La settimana scorsa la Polizia di Stato ha concluso una operazione di grande rilevanza, coordinata dal Servizio Centrale Operativo, per combattere la criminalità cinese presente nel nostro paese.
Questa operazione si è focalizzata nello specifico sui crimini legati all’immigrazione irregolare, allo sfruttamento della prostituzione e del lavoro, alla falsificazione di merce, al traffico di droga e al possesso illegale di armi. Sono state impegnate le Squadre Mobili di 26 città italiane supportate dai Reparti di Prevenzione Crimine. Le indagini sono state particolarmente approfondite e hanno permesso di identificare persone e sedi legati alle attività criminali di malviventi cinesi. Le stesse indagini hanno rivelato la presenza in Italia di vari gruppi criminali di origine cinese, formati nella maggior parte dei casi da concittadini, organizzati in piccoli
gruppi, talvolta familiari, che operano principalmente in aree con un’alta concentrazione di connazionali, come per esempio la regione Toscana. Le caratteristiche di queste organizzazioni si fondano su un forte senso di appartenenza e su una legge non scritta e inviolabile basata sul silenzio e sulla vendetta, con conflitti e minacce. In alcune situazioni, è stato osservato un uso assiduo di armi da parte di veri e propri “gruppi armati” che hanno il compito di mantenere l’egemonia e il controllo. L’operazione si è conclusa con l’arresto di 13 individui: le accuse sono traffico di droga, sfruttamento della prostituzione, rapina aggravata, possesso di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, estorsione. Inoltre, 31 persone sono state denunciate a piede libero, 1. 942 sono state identificate, e 305 attività commerciali sono state sottoposte a controlli, insieme a 248 veicoli in 52 posti di blocco. Sequestrati piu’ di 500 grammi di shaboo e 22. 825 euro in contante. L’azione dimostra il continuo sforzo della Polizia di Stato nell’affrontare le varie forme di mafia importate dall’estero e ben consolidate nel nostro paese.
Direttore Umberto Buzzoni
Foto Polizia di Stato




