Emilio Fede licenziato: il conduttore cacciato da Mediaset dopo la bravata in Svizzera

di Grazia De Marco

Emilio Fede, storico conduttore del TG4, è stato licenziato da Mediaset. Alla direzione del TG passa Giovanni Toti, direttore di Studio Aperto.

In un comunicato Mediaset “lo ringrazia per il lavoro svolto in tanti anni di collaborazione e per il contributo assicurato alla nascita dell’informazione del gruppo” in una nota stampa e fa sapere: “In una logica di rinnovamento editoriale della testata, cambia la direzione del Tg4. Dopo una trattativa per la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro non approdata a buon fine, Emilio Fede lascia l’azienda”.

Ma dietro la decisione dell’azienda ci sarebbe un’altra motivazione. Il giornalista avrebbe provato a depositare 2,5 milioni di euro in una banca svizzera, ricevendo il rifiuto dei funzionari ad eseguire l’operazione.

Recentemente Emilio Fede aveva occupato le prime pagine dei giornali per altri 2 casi giudiziari essendo stato indagato per concorso in bancarotta fraudolenta con Lele Mora e per favoreggiamento della prostituzione.

Roma: inaugurata in questura la nuova sala operativa

da Polizia di Stato

“Abbiamo già avviato un percorso strategico di  contrasto alla criminalità organizzata che si riconosce nelle bande criminali che insistono su determinati quartieri e pretendono di imporre  la loro arroganza: noi quest’arroganza la spazzeremo via perché abbiamo le idee chiare”.

Lo ha detto a proposito della questione sicurezza nella Capitale il capo della polizia Antonio Manganelli, nel corso  dell’inaugurazione della nuova sala operativa della questura di Roma.

Dopo vent’anni la questura di Roma ha una nuova centrale operativa completamente riqualificata e informatizzata.

Il raddoppio delle postazioni del 113 da 6 a 12, il netto miglioramento “del tempo di risposta, passato da 46 secondi a soli 6” –  come ha sostenuto Francesco Tagliente, questore di Roma, presentando la sala operativa, la semplificazione delle comunicazioni tra la volante e  l’operatore radio e la maggiore rapidità di intervento su strada, anche grazie al nuovo sistema di localizzazione delle pattuglie sul  territorio, vanno a rafforzare la percezione di sicurezza e la fiducia che unisce il cittadino con gli operatori di Polizia.

Attive per 24 ore al giorno per 365 giorni l’anno, le nuove postazioni consentono di gestire senza sovraccarichi anche situazioni straordinarie  come quella del febbraio scorso in concomitanza con l’emergenza neve, che ha fatto segnare in 48 ore ben 25mila richieste di aiuto  al numero di pronto intervento 113.

Alla cerimonia di inaugurazione della nuova sala operativa hanno partecipato, tra gli altri, il prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro, il cardinale  vicario di Roma Agostino Vallini, il presidente della regione Lazio Renata Polverini, il sindaco di Roma Gianni Alemanno e il presidente della  provincia di Roma Nicola Zingaretti.

