NEI CENTO ANNI DEL GIRO D’ITALIA LA POLIZIA STRADALE FESTEGGIA IL 70° ANNIVERSARIO

 

Risultati immagini per giro d'italia 2017 poliziaRoma, 5 maggio 2017 – È partito oggi il 100° Giro d’Italia e al suo seguito, come di consueto, c’è la Polizia Stradale che quest’anno festeggia 70 anni! La Polizia Stradale ha sempre assicurato scorta e sicurezza al Giro d’Italia e oggi come allora, nulla è cambiato. Benché la Manifestazione sembri non risentire della modernizzazione che ha cambiato completamente i concetti di mobilità creando mezzi di locomozione più veloci e potenti, la Polizia Stradale, pur tecnologicamente rinnovata, continua ad accompagnare il Giro d’Italia e a garantire, ancora oggi, che tutto si svolga nella massima sicurezza. La tappa di partenza è stata Alghero con l’arrivo fissato ad Olbia. Da domani seguiranno altre tappe come Cefalù, Reggio Calabria, Molfetta, Firenze, Forlì, Reggio Emilia, Bergamo, Moena,  Pordenone e per finire Milano per un totale di circa 3.600 Km percorsi ed oltre 4.000 ore di lavoro per gli operatori della Polizia Stradale che assicureranno il regolare sRisultati immagini per giro d'italia 2017 poliziavolgimento della competizione.

La carovana ciclistica è scortata da 40 operatori della Polizia Stradale di cui 26 motociclisti, 12 operatori in auto e 2 operatori a bordo di un’officina meccanica mobile tutti coordinati dal Vice Questore Aggiunto della Polizia di Stato Mirella Pontiggia che guida la scorta a bordo della nuova Alfa Romeo Giulia Veloce turbo benzina, un piccolo gioiello da 280 cv che da qualche mese fa parte del rinnovato parco veicolare della Polizia Stradale. Oltre ai motociclisti impiegati nella scorta, la Polizia Stradale sarà presente, per tutta la durata del Giro d’Italia, con il Pullman Azzurro della Polizia di Stato, un’aula multimediale itinerante cui è legato il progetto “Biciscuola” promosso da RCS – La Gazzetta dello Sport, rivolto ai bambini delle scuole primarie di tutta Italia.

Per celebrare il 70° Anniversario della Polizia Stradale, nelle città di Alghero (4 maggio) Olbia (5 maggio), Cagliari (7 maggio), Messina (9 e 10 maggio), Reggio Calabria (11 maggio), Foligno (15 e 16 maggio), Bergamo (21 e 22 maggio), Moena (24 e 25 maggio) e Monza (28 maggio), località di partenza e di arrivo di alcune tappe del Giro d’Italia, sarà allestita un’esposizione di auto e moto d’epoca della Polizia Stradale ed un percorso fotografico che, insieme ad un video con immagini scelte e montate da Stefano Ribaldi, ripercorre la storia della Specialità della Polizia di Stato.

Infine, in 7 tappe – precisamente in quella di Molfetta (BA) dell’8 maggio, Montenero di Bisaccia (CB) del 13 maggio, Firenze del 17 maggio, Forlì del 18 maggio, Reggio Emilia del 19 maggio, Castellania (AL) del 20 maggio e Monza (MB) del 28 maggio – nell’ambito della 6^ edizione del Premio “Eroi della Sicurezza” – Autostrade per l’Italia S.p.A. premierà alcuni operatori della Polizia Stradale, che hanno dato particolare lustro alla Polizia di Stato distinguendosi in attività di soccorso o in un intervento legato ai compiti d’istituto.

