La Polizia di Stato di Viterbo ha portato a termine una grande operazione di contrasto allo spaccio di droga, che ha avuto come risultato tre arresti. Gli agenti
hanno aumentato i controlli nel centro della città per combattere il problema del commercio illegale di stupefacenti. Secondo quanto riportato sul sito ufficiale della Polizia, il 17 aprile scorso, un uomo nigeriano è stato arrestato dalla Squadra Mobile mentre vendeva una dose di eroina a un acquirente in viale Trento. Successivamente, nella sera di sabato 3 maggio, sono stati arrestati altri due uomini di nazionalità tunisina, trovati con cocaina, hashish e una grande somma di denaro contante. Gli agenti hanno visto due nordafricani mentre mettevano della droga dietro alcuni vasi nella zona del Teatro, nel centro della città. Uno dei due è tornato per prendere due dosi di cocaina, che ha poi dato a un uomo per 100 euro. Gli agenti di polizia sono intervenuti e hanno perquisito il soggetto trovandoli addosso la sostanza stupefacente appena comprata. Durante l’operazione, sono state trovate altre quattro dosi di cocaina e tre pacchetti di hashish, che erano state occultate dietro i vasi. I due spacciatori sono stati arrestati e hanno subito una perquisizione si personale che della propria abitazione, grazie alla quale sono state rinvenute 300 euro in contante. Per entrambi, già con precedenti penali, è stata applicata la misura cautelare degli arresti domiciliari attesa dell’udienza presso l’Autorità giudiziaria, che ha poi convalidato la decisione. Queste azioni di polizia sono il risultato di una politica sulla sicurezza che ha come obiettivo un maggiore controllo antidroga da parte della Polizia di Stato nel centro di Viterbo. L’obiettivo principale è combattere il problema dello spaccio, che interessa maggiormente le zone più affollate, assicurando così una maggiore sicurezza per i cittadini. Le forze dell’ordine sono impegnate quotidianamente nella lotta contro il traffico di droghe attraverso controlli sempre più mirati e sempre più organizzati.
Direttore Umberto Buzzoni
Foto Polizia di Stato




