È stata imposta una chiusura di 15 giorni per un ristorante africano situato a Catania, a seguito
dell’arresto del proprietario per possesso di droga e commercio illegale. Questa decisione è stata presa dal Questore dopo un intervento antidroga svolto dalla Squadra Mobile e dai cani antidroga della Questura, nella zona di San Berillo vecchio, per garantire la sicurezza della comunità. La Polizia di Stato di Catania, con l’aiuto delle unità cinofile antidroga, ha infatti eseguito un’operazione all’interno di un ristorante di cucina africana nel quartiere di San Berillo vecchio. L’operazione , realizzata circa due settimane fa, ha avuto come risultato l’arresto del proprietario del ristorante, per possesso di sostanze stupefacenti e commercio illegale. Nel corso della perquisizione, gli agenti hanno scoperto una notevole quantità di marijuana, insieme a sostanze chimiche che possono essere utilizzate per fabbricare cannabinoidi sintetici. Attraverso questi composti, da quanto emerso dalle le indagini, si sarebbe facilitata la modifica della sostanza, aumentando in modo sostanziale i suoi effetti psicoattivi. La merce sequestrata ha avvalorato le ipotesi degli investigatori riguardo alla pericolosità delle operazioni svolte all’interno dell’attività di ristorazione. L’anno scorso, lo stesso locale aveva già subito una sospensione delle licenze per una settimana. Addirittura, durante l’intervento, un poliziotto è stato aggredito da un pregiudicato senza che il prorpietario intervenisse per evitare il peggio. La ripetizione di atti illeciti e l’attività legata alla vendita di droga hanno spinto le autorità competenti ad attenzionare maggiormente le operazioni del ristorante. Il Questore di Catania ha adottato un nuovo provvedimento che prevede la chiusura temporanea del ristorante africano per un periodo di 15 giorni. La scelta è stata giustificata dalla necessità di evitare ulteriori minacce all’ordine pubblico e alla sicurezza dei cittadini.
Direttore Umberto Buzzoni
Foto Polizia di Stato