“Guida accompagnata” : le regole

da amicipolstrada.blogspot.it

Il prossimo 22 aprile entrera’ in vigore la  GUIDA ACCOMPAGNATA – prevista dall’art. 115 del codice della strada(come da ultimo modificato dall’articolo 16, comma 1, della legge 29 luglio 2010, n. 120, recante «Disposizioni in materia di sicurezza stradale», che ha introdotto i commi da 1-bis a 1-septies), concede la possibilita’ di immettere i giovani, minori che hanno compiuto diciassette anni e che sono titolari di patente di guida, nel percorso formativo di guida accompagnata e farli accedere alla patente.
Potranno guidare, per esercitazione, autoveicoli di massa complessiva a pieno carico non superiore a 3,5 t, con esclusione del traino di qualunque tipo di rimorchio, e comunque nel rispetto dei limiti di potenza specifica riferita alla tara di cui all’articolo 117, comma 2-bis, purche’ accompagnati da unconducente titolare di patente di guida di categoria B o superiore da almeno dieci anni La pubblicazione del DECRETO 11 novembre 2011 , n. 213 (GU n. 298 del 23-12-2011 ) regolamenta e disciplina il rilascio dell’autorizzazione al minore (impropriamente detto FOGLIO ROSA A 17 ANNI), ai fini della guida accompagnata e relativa modalita’ di esercizio stabilendo tra l’altro – le condizioni soggettive, oggettive e procedimentali necessarie alla richiesta ed al rilascio dell’autorizzazione del minore alla guida accompagnata, – i contenuti e le modalita’ di certificazione del prescritto percorso didattico da seguirsi presso un’autoscuola, – i requisiti soggettivi dell’accompagnatore, – le condizioni di espletamento delle attivita’ di guida accompagnata – le caratteristiche del contrassegno che deve essere apposto sull’autoveicolo adibito a tale guida
L’AUTOSCUOLA avra’ la responsabilita’ del corso pratico di guida svolto con istruttore abilitato e autorizzato, obbligatorio e propedeutico alla guida accompagnata. Un grande ruolo di responsabilità legato alla professionalità che la legge richiede a chi esercita questa attività. L’attesato di frequenza che la Scuola Guida rilasciera’ al giovane sara’ un vero e proprio certificato di prima valutazione d’idoneità alla guida accompagnata. Il minore, gia’ titolare di autorizzazione alla guida accompagnata, potra’ presentare istanza per il conseguimento della patente di guida della categoria B o B speciale, entro sei mesi dal compimento della maggiore eta’ e le ore di corso pratico di guida effettuate si computano ai fini dell’applicazione della disciplina di cui agli articoli 122, comma 5-bis, del codice della strada ( L’aspirante al conseguimento della patente di guida di categoria B deve effettuare esercitazioni in autostrada o su strade extraurbane e in condizione di visione notturna presso un’autoscuola con istruttore abilitato e autorizzato) tranne il caso in cui il candidato al conseguimento della patente B o B speciale sia in precedenza incorso nella revoca dell’autorizzazione alla guida accompagnata.FONTE
Modalita’ e regole per la Guida Accompagnata a 17 anni
•  Istanza – domanda – per richiedere l’autorizzazione alla guida accompagnata •  Autorizzazione – Foglio Rosa – alla guida accompagnata •  Validita’ dell’autorizzazione (foglio rosa a 17 anni) – istanza per la guida accompagnata •  Corso di formazione propedeutico alla guida accompagnata •  Libretto delle lezioni di guida •  Requisiti soggettivi degli accompagnatori designati •  GA contrassegno da esporre per la Guida Accompagnata

Quando il gioco diventa azzardo

da Polizia di Stato

Dal  Calcioscommesse ai videopoker truccati. Nel numero di marzo Poliziamoderna, il mensile ufficiale della Polizia di Stato, accende i riflettori sul  mondo dei giochi legali sul quale si stende l’ombra delle organizzazioni criminali e in particolare mafiose.   Le attuali strategie e le operazioni più importanti del Nucleo giochi e scommesse del Servizio centrale operativo della Polizia di Stato  (nato nel 2002) tese a contrastare ogni tentativo di infiltrazione nel mondo della “fortuna a puntate” che mostra nel nostro Paese volumi d’affari  e dati di diffusione enormi.
Tanto che il governo sta pensando come limitare la pubblicità all’azzardo che attira specialmente i giovani. Anche perché questa  rincorsa ai soldi facili in molti soggetti si trasforma in una malattia (chiamata gioco d’azzardo patologico). Cosa che sta spingendo il ministero  della Salute a inserire questo disturbo nel Servizio sanitario nazionale.
Nello stesso numero di marzo di Poliziamoderna anche una scoperta clamorosa in tema di indagini genetiche tese a dare volti e nomi a criminali  sconosciuti. L’analisi del Dna è giunta a una svolta decisiva grazie alla scoperta tutta italiana dei ricercatori dell’ateneo di Urbino (con  il quale la Direzione centrale anticrimine ha siglato un protocollo d’intesa).
La chiave di volta si chiama “CyO”, un metodo che consente di ricavare il Dna da campioni esigui di tessuto, anche se contaminati da fattori  esterni.

No Tav: incendio lungo la ferrovia a Milano, trovata una bottiglia di benzina

di Grazia De Marco

Tornano a circolare regolarmente i treni dopo l’incendio doloso che questa notte è stato appiccato ad una centralina elettrica tra le stazioni di Rogoredo e Lambrate. Su una seconda centralina, che si trova proprio accanto a quella incendiata, le forze dell’ordine hanno rinvenuto una scritta:”NO TAV” ed una bottiglia che aveva contenuto benzina. Altre due bottiglie incendiarie sono state trovate a poca distanza. Fortunatamente non hanno preso fuoco.

Secondo le prime indagini della Digos, i messaggi mostrano una  matrice anarco-insurrezionalista: oltre alla sigla “No Tav” è stata scritta infatti anche la frase “Sole e Baleno vivono”.