Fonte Foto Polizia di Stato

POLIZIA DI STATO E ARMA DEI CARABINIERI UNITI NELL’OPERAZIONE “LAMPO”

Risultati immagini per polizia e carabinieriLa Polizia di Stato di Reggio Calabria ed il  Nucleo Operativo della Compagnia dei Carabinieri di Reggio Calabria, su ordine della Direzione Distrettuale Antimafia, hanno eseguito 4 fermi di indiziato di delitto nei confronti di altrettanti soggetti, ritenuti responsabili, a vario titolo, di estorsione, porto e detenzione illegale di armi, lesioni personali, danneggiamento mediante incendio, aggravati dalle modalità mafiose o per aver agevolato l´organizzazione mafiosa denominata `ndrangheta: la vicenda trae origine da una richiesta di soccorso pervenuta alle Forze dell´Ordine (Carabinieri e Polizia) da parte di una famiglia che gestisce una pizzeria a Reggio Calabria, costretta, per almeno due anni, a subire le interferenze e le imposizioni dei fratelli MUSARELLA (Sebastiano, in atto detenuto per altra causa, e Gianfranco) e dei loro sodali nella gestione dell´esercizio commerciale, sfociate in una serie di atti intimidatori di gravità sempre maggiore, posti in essere, da ultimo, mediante l´esplosione di colpi di arma da fuoco e incendio. I soggetti sottoposti al fermo sono accusati di aver imposto alle vittime il pagamento, a titolo di pizzo, di una somma iniziale di 1.500euro per il sostentamento dei detenuti e di 500euro settimanali per un primo periodo e di 300euro settimanali fino al 25.4.2017, nonché di averle costrette a sottostare ad un rigido e giornaliero controllo della contabilità dell´esercizio commerciale e ad assumere, come cassiera, prima la moglie di MARRA Antonino e, successivamente, la compagna di MUSARELLA Gianfranco, BARILLA´ Pamela Domenica.
Gli estorsori avevano altresì preteso dalle vittime ulteriori prestazioni per lo più consistenti nella somministrazione di ordinazioni gratuite a favore di avventori inviati o segnalati dai MUSARELLA, costringendole, peraltro, a tollerare i comportamenti arroganti e prevaricatori della cassiera BARILLÀ Pamela Domenica (tratta in arresto in flagranza di reato durante il blitz di oggi per detenzione di armi da fuoco comuni e da guerra, assieme a MARRA Giovanni e a MUSARELLA Gianfranco), la quale – forte della protezione dell´amante MUSARELLA Gianfranco, del gemello Sebastiano e di MARRA Antonino – offriva gratis, sovente, servizi di ristorazione ad amici e conoscenti, e prelevava denaro dalla cassa dei datori di lavoro.
In altre occasioni, MUSARELLA Gianfranco, MARRA Antonino e Giovanni, rivendicavano ingiustamente la proprietà dell´attività commerciale.
Lo scorso 25 aprile, la titolare della pizzeria, per aver comunicato l´intenzione di licenziare la BARILLA´ a causa delle difficoltà economiche ed anche in ragione del suo cattivo comportamento, veniva minacciata, aggredita e percossa da MARRA Antonino che le procurava contusioni multiple giudicate guaribili in sei giorni.
A distanza di due giorni, (27.4.2017), intorno alle ore 21.30, nonostante il locale fosse frequentato da numerosi clienti, due soggetti travestiti con casco e passamontagna a bordo di un motorino, danneggiavano la porta di emergenza del locale, cospargendola di benzina e dandole fuoco con una bottiglia incendiaria. Ed ancora, il 29.4.2017, intorno alle ore 01.40, due soggetti, sempre a bordo dello stesso, danneggiavano con undici colpi d´arma da fuoco la loro autovettura parcheggiata nei pressi della loro abitazione.
Le vittime presentavano le denunce sia presso i Carabinieri che presso gli uffici della Polizia di Stato.
Pertanto, le alacri e meticolose indagini svolte congiuntamente, in pochissimi giorni, dal Nucleo Operativo della Compagnia dei Carabinieri e dalla Squadra Mobile della Questura di Reggio Calabria, supportate da alcune dichiarazioni delle vittime e dall´analisi delle immagini estrapolate da diversi sistemi di videosorveglianza, hanno consentito all´Autorità Giudiziaria di emettere il provvedimento restrittivo a carico dei soggetti sopra indicanti e di ascrivere, a costoro, a vario titolo,  anche i singoli episodi del 27 e 30 aprile scorsi, relativi al danneggiamento a séguito di incendio della porta dell´uscita di emergenza della pizzeria (MUSARELLA Gianfranco in qualità di mandante) e all´esplosione di colpi d´arma da fuoco ai danni dell´autovettura parcheggiata nei pressi della residenza dei titolari della pizzeria (MARRA Giovanni).
I suindicati delitti sono aggravati dalle modalità mafiose, atteso peraltro che MUSARELLA Sebastiano, attualmente detenuto e fratello di Gianfranco, è stato già condannato per associazione mafiosa nell´ambito dell´Operazione”Eremo”del 2005.
Nel corso delle perquisizioni domiciliari, in un locale adibito a deposito di vario materiale, connesso all´abitazione di MUSARELLA Gianfranco, gli operatori della Polizia di Stato e dell´Arma dei Carabinieri individuavano un vano e un sottotetto all´interno dei quali rinvenivano un arsenale di armi, parti di armi e munizioni, composto da
o       1 fucile mitragliatore kalashnikov Ak 47,
o       1 pistola mitragliatrice modello Uzi cal. 9×19, privo di matricola;
o       1 pistola semiautomatica marca Beretta cal. 9 parabellum, con matricola obliterata;
o       1 revolver cal.32, con matricola obliterata;
o       1 pistola semiautomatica marca Beretta cal. 9 corto;
o       1 pistola a salve cal. 8, priva di tappo rosso, con evidenti segni di manomissione;
o       4 fucili cal. 12, di cui 3 con matricola abrasa;
o       2 carabine;
o       1 carabina ad aria compressa;
o       varie parti di arma per uso caccia;
o       4 silenziatori;
o       varie cartucce cal. 9 parabellum, calibro 12, 7,65 e 7.62×39;
o       varie divise di una ditta di vigilanza;
o       alcuni passamontagna e guanti;
o       4 caschi ed attrezzi da scasso.

