Gli uomini della Polizia di Stato, insieme al Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia
di Finanza di Pescara, ha portato a termine un sequestro preventivo di beni immobili, beni mobili, partecipazioni societarie e beni strumentali per un totale di quasi un milione di euro. Le proprietà sono riconducibili a sei individui legati tra loro da vincoli familiari. Nel comunicato diramato dalla Polizia di stato si è appreso che l’azione, attuata con l’assistenza della Squadra mobile locale e del Reparto Prevenzione Crimine dell’Abruzzo, è stata il risultato di un’accurata e complessa attività di indagine condotta assieme alla Guardia di Finanza di Pescara. Il Questore di Pescara, Carlo Solimene, ha deciso per il sequestro preventivo dei beni, finalizzato alla confisca. Gli individui hanno tutti precedenti penali per violenza, detenzione e traffico di droghe. e reati patrimoniali. Questo ha permesso di mettere insieme tutti i tasselli e far emergere consistenti patrimoni accumulati illegalmente grazie ai guadagni derivanti dalle attività criminali, oltre a evidenziare il loro stile di vita elevato nonostante la loro limitata situazione economica. Lodi e ringraziamenti sono arrivati dal sindaco di Pescara Carlo Masci alla Polizia e alla Guardia di Finanza, per tutta l’operazione (denominata “Game Over”). Un intervento che, come sottolineato dal primo cittadino, ha riportato all’attenzione il valore della legalità, che i cittadini onesti richiedono incessantemente.
Direttore Umberto Buzzoni
Foto Polizia di Stato




