Safer Internet Day: al via la quinta edizione “Per un web sicuro”

In occasione della quinta edizione del Safer Internet Day 2016, la giornata mondiale di sensibilizzazione all’utilizzo sicuro e responsabile di Internet, è stato presentato oggi il Progetto promosso dalla Polizia di Stato e dal Moige “Per un web sicuro“.

Testimonial d’eccezione, così come per le precedenti edizione, la conduttrice Milly Carlucci che da genitore si augura che la Rete possa essere una grande opportunità e non un pericolo.

Per l’occasione è stato trasmesso anche uno Spot contro il bullismo realizzato dalla Rai e dalla Polizia di Stato.

L’iniziativa è volta a rendere consapevoli i giovani durante la navigazione sul web e aiutare i genitori a conoscere i mezzi per proteggere i figli dai possibili pericoli che ni nascondono in internet.

Il Progetto dell’edizione di quest’anno interesserà 70 scuole medie in 10 regioni d’Italia e coinvolgerà oltre 21mila studenti e 44 mila tra docenti, genitori e anche nonni.

La giornata mondiale Safer Internet Day è ormai celebrata in oltre 100 Paesi.

fonte Polizia di Stato

La campagna della Polizia di Stato “Una vita da social” fa tappa in Francia

La campagna itinerante della Polizia di Stato “Una vita da social“, organizzata e curata dalla Polizia postale e delle comunicazioni, quest’anno ha fatto tappa anche oltre il confine italiano di Ventimiglia. Il truck, con a bordo gli operatori della Postale, infatti è arrivato in Francia a Mentone dopo gli incontri in diverse località liguri.

Questo progetto dedicato agli studenti, insegnanti e genitori per sensibilizzarli sui pericoli dell’utilizzo della Rete è co-finanziato dalla Commissione Europea e nel corso delle due precedenti edizioni ha registrato incontri con circa 150 mila studenti, 25 mila genitori e quasi 11 mila insegnanti.

Giorgio Bacilieri, dirigente del Compartimento polizia postale e delle comunicazioni di Genova, ha commentato “Quest’anno si è pensato di coinvolgere anche i giovani nativi digitali di Mentone, accomunati a quelli italiani da un utilizzo massiccio e, a volte, troppo spregiudicato dei social network. Siamo certi ha che in questa giornata di confronto internazionale ciascuno riuscirà ad accrescere ulteriormente le proprie esperienze.”

di Umberto Buzzoni

Pansa in Nigeria per l’accordo per la lotta al traffico di esseri umani

Il presidente del Consiglio Matteo Renzi è stato accompagnato dal capo della Polizia Alessandro Pansa nel viaggio in Africa in cui sono stati stretti degli accordi dal governo italiano in particolare in merito all’immigrazione come il memorandum di cooperazione firmato in Nigeria dal prefetto Pansa con Solomon E. Arase.

L’accordo ha come obiettivo la lotta al traffico di esseri umani e la nascita di una collaborazione per il rimpatrio dei cittadini nigeriani che non possono restare in Italia ed in quest’ottica nell’accordo è previsto che i funzionari della polizia nigeriana seguiranno dei corsi di polizia di frontiera, immigrazione e tratta di esseri umani nelle varie scuole della Polizia presenti in Italia per fornire una formazione tecnico-scientifica agli ufficiali, con approfondimenti sulle strumentazioni e sulla falsificazione di documenti.

di Umberto Buzzoni

Pubblicato concorso pubblico per 559 allievi agenti

La polizia arruola 559 allievi agenti, e il relativo bando di concorso è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4^ Serie speciale – “Concorsi ed esami” del 29 gennaio 2016.

Si tratta di un concorso per titoli ed esami, ed è riservato, ai sensi dell’articolo 2199, comma 4, lettera a), del D.Lgs. 15 marzo 2010, n. 66, ai volontari in ferma prefissata di un anno o quadriennale ovvero in rafferma annuale i quali, se in servizio, abbiano svolto alla data di scadenza del termine di presentazione della domanda almeno sei mesi in tale stato o, se collocati in congedo, abbiano concluso tale ferma di un anno.

La domanda di partecipazione al concorso deve essere compilata utilizzando la procedura informatica della domanda online, che potrà essere presentata dalle ore 00,01 del 30 gennaio 2016 alle ore 23,59 del 29 febbraio 2016.

Al termine della procedura di acquisizione informatica della domanda di partecipazione al concorso, il candidato dovrà provvedere a stampare, attraverso l’apposita funzione, la ricevuta di avvenuta iscrizione. Tale documento dovrà essere obbligatoriamente presentato dai candidati, per la successiva sottoscrizione, il giorno della prova scritta d’esame, pena la non ammissione alla stessa.

I candidati in servizio dovranno consegnare tempestivamente una copia della ricevuta di avvenuta iscrizione al concorso presso il comando di appartenenza per le incombenze previste dall’art. 9 del bando di concorso.