Alla luce di quanto sopra, MUSARELLA Gianfranco, MARRA Giovanni e BARILLÀ Pamela Domenica, nata a Reggio Calabria il 16.09.1994, sono stati tratti in arresto in flagranza di reato per detenzione illegale di armi comuni e da guerra, nonché del relativo munizionamento per armi da guerra.

Fonte Foto Polizia di Stato

PROTOCOLLO D’INTESA TRA IL DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA ED IL MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI

Visualizzazione di _DBS2518.jpgSottoscritto  oggi a Roma, dal Capo della Polizia Prefetto Franco Gabrielli  e dal Segretario Generale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali dott. Paolo Onelli, il Protocollo d’Intesa per la condivisione delle informazioni contenute nella banca dati del Sistema Informativo Minori (SIM) relativo a minori  inseriti nello Schengen Information System II o comunque rintracciati in area Shengen o in altri paesi. Il Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno e la Direzione Generale dell’Immigrazione e delle Politiche di Integrazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali siglano un documento che permetterà uno scambio informativo ed una condivisione dei dati in tempo reale con l’obiettivo di identificare rapidamente i minori stranieri non accompagnati e garantire loro una adeguata protezione nel quadro delle procedure degli accordi internazionali. Per i profili operativi l’accordo si tradurrà in una stretta sinergia tra il Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia della Direzione Centrale della Polizia Criminale, e la Direzione Generale dell’Immigrazione e delle Politiche di Integrazione, per la condivisione delle  informazioni relative ai minori. L’attuazione del protocollo offrirà ulteriori tutele ai minori, con riferimento anche al traffico di esseri umani ed allo sfruttamento nel mondo del lavoro.

