il ragazzo è attualmente in custodia.
Direttore Umberto Buzzoni
Foto Polizia di Stato