Per essere sempre aggiornati su tutte le informazioni relative ai concorsi della Polizia di Stato è possibile utilizzare l’app “Concorsi Polizia di Stato” per sapere tutto sulla pubblicazione di nuovi concorsi, comunicazioni su concorsi già in corso, convocazioni alle prove d’esame, graduatorie parziali e finali, news e tutto ciò che riguarda le procedure concorsuali della Polizia di Stato.

La pagina del concorso

fonte Polizia di Stato

Papa Francesco incontra i Poliziotti nel Vaticano

fonte Polizia di Stato

fonte Polizia di Stato

Stamane Papa Francesco ha ricevuto in Vaticano il capo della Polizia Alessandro Pansa, i vice capi e il personale dell’Ispettorato di pubblica sicurezza per il consueto saluto di inizio anno ai poliziotti.

Il Santo Padre dopo aver ringraziato i dirigenti, i funzionari e gli agenti dell’Ispettorato di pubblica Sicurezza presso il Vaticano augurando “Che il Giubileo della Misericordia sia per tutti un tempo forte dello spirito, tempo di riconciliazione con Dio e con i fratelli”, rivolgendosi ai poliziotti ha aggiunto: “Il nostro odierno incontro è ancor più significativo perché si colloca nel contesto dell’Anno Santo della Misericordia, evento di rilevanza spirituale, che ha visto già in questi primi giorni affluire a Roma molti pellegrini provenienti da ogni parte del mondo. Anche voi dirigenti, funzionari e agenti di pubblica sicurezza, siete chiamati ad un impegno più grande per far sì che le celebrazioni e gli eventi collegati con il Giubileo straordinario si svolgano in modo regolare e proficuo”.

Durante l’incontro il dirigente dell’Ispettorato di Pubblica sicurezza presso il Vaticano, Maria Rosaria Maiorino, ha sottolineato: “L’Anno Santo comporta indubbiamente che tutti noi dell’Ispettorato Vaticano siamo chiamati ad un impegno più grande per far sì che le celebrazioni e gli eventi ad esso collegati si svolgano serenamente, ma le assicuro, Padre Santo, che oltre all’orgoglio di poter, in qualche modo, seppure minimo, aiutarla nell’esercizio del suo altissimo magistero, non ne sentiamo il peso, perché, consentendo ai fedeli di varcare la Porta Santa in tranquillità, animati solo da profondo animo cristiano, ci rendiamo conto che anche la nostra fede si rafforza e, con essa, il nostro spirito”.

di Umberto Buzzoni

La terra continua a tremare in provincia di Campobasso

fonte-ansaSono le 19.55 di sabato 16 gennaio, a Campobasso e nelle immediate vicinanze la maggior parte della popolazione è rintanata in casa: è appena cominciata la tempesta di neve da tempo preannunciata dai vari servizi meteorologici. Ci si appresta a consumare la cena e a trascorrere il resto della serata al calduccio del focolare domestico: nulla di più illusorio! Prima un forte boato, poi le case che tremano, danno l’immediata consapevolezza che quello sciame sismico che da alcuni giorni stava tenendo in ansia i molisani, questa volta ha raggiunto un’intensità notevole, tanto da indurre la maggior parte della popolazione a riversarsi in strada, sfidando il freddo pungente. Terremoto e neve, un binomio da incubo!

La scossa, di magnitudo 4.3 della scala Richter, con epicentro individuato tra Busso, Baranello e Vinchiaturo (piccoli centri confinanti con il capoluogo molisano), a 9.7 km di profondità, è stata distintamente avvertita anche nelle regioni limitrofe. Tante le scosse che si sono susseguite nella notte, tra cui molte di intensità superiore alla magnitudo 2 (la più forte, registrata all’1.28, di magnitudo 3.2). Per fortuna, non risultano segnalati danni a persone o cose. Resta solamente il grosso spavento che ha costretto la popolazione a trascorrere una notte all’addiaccio, in quelle condizioni climatiche proibitive.

E non è finita. La terra ha continuato a tremare per tutta la giornata di domenica, finchè alle 19.53 (esattamente 24 ore dopo la scossa più forte registrata il giorno precedente), ed alle 23.09, altre due scosse intense, rispettivamente di magnitudo 3.2 e 3.6, con epicentro nella stessa zona, hanno di nuovo gettato nel panico migliaia di cittadini, costringendoli a trascorrere un’altra notte nelle auto, con la bufera di neve che continuava ad impazzare senza sosta!