FOTO POLIZIA DI STATO

 

POLIZIA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE ITALIA-CINA

Visualizzazione di FotoPatt2.jpgDa oggi a Pechino i turisti italiani potranno incontrare, nei pressi del Palazzo Imperiale o lungo la Grande Muraglia, poliziotti e carabinieri italiani, che saranno impiegati in servizi congiunti con personale di polizia cinese nelle città di Pechino e Shanghai. I servizi congiunti saranno operativi da oggi 24 aprile sino al 7 maggio, periodo di particolare affluenza di turisti italiani. Visualizzazione di FotoPatt6.JPG
La collaborazione operativa Italo/Cinese rientra nel più ampio piano di cooperazione internazionale di Polizia già da tempo avviato dalla Direzione Centrale della Polizia Criminale del Dipartimento di Pubblica Sicurezza per tramite dello SCIP, e segue di fatto il progetto “Estate Sicura”, che quest’anno arriverà alla quarta edizione e che ha coinvolto Spagna, Croazia, e Montenegro, ovvero gli altri servizi transnazionali avviati con Germania (Oktoberfest) e Austria (mercatini di Natale), i pattugliamenti per il Giubileo della Misericordia che hanno coinvolto Spagna, Polonia e Stati Uniti d’America, i servizi in Polonia per la giornata mondiale della gioventù, e i servizi di soccorso alpino sulle montagne delle Dolomiti unitamente a poliziotti polacchi e croati. Il compito degli operatori di polizia italiani, che presteranno servizio con le proprie uniformi per essere ben riconoscibili dai propri connazionali, sarà quello di assistere i colleghi cinesi nelle attività istituzionali e di agevolare lo scambio di informazioni relative alla presenza di turisti italiani ovvero facilitare i contatti dei turisti con le autorità locali, nonché con le rappresentanze diplomatico/consolari.
Fonte Foto Polizia di Stato

 

Venticiquennale della strage di Capaci

 

Risultati immagini per strage di capaciIn occasione del venticinquesimo anniversario della strage di Capaci è stato infatti organizzato il trasferimento dell’autovettura di servizio su cui viaggiava Antonio Montinaro, poliziotto e capo scorta del Giudice Falcone, da Peschiera del Garda a Palermo, per rendere omaggio alla sua memoria e a quanti persero la vita nella strage di Capaci.

La teca in cui è conservata l’autovettura, accompagnata dalla signora Tina Montinaro, moglie del poliziotto e Presidente dell’Associazione “Quarto Savona Quindici” e scortata dalla Polizia di Stato,  partirà il 1 maggio da Peschiera del Garda e, lungo un percorso itinerante, farà tappa a Sarzana (SP), Pistoia, Riccione, Monte San Giusto (Macerata), Napoli, Vibo Valentia e Locri (RC), per giungere a Palermo il 23 maggio, data della ricorrenza dell’attentato al Giudice Falcone ed alla sua scorta.

FONTE FOTO POLIZIA DI STATO

OPERAZIONE “BLACK ISLAND”


