Quadraro, Appia e Tuscolana ecco dove agivano i rapinatori di supermercati e fast food.
Ad indagare su entrambi i fatti la Sezione Investigativa del Commissariato Appio, diretto dalla dott.ssa Pamela de Giorgi. Gli investigatori, grazie alle riprese di alcuni sistemi di video sorveglianza a circuito chiuso, avevano individuato un ragazzo che, prima di consumare la rapina nel supermercato, effettuava un sopralluogo a volto scoperto, tenendo legata in vita una camicia a scacchi, con a vista l’impugnatura di un coltello. La stessa camicia poi è stata trovata nel bauletto dello scooter usato per fuggire dopo la seconda rapina.
Successivamente, sarà un equipaggio del Reparto Volanti, diretto Giuseppe Sangiovanni, a notare lo stesso ragazzo che, a bordo di un motorino risultato poi rubato, stava osservando due negozi in piazza dei Tribuni. Dopo un breve inseguimento, hanno fermato il rapinatore con la camicia a scacchi che aveva con se un coltello in acciaio di circa 30 centimetri.
Considerate le evidenti somiglianze con l’autore delle 2 rapine, oltre a
l fatto di girare armato di coltello su uno scooter rubato, è stato sottoposto a fermo di Polizia Giudiziaria per rapina aggravata, ricettazione, porto di oggetti atti ad offendere e resistenza a pubblico ufficiale e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Intanto gli investigatori del commissariato Appio proseguono le indagini per identificare il secondo rapinatore.
di Umberto Buzzoni foto Polzia di Stato

La Polizia di Stato di Bologna nella giornata odierna sta eseguendo sei ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di altrettanti soggetti appartenenti ad una organizzazione a delinquere dedita all’assalto di bancomat.
Gli uomini della Squadra mobile si sono appostati tutti intorno ad un ufficio postale di Asti, attendendo l’arrivo dei rapinatori, e, puntualmente, alle 9 di ieri, i banditi si sono presentati.
Pianificavano con scrupolo i furti, che avvenivano sempre di notte, ma non prima di aver visitando i luoghi prescelti e individuando le possibili vie di fuga; ne hanno commessi per quasi un milione di euro ai danni di concessionarie, negozi di elettronica, impianti fotovoltaici e tabaccherie.
Arrestati quattro cittadini bulgari dagli uomini della Polizia stradale e del Commissariato di P.S. di Anzio – Nettuno, sorpresi all’interno di un capannone industriale nella zona nord di Aprilia (Latina), mentre smontavano una BMW serie 1 rubata qualche giorno prima. Un italiano invece è stato denunciato per concorso in riciclaggio.
I componenti di un’organizzazione criminale specializzata nella ricettazione di rame rubato sono stati bloccati oggi dalla Squadra mobile di Cosenza insieme agli uomini del Corpo forestale dello Stato.
Rubavano costose auto Range Rover in Liguria, poi le portavano a Verona dove le caricavano su container diretti in Centro Africa. L’organizzazione, composta da tre italiani e cinque stranieri, è stata smantellata e i componenti arrestati nella notte di Pasqua dalla Polizia.
Ennesimo furto commesso ai danni di una coppia di anziani. Questa volta è accaduto a Catania, nel quartiere di “Nesima“, dove tre uomini ed una donna hanno bussato a casa della coppia, presentandosi come poliziotti e dicendo che dovevano effettuare una perquisizione.
Sono stati colti in flagranza mentre rubavano la merce da un Tir fermo in un’area di servizio dell’autostrada A14 alle porte di Forlì, e sono stati arrestati. A finire in manette una banda di ladri composta da 6 pregiudicati campani che in trasferta depredavano gli autotrasportatori del carico di merce.