Ma cosa sta succedendo in Molise, dove la terra continua a tremare da diversi giorni ed in cui è ancora vivido il ricordo degli “Angeli” di San Giuliano, i 27 bimbi morti insieme alla loro maestra in occasione del sisma del 31 ottobre 2002. Secondo gli esperti, le cause del prolungato sciame sismico vanno ricercate nel cosiddetto “stiracchiamento” del massiccio del Matese. Infatti, è in atto un movimento di estensione dell’Appennino che progressivamente si allarga tra il mar Tirreno e l’Adriatico, che, ovviamente, coinvolge anche la catena del Matese, la cui faglia (il grande mostro storicamente capace di rilasciare energia per magnitudo anche superiore a 7) rappresenta uno dei livelli di pericolosità sismica più elevati dell’Italia. Intanto un’altra notte è passata, un’altra notte di paura ed angoscia per i cittadini del circondario di Campobasso, di quelle che nessuno si augurerebbe mai di vivere.

Ed immancabilmente, come sempre succede in situazioni del genere, tutti si chiedono: fino a quando ci toccherà vivere nel terrore, è possibile prevedere l’evoluzione dello sciame sismico? Purtroppo, come spiega il sismologo Antonio Piersanti dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanogia (Ingv), non è possibile prevederla, anche se, in generale, in più del 99% dei casi, le sequenze sismiche non hanno un terremoto distruttivo che segue. Inoltre, le sequenze possono durare giorni, mesi ed anche anni, per cui l’unica difesa efficace è la prevenzione, costruendo bene case ed edifici pubblici. Le Autorità competenti, che stanno seguendo con estrema attenzione il fenomeno, per lunedì e martedì hanno disposto la chiusura delle scuole del circondario, sia per la copiosa nevicata che non accenna a smettere, sia per una verifica più approfondita di eventuali danni causati dallo sciame sismico.

di Umberto Buzzoni

Pansa: 2015 un anno positivo per i risultati operativi

È alle pagine di Poliziamoderna, la rivista ufficiale della Polizia di Stato, che il capo della Polizia Alessandro Pansa affida il suo messaggio di fine anno per i poliziotti italiani.

Nel suo editoriale il prefetto Pansa traccia un consuntivo molto positivo per l’anno che si sta chiudendo.

In chiusura il capo della Polizia invia anche “Un pensiero commosso ai nostri caduti e ai nostri feriti” e i suoi auguri a tutti i poliziotti e alle loro famiglie per le festività di fine anno.

fonte Polizia di Stato

Concorso pubblico: Reclutamento di 320 allievi vice ispettore della Polizia di Stato

Il Ministero dell’Interno ha indetto un concorso pubblico per reclutare 320 allievi vice ispettore della Polizia di Stato. Il bando di concorso pubblico è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, 4^ Serie speciale “Concorsi ed esami” in data 22 dicembre del 2015 mentre il 2 febbraio 2016 sarà pubblicato l’avviso della pubblicazione dei 5.000 quesiti e il 26 febbraio 2016 saranno pubblicati data e luogo di svolgimento della prova preselettiva.

L’ultimo giorno per iscriversi al concorso è il 21 gennaio e le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro le ore 23.59 con la procedura informatica della domanda online. Dopo aver compilato la domanda, il candidato riceverà una ricevuta di avvenuta iscrizione, che dovrà conservare per poi presentarla il giorno della prova preliminare.

Requisiti:

  • essere in possesso della cittadinanza italiana
  • godere dei diritti politici
  • avere le qualità morali e di condotta in base a quanto espresso dall’articolo 35, comma 6, del decreto legislativo 165 del 30 marzo 2001
  • avere meno di 32 anni
  • aver conseguito il diploma di istruzione secondaria che permette di iscriversi ai corsi per il diploma universitario
  • avere l’idoneità fisica, psichica e attitudinale al servizio di Polizia in base a quanto espresso dal decreto ministeriale 198 del 30 giugno 2003
  • uomo non abbia una statura inferiore a 1,65 metri e la donna a 1,61 metri

Non possono partecipare al concorso:

  • espulsi dalle Forze Armate
  • chi è stato destituito dai pubblici uffici
  • obiettori di coscienza che sono stati ammessi a prestare servizio civile

Se le domande di partecipazione al concorso fossero superiori alle 5.000 unità, i candidati verranno sottoposti ad una prova selettiva preliminare con domande di diritto penale, amministravo, civile e di procedura penale. Segue la prova scritta che consiste nella stesura di un elaborato in materia di diritto penale, processuale penale ed eventuali riferimenti al diritto costituzionale.

I candidati che avranno superato la prova scritta verranno sottoposti ad una prova fisica:

  • correre 1000 metri in un tempo inferiore a 4 minuti (per gli uomini) e a 5 minuti (per le donne)
  • nella prova di salto in alto bisogna superare 1,15 metri (uomini) e 1 metro (donne)
  • fare almeno 5 sollevamenti alla sbarra (uomini) o 2 (donne)

Infine è prevista una prova orale in cui verranno poste domande sulle materie della prova scritta e in materia di diritto amministrativo, diritto civile, informatica e di lingua straniera.

di Umberto Buzzoni