La Polizia di Stato di Crotone smantella gruppo criminale dedito al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, operativo tra i comuni di Crotone, Catanzaro ed Isola Capo Rizzuto.
La Squadra Mobile di Catanzaro, Reparti Prevenzione Crimine di Cosenza e Vibo Valentia, unità cinofile di Vibo Valentia e dal V Reparto Volo di Reggio Calabria, ha eseguito 17 misure cautelari per traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, operativo tra i comuni di Crotone, Catanzaro ed Isola Capo Rizzuto.
Le indagini, avviate dal 2015, condotte dai poliziotti della Squadra Mobile di Crotone, hanno permesso di documentare ed accertate una fiorente attività di spaccio di sostanze stupefacenti, prevalentemente del tipo eroina e marijuana, nonché metadone.
Dalle indagini è emersa la figura di uno degli arrestati, un cittadino albanese residente nel comune di Isola Capo Rizzuto, che preparava, occultava e cedeva  a terzi eroina e intrattenendo rapporti di natura illecita con vari personaggi negli ambienti del traffico di sostanza stupefacente.
Il modus operandi era sempre il medesimo:i soggetti occultavano i quantitativi di eroina nella loro disponibilità presso isolate zone di campagna provvedendo, di volta in volta, a recuperare la droga necessaria per soddisfare le esigenze dei loro clienti.
L´ingente quantitativo di stupefacente aveva consentito al gruppo criminale di allacciare illeciti rapporti con pregiudicati attivi nel centro di Catanzaro, i quali gestivano alcune piazze dello spaccio cittadino e che si rivolgevano al cittadino albanese per acquistare consistenti partite di eroina.
Nel corso dell´attività d´indagine, ricostruendo gli spostamenti degli indagati, è stato possibile riscontrare gli esiti dell´attività tecnica, rinvenendo e sequestrando in più occasioni oltre 3Kg di sostanza stupefacente del tipo eroina e oltre un etto di marijuana.

Foto Polizia di Stato

ATTI VANDALICI SUL TRENO DI PASQUA VENTIMIGLIA-TORINO

 

Visualizzazione di Atti vandalici.jpgLe indagini volte ad individuare gli autori degli atti vandalici perpetrati nella serata di Pasqua a bordo del treno Ventimiglia-Torino, immediatamente avviate dalla Polizia Ferroviaria all’arrivo del convoglio a Torino Porta Nuova, sono proseguite per tutta la notte. Alla banchina di arrivo, il personale del Compartimento Polfer per il Piemonte e la Valle d’Aosta  e quello di rinforzo appositamente inviato dalla Questura di Torino ha proceduto alle prime identificazioni ed all’accompagnamento in Ufficio di 4 ragazzi di cui 1 maggiorenne italiano e 3 minori marocchini di 15 e 16 anni, riconsegnati alle famiglie presso il Settore Operativo di Porta Nuova all’esito degli accertamenti. La Squadra di Polizia giudiziaria compartimentale sta ultimando l’attenta analisi delle immagini della videosorveglianza nelle stazioni di Torino Lingotto e Torino Porta Nuova, e raccogliendo dichiarazioni testimoniali, atteso che alcuni giovani sono scesi allo scalo di Lingotto ed altri hanno tentato di eludere i controlli di Polizia a Porta Nuova, scappando lungo i binari. Allo stato delle indagini, risulta a che a bordo treno erano presenti una sessantina di ragazzi, prevalentemente minori di origini maghrebine e alcuni ragazzi e ragazze italiani provenienti dalle località marine del savonese e di rientro nel Cuneese e  Torinese. Tra questi, solo alcuni particolarmente esagitati, poco prima dell’arrivo del convoglio a Torino hanno dato luogo a danneggiamenti nella carrozza di coda, colpendo due finestrini e quattro schienali di sedili. Le indagini proseguono in coordinamento con il Compartimento Polfer della Liguria e con i Carabinieri che hanno curato un precedente intervento lungo linea. Le tratte ferroviarie Torino-Cuneo e Torino-Savona sono oggetto di mirati servizi di vigilanza, in particolare nel nodo di Fossano, dall’estate 2015, con scorte quotidiane assicurate su convogli pomeridiani individuati come maggiormente critici dalle analisi congiunte della Polizia Ferroviaria e RFI-Protezione Aziendale. I servizi hanno consentito di incidere su fenomeni di microcriminalità e, grazie al supporto fornito di volta in volta al Capo Treno, di prevenire nuovi fenomeni di aggressione al personale ferroviario.

Foto Polizia di Stato

Un anno per la sicurezza dei cittadini

L’Anniversario della fondazione della Polizia, è anche l’occasione per fare un bilancio su ciò che è stata la nostra istituzione e i risultati raggiunti nell’anno passato.

