Una vasta organizzazione criminale specializzata nelle rapine di orologi di lusso ai danni di turisti facoltosi è stata smantellata grazie a una complessa operazione internazionale coordinata tra Italia e Spagna. L’attività investigativa, guidata dal Servizio centrale operativo (Sco) e dalla Squadra mobile di Napoli, con il supporto delle unità specializzate della Polizia spagnola e il coordinamento di Europol, ha portato all’arresto di 12 persone ritenute parte integrante della banda. L’inchiesta ha fatto emergere l’esistenza di un gruppo estremamente organizzato, capace di operare con precisione e rapidità nei principali centri turistici spagnoli frequentati da visitatori internazionali e clienti di alto profilo economico. I rapinatori agivano in squadre composte da tre a cinque membri, ciascuno con compiti ben definiti e strategie studiate nei minimi dettagli per evitare di attirare l’attenzione delle forze dell’ordine o delle vittime. Secondo gli investigatori, tutto iniziava con un’attenta fase di osservazione. Uno dei componenti della banda si occupava di individuare persone che indossavano orologi di particolare valore, spesso modelli rari o appartenenti ai marchi più prestigiosi del mercato del lusso. Le vittime venivano selezionate all’interno di ristoranti esclusivi, hotel di lusso, beach club e locali frequentati da imprenditori, turisti stranieri e clienti facoltosi. Una volta scelto il bersaglio, il gruppo iniziava il pedinamento mantenendo una certa distanza per non destare sospetti. Gli altri complici seguivano ogni movimento della vittima, aspettando il momento più favorevole per colpire, spesso in zone isolate o durante gli spostamenti a piedi. L’aggressione avveniva in maniera improvvisa e violenta: in pochi secondi i rapinatori riuscivano a sottrarre l’orologio e a dileguarsi rapidamente, rendendo difficile l’intervento immediato delle forze di polizia.
Le indagini hanno accertato che le attività criminali erano concentrate soprattutto in alcune delle località turistiche più rinomate della Spagna, tra cui Marbella, Barcellona, Malaga, Ibiza e Palma di Maiorca. Si tratta di città particolarmente frequentate durante la stagione estiva da turisti internazionali e personaggi facoltosi, spesso presi di mira proprio per gli oggetti di lusso indossati in pubblico. Nel corso dell’operazione sono stati complessivamente eseguiti 33 arresti tra Italia e Spagna. Gli investigatori sottolineano come il fenomeno delle rapine di orologi di lusso sia in costante crescita a livello europeo, alimentato dall’enorme valore economico di questi accessori nel mercato illegale. Alcuni modelli sottratti possono infatti essere rivenduti rapidamente a cifre molto elevate attraverso canali clandestini internazionali. Fondamentale per il successo dell’inchiesta è stata la cooperazione tra le autorità italiane e quelle spagnole. Gli investigatori hanno lavorato in stretto coordinamento grazie anche al supporto dell’Unità dello Sco operativa a Madrid e dell’ufficiale di collegamento spagnolo presente in Italia. Lo scambio continuo di informazioni, il monitoraggio dei movimenti degli indagati e le attività investigative congiunte hanno permesso di ricostruire l’intera rete criminale e di individuare i responsabili delle rapine commesse all’estero. L’operazione rappresenta un importante risultato nella lotta contro la criminalità organizzata transnazionale e conferma il ruolo sempre più decisivo della collaborazione internazionale tra le forze di polizia europee nel contrasto ai reati predatori legati al lusso e al turismo internazionale.
Direttore Umberto Buzzoni
Foto Polizia di Stato





