Blitz allo Zen di Palermo di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza.

Polizia, carabinieri e guardia di finanza hanno setacciato il quartiere Zen di Palermo con circa 300 agenti. Sono stati effettuati controlli nelle strade, ispezioni in abitazioni e depositi: numerose multe comminate e recupero di vari veicoli rubati, con diversi appartamenti, occupati indebitamente, che sono stati segnalati. Numerosi anche provvedimenti penali. La polizia ha trovato 2 chilogrammi di esplosivo di tipo pirotecnico, 40 grammi di hashish e 20 grammi di cocaina. Inoltre, sono stati recuperati 3 motocicli risultanti rubati e 2 coltelli a serramanico in alcuni garage. 9 individui sono stati denunciati. In totale, gli agenti hanno ispezionato 294 automezzi, identificato 409 individui di cui 125 con precedenti penali, hanno emesso 35 multe secondo il Codice della strada per un ammontare di 33 mila euro ed hanno realizzato 6 sequestri amministrativi e 2 fermi. I tecnici dell’Enel stanno effettuando controlli per verificare la presenza di collegamenti illegali alla rete elettrica, che potrebbero costituire un reato di furto di energia. L’operazione nasce dall’uccisione di Paolo Taormina, assassinato  nella notte tra sabato 11 e domenica 12 ottobre in via Spinuzza, a pochi passi dal Teatro Massimo. Restano molte incognite che la Procura cercherà di risolvere nei prossimi giorni. Nel frattempo, e verrà effettuata una TAC sul corpo del ragazzo, poiché una delle questioni da chiarire è in che modo sia stato realmente ucciso il giovane. Il suo assassino, Gaetano Maranzano non solo ha ammesso di aver esploso un proiettile diretto alla testa di Taormina, ma ha anche consegnato una pistola calibro 9, sostenendo di averla utilizzata per l’omicidio.

Direttore Umberto Buzzoni
Foto Polizia di Stato

Aggiungi ai preferiti : permalink.

I commenti sono chiusi.