Occhio alle truffe: il piccione “dispettoso”

da Polizia di Stato

Sono molte le tecniche che i truffatori mettono in atto con grande bravura per spillare soldi, specialmente alle persone anziane.

Proprio per dare alle persone la possibilità di difendersi meglio dagli imbroglioni, raccoglieremo in questa sezione, denominata “Occhio alle  truffe”, le tipologie dei raggiri più diffusi.

Vi spiegheremo come avvengono questi reati e quali sono, in genere, le persone prese di mira, in modo da richiamare l’attenzione delle potenziali  vittime, ma soprattutto dei loro familiari o conoscenti.

Una premessa sempre valida: specialmente per le truffe in casa, il consiglio migliore da seguire è quello di non far entrare estranei nella  propria abitazione, qualsiasi possa essere la scusa; in caso di dubbi, chiamare il 113 per farsi aiutare.

La descrizione delle truffe è resa più semplice ed efficace attraverso la pubblicazione di video realizzati dalla redazione di “Striscia  la notizia” che mettono in scena le situazioni più ricorrenti, anche se, naturalmente, l’abilità dei malviventi sta spesso nel cambiare  alcuni particolari per non esser prevedibili.

La descrizione delle truffe

Occhio alle truffe il falso piccione dispettoso Il piccione “dispettoso”

Un imbroglione spruzza sui capelli o sulla giacca della vittima una sostanza simile a un escremento di piccione. Il complice, con la scusa di    aiutare la persona colpita a pulirsi, in realtà lo “ripulisce” del portafoglio

Falsi corsi per falsi poliziotti, scoperta truffa in Sicilia

da Polizia di Stato

Bastava pagare da 500 a 700 euro e si  riceveva il kit del perfetto “agente” di polizia stradale. Questa è la truffa messa in piedi da 5 siciliani a Caltanissetta.

Con sei ore di corso ed un esame teorico-pratico gli aspiranti “agenti” della polizia stradale acquisivano il diritto di indossare una pettorina,  avere in dotazione paletta e lampeggiante blu e mettersi in tasca un tesserino di riconoscimento. In almeno un caso è stato addirittura  simulato un posto di blocco per il superamento dell’esame.

Non paghi i truffatori attribuivano ai corsisti anche i gradi: si andava dal grado di “agente” a quello di “commissario capo” di questa  specialità.

Tutto falso ovviamente e tutto documentato dagli agenti, quelli veri, della Digos di Caltanissetta che in occasione di una visita di  un’autorità in provincia avevano notato questi strani “colleghi” che si davano un gran da fare in mezzo alla strada con paletta e pettorina.

La polizia ha sequestrato complessivamente 37 tessere plastificate con la scritta “Servizio di polizia stradale” , 9 pettorine, 8 palette in  dotazione alla polizia, 4 lampeggianti, 3 pass di autorizzazione al parcheggio, 18 autorizzazioni a detenere palette, casacche e lampeggianti e 16  attestati di partecipazione ai corsi di “polizia stradale”.

Panariello e sicurezza stradale: “Aspettate che vi raggiunga il giorno”

da Polizia di Stato

A volte anche un  tema delicato come la sicurezza stradale si può affrontare con un sorriso. È quello che ci regala Giorgio Panariello nella sua  esilarante gag dell’autostrada. Il simpatico showman toscano ha parlato a lungo, di poliziotti e sicurezza, durante la terza puntata del suo  “Panariello non esiste”, andata in onda lunedì 19 marzo su Canale 5. E ha introdotto un video, realistico, scioccante, di forte impatto  emotivo. Colpisce forte questo video. Cuore e testa, perché i protagonisti sono due ragazzi che tornano in macchina dalla discoteca, e per  loro non finisce bene la serata.
Colpa di un attimo di distrazione, dovuta alla stanchezza, dovuta all’alcol. A realizzare il filmato la Polizia di Stato, sempre in prima linea per  combattere le “Stragi del sabato sera”. Il messaggio della polizia stradale ai giovani è efficace e diretto: divertirsi in discoteca  sì, ma attenti alla guida dopo, quando si torna a casa.
Giorgio Panariello con due operatori della polizia stradaleÈ sempre  Panariello a ricordarcelo con uno slogan che vorremmo rimanesse impresso a lungo nella mente dei ragazzi: “Quando la notte vi corre incontro troppo  in fretta, rallentate e aspettate che vi raggiunga il giorno”.
A supporto della serata dedicata ai giovani, alle nuove generazioni, ai nuovi linguaggi molti ospiti d’eccezione Claudio Baglioni, Massimo Ghini,  Massimo Ranieri, Rocco Papaleo, Martina Stella, Alessio Vinci e Giuliano Sangiorgi la voce dei Negramaro.