Poliziamoderna, la rivista ufficiale della Polizia di Stato, ha elaborato un inserto nel quale sono raccolti i dati più rilevanti dell’attività svolta dalla Polizia in tutti i settori di impiego: arresti, perquisizioni, sequestri e poi ancora droga, terrorismo, ordine pubblico.

A dicembre 2016 il nostro corpo era composto da 99.051 unità, di cui 93.378 dei ruoli ordinari e 5.673 dei ruoli che svolgono attività tecnico scientifica o tecnica e dei ruoli professionali dei sanitari.

Il loro impegno è messo in risalto dai numerosi riconoscimenti premiali conferiti per operazioni straordinarie e attività di soccorso pubblico con 186 promozioni per merito straordinario, 503 encomi solenni, 3.463 encomi e 8.508 lodi.

Numerosi sono stati gli interventi effettuati dagli uomini e le donne della Polizia di Stato: le volanti ne hanno effettuati più di un milione con quasi 4 milioni di persone controllate, 15.583 arresti e 72.755 denunciati.

Sul fronte dell’attività di contrasto al terrorismo internazionale sono state arrestate 40 persone di cui 37 collegate agli ambienti del terrorismo di matrice religiosa. Delle 164.779 persone controllate, 375 sono state destinatarie di provvedimenti cautelari, 686 indagate in stato di libertà e 355 espulse o respinte in frontiera.

Il Servizio centrale operativo, che coordina le indagini delle Squadre mobili e dei commissariati, ha contato più di 7 mila arresti, dei quali 1.922 di cittadini stranieri, la cattura di 55 latitanti di cui cinque inseriti nell’elenco dei latitanti pericolosi.

La lotta al traffico di stupefacenti ha fatto registrare il sequestro di 143 chili di eroina, 704 di cocaina e più di 16 mila di cannabis; mentre nelle 6.760 operazioni antidroga sono state arrestate 8.952.

L’impegno per garantire l’ordine e la sicurezza pubblica è stato notevole avendo gestito, nel 2016, 10.718 manifestazioni di cui 4.542 su temi politici, 3.900 a carattere sindacale-occupazionale, 302 studentesche, 935 sulle problematiche dell’immigrazione, 480 a tutela dell’ambiente, 110 a carattere antimilitarista e 449 su tematiche varie.

Il controllo e la prevenzione nelle nostre strade da parte della Polizia stradale, nel contesto ferroviario da parte della Polizia ferroviaria, nei porti aeroporti e alle frontiere marittime e terrestri da parte della Polizia delle frontiere e, nel mondo virtuale di Internet da parte della Polizia postale e delle telecomunicazioni o dall’alto con il settore aereo, con l’ausilio di tutti gli altri specialisti che la Polizia ha tra le sue fila, ha garantito la sicurezza di tutti i cittadini in ogni contesto della vita quotidiana con numerosissimi interventi.

In un mondo sempre più globalizzato, poi, significative sono state le relazioni internazionali con le altre polizie straniere che hanno consentito di stringere accordi e intese tecniche di carattere strategico ed operativo per il contrasto alla criminalità transnazionale e nella ricerca e cattura dei latitanti.

Fondamentale, per i risultati raggiunti nel 2016, è stato anche il continuo miglioramento della dotazione di mezzi e strumenti tecnologici sempre più innovativi per gli operatori della sicurezza: nel settore motorizzazione, l’acquisto di 1.261 automezzi, a cui vanno aggiunti 1.208 veicoli acquisiti a titolo di noleggio. Nel settore telecomunicazioni e informatica è stato previsto l’acquisto di quasi 10 mila personal computer, sono state ampliate e potenziate le reti radio, rinnovati diversi applicativi e sistemi informatici per la gestione degli uffici, reparti e per le attività d’indagine. Importante inoltre il rinnovamento delle divise e le dotazioni per svolgere i servizi istituzionali.

