investigativa ha inoltre permesso di individuare, nel Foggiano, alcuni locali clandestini utilizzati per la produzione artigianale di crack. Particolare attenzione è stata riservata anche ai social network, attraverso il monitoraggio di oltre 1.100 profili, alcuni dei quali caratterizzati dalla diffusione di contenuti violenti e dall’esibizione di armi.Anche il Nord Italia è stato interessato da controlli straordinari, con interventi mirati soprattutto in Lombardia, Piemonte e nelle aree considerate maggiormente esposte a fenomeni di devianza giovanile. Nelle province lombarde di Milano, Como, Cremona e Monza e Brianza, le attività si sono concentrate anche sui disordini verificatisi durante le manifestazioni di ottobre, portando a perquisizioni, denunce e all’adozione di provvedimenti come Daspo urbani e fogli di via obbligatori. In provincia di Varese sono state identificate 737 persone, con 5 arresti, 11 denunce e il sequestro di oltre 2,7 chilogrammi di sostanze stupefacenti. Nel Novarese, invece, i controlli hanno coinvolto 2.304 persone, tra cui 862 minorenni, con 10 soggetti denunciati e diversi sequestri di droga e oggetti potenzialmente pericolosi. Attività analoghe hanno interessato il Verbano-Cusio-Ossola, dove sono state identificate 795 persone e controllati più di 130 veicoli e 21 esercizi pubblici. L’operazione si inserisce in un più ampio piano di prevenzione e repressione dei fenomeni criminali legati ai gruppi giovanili, con l’obiettivo di contrastare lo spaccio, la violenza e i comportamenti illegali, rafforzando al tempo stesso la sicurezza nelle aree pubbliche e nei principali luoghi di ritrovo.
Direttore Umberto Buzzoni
Foto Polizia di Stato