Giorgio Panariello con Massimo Ghini , Maurizio Masciopinto, Maria Luisa Pellizzari e due operatori della polizia stradale E c’erano anche i  “signori della Polizia di Stato”, come li ha presentati con simpatia il comico toscano. C’erano Maurizio Masciopinto, direttore dell’Ufficio  relazioni esterne della Polizia di Stato, e la responsabile dei 12mila uomini e donne della polizia stradale, Maria Luisa Pellizzari. Masciopinto  ringrazia immediatamente Panariello per la sensibilità che sempre dimostra nei confronti dei giovani, e rilancia. Anche attraverso le parole  che spesso ripete il capo della Polizia Antonio Manganelli a proposito delle numerose campagne sulla sicurezza stradale che promuove la Polizia di  Stato: “Costruiamo il futuro rapporto tra le istituzioni e la società del domani”.
Giorgio Panariello con Massimo Ghini , Maurizio Masciopinto, Maria Luisa Pellizzari, due operatori della polizia stradale un responsabile della fondazione Montecatone ed una responsabile dello sponsor Pirelli Tutta la  trasmissione televisiva ha avuto come leitmotiv “I giovani e la sicurezza stradale”, a sostegno del più ampio progetto “Alta  specializzazione nella ricerca e nella riabilitazione”. E ha promosso la solidarietà, attraverso la “Fondazione Montecatone” di Imola che si  occupa da sempre di sostenere chi ha subìto un grave incidente stradale, percorsi idonei di cura nel trattamento delle lesioni midollari e  celebrali.
Per dare una mano a questa fondazione, da qui a un mese potrete donare un contributo, anche piccolo, sul sito di Mediafriends onlus.

Polizia Stradale di Albano

Due poliziotti feriti dopo l’inseguimento e lo speronamento di una macchina che non si ferma all’alt e urta nella fuga decine di macchine. Scene da film americano sulle strade lazial

(ASAPS) Due agenti della Polizia Stradale di Albano, Roberto Margiotti  e Ferdinando Nuccetelli (Soci Asaps) sono rimasti feriti il 20 marzo scorso durante l’inseguimento ad una macchina occupata da tre persone. Impegnata in un posto di controllo sulla Laurentina, la pattuglia ha intimato l’alt ad una Saab con a bordo tre stranieri residenti presso i campi nomadi della zona. La macchina, invece di accostare, ha iniziato una rocambolesca fuga nel tratto di strada dallo svincolo del Grande raccordo Anulare di Gregna di Sant’Andrea e il Mercato Laurentino. La Saab, che viaggiava ad alta velocità, per far perdere le proprie tracce e rallentare la marcia degli inseguitori ha urtato e danneggiato un centinaio di macchine. Solo grazie ad un’azione di speronamento da parte della Polstrada è stato possibile fermarla. Una persona è stata immediatamente arrestata, una seconda è stata catturata dopo un inseguimento a piedi, la terza si è dileguata. Insomma sequenze da film americano per le strade laziali.

I due arrestati, stranieri e senza documenti, sono stati interrogati e condotti al foto segnalamento. I due agenti che nell’operazione sono rimasti feriti sono stati trasportati all’Ospedale di Albano: uno ha riportato la frattura del piede, il secondo una forte contusione alla colonna vertebrale e la frattura ad un braccio. Ai due colleghi della Stradale, nonché Soci Asaps, la Redazione formula i migliori auguri per una pronta guarigione, unitamente ai complimenti per l’importante e pericolosa operazione portata a termine con coraggio e professionalità. (ASAPS)

 

DA UMBERO BUZZONI DIRETTORE DEL MENSILE POLIZIA DI STATO

A nome della redazione e dei nostri lettori facciamo i migliori auguri di pronta guarigione a Roberto e Ferdinando, i due agenti della Polizia Stradale di Albano rimasti feriti nell’inseguimento.

Ci complimentiamo per il coraggio dimostrato e ci aguriamo che ad entrambi venga riconosciuto un encomio speciale.

AUGURI RAGAZZI! Siamo con voi!!!

Concorso per 80 commissari: pubblicati i risultati della prova preselettiva

da Polizia di Stato

È stato pubblicato in data odierna, l’elenco dei candidati che hanno sostenuto la prova  preselettiva del concorso pubblico per 80 commissaridel 6 dicembre 2011.

L’elenco contiene la votazione e la posizione in graduatoria degli aspiranti commissari della Polizia di Stato.