Non solo prevenzione e repressione dei comportamenti illeciti ma anche tanta informazione, consigli e progetti di educazione alla legalità che hanno contribuito a far attestare la Polizia di Stato al primo posto tra le Forze di polizia per indice di fiducia dei cittadini, secondo il rapporto annuale Eurispes.

fonte e foto polizia di stato

Anniversario: da 165 anni orgogliosi di “Esserci sempre”

Si è celebrato questa mattina il 165° Anniversario della fondazione della Polizia. La data scelta quest’anno e per gli anni a venire è il 10 aprile giorno in cui venne pubblicata nel 1981, sulla Gazzetta ufficiale, la legge 121 di riforma della Polizia.

Una tappa fondamentale nel percorso dell’Amministrazione della pubblica sicurezza grazie alla quale si garantì, con la smilitarizzazione, l’adeguamento di una forza di sicurezza alle moderne necessità della società civile.

Il primo appuntamento si è avuto ieri pomeriggio quando il capo della Polizia Franco Gabrielli ha incontrato i poliziotti ed i familiari delle persone che questa mattina nel corso della cerimonia sono stati premiati. Tra loro anche i parenti dei caduti: il vice sovrintendente Diego Turra, l’assistente Francesco Pischedda e l’agente scelto Nicola Scafidi (Foto).

Questa mattina le celebrazioni sono iniziate alle 9 con la deposizione di una corona al Sacrario dei caduti presso la Scuola superiore di Polizia a Roma  all’interno, il ministro dell’Interno Marco Minniti, il capo della Polizia Franco Gabrielli, il prefetto di Roma Paola Basilone, il questore Guido Marino e il capo della Segreteria del Dipartimento della pubblica sicurezza Enzo Calabria, hanno osservato un momento di raccoglimento in memoria di quanti sono ricordati sulle formelle poste nel sacrario.

Alle 11 sulla terrazza del Pincio si è svolta, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del presidente del Senato Pietro Grasso, della presidente della Camera Laura Boldrini, del ministro dell’Interno Marco Minniti e delle massime autorità (Foto) civili e militari, la cerimonia con gli interventi e la consegna delle medaglie al valore(Foto).

Nel pomeriggio un reparto della Polizia, in uniforme storica, monterà la guardia al palazzo del Quirinale, la sede istituzionale della presidenza della Repubblica.

Il cambio della guardia avverrà con una cerimonia sulla piazza del Quirinale a partire dalle ore 16, scandita dalle note della banda musicale della Polizia di Stato. I musicisti, al termine della cerimonia, si esibiranno con alcuni brani del repertorio classico.

Domani, martedì 11 a partire dalle ore 10, sempre sulla terrazza del Pincio, i cittadini potranno visitare l’area espositiva con i mezzi storici del Museo delle Auto e alcuni mezzi attualmente in uso come la Lamborghini Huracan, la Jeep Renegade e la Seat Leon e potranno assistere alle esibizioni delle squadre cinofili e ad una ricostruzione della scena del crimine da parte della Scientifica.

Per gli amanti delle due ruote e della fotografia la Kodak metterà a disposizione le proprie attrezzature per permettere, a chi lo vorrà, di scattare una foto in sella ad una motocicletta della Polizia, proprio come i centauri della Stradale. La mattinata si chiuderà con un appuntamento eccezionale: la banda musicale della Polizia, alle ore 12, inizierà un concerto in cui alternerà diversi brani del proprio repertorio con musica classica e contemporanea. E ci sarà una sorpresa.

A testimoniare la propria vicinanza alla Polizia e alla città, Claudio Baglioni, con la sua voce e le sue immortali canzoni, duetterà con i musicisti della Polizia.

Il concerto, al quale assisteranno anche gli alunni di alcuni istituti scolastici di Cascia e Norcia, sarà gratuito e aperto al pubblico. Ci sarà una capienza massima di 200 posti a sedere e nell’area antistante il palco, saranno disponibili posti in piedi

fonte e foto polizia di stato