Sisma nell’Italia centrale un anno dopo. Il ricordo di quei giorni

 

 

Venti interminabili secondi in cui un sisma di magnitudo 6.0 ha distrutto interi paesi nel Lazio e nelle Marche e ha lasciato sotto le macerie 297 persone. Questo accadeva alle ore 3,36 del 24 agosto 2016.

Subito dopo il sisma che ha letteralmente buttato giù come castelli di carta interi borghi, tra i primi ad intervenire ci furono i poliziotti in servizio quella notte, come  racconta il dirigente della sezione Polizia stradale di Rieti Luca Iobbi.

Alla luce delle torce, con le mani, gli agenti della stradale e delle questure di Rieti e Ascoli cominciarono da subito a scavare per cercare di portare in salvo i feriti e le persone che erano sopravvissute alla prima scossa (video).

Con le prime luci dell’alba arrivarono anche i contingenti del reparto Mobile che, infaticabili, affiancarono Vigili del fuoco e protezione civile nella ricerca di morti e dispersi (foto).

Anche i nostri cinofili con il fiuto dei cani e la costanza dei loro conduttori contribuirono non poco a cercare e trovare persone sotto le macerie.

E proprio ai nostri cinofili sono legate due delle storie più commoventi di questo tragico evento: il labrador Leo che a sedici ore dal sisma ritrovò sotto le macerie di Pescara del Tronto, ancora viva, la piccola Giorgia di 6 anni. Leo in quei giorni divenne una vera e propria star: fu ricevuto dal Santo Padre e anche la cancelliera tedesca Angela Merkel volle incontrarlo.

E poi c’è Sarotti, un pastore tedesco del Centro cinofili di Ladispoli che, ad Amatrice, individuò sotto le macerie una bambina di 10 anni priva di sensi. La bimba si salvò ma il conduttore di Sarotti lo venne a sapere solo dopo qualche ora: scoperto il punto dove la bambina si trovava, era stato mandato subito su un altro cumulo di macerie per un’altra segnalazione.

Ci fu poi un lavoro quasi invisibile lontano dalle luci puntate sul disastro e fu il lavoro impagabile degli uomini e delle donne della stradale che, con turni massacranti, assicurarono ogni giorno il flusso dei soccorsi controllando tutte le arterie intorno al cratere sismico.

Ma la polizia ad Amatrice, ad Accumoli e ad Arquata del Tronto ha svolto anche attività di prevenzione e repressione dei reati.

Le squadre volanti ed i reparti investigativi, affiancati dai Reparti prevenzione crimine inviati di rinforzo hanno evitato che alla tragedia si unisse l’ingiuria della violazione delle case da parte di ladri a caccia tra le macerie.

L’impegno della Polizia è stato riconosciuto anche con l’attribuzione della cittadinanza onoraria del comune di Ascoli Piceno per l’impegno avuto in tutte le fasi di gestione dell’evento sismico.

Tutto questo è stato per noi il 24 agosto 2016 ed i giorni che sono seguiti e tutto questo oggi ricordiamo insieme ai sopravvissuti perché il dolore, la fatica e la commozione sia di auspicio per far tornare alla normalità questi paesi ed i loro abitanti.

Il ricordo va anche alle vittime di quel tragico sisma, e di quelli successivi, compreso il recente terremoto nell’isola di Ischia (Napoli), e vogliamo essere vicini a tutti coloro che hanno perso i propri cari a causa di queste calamità.

fonte e foto polizia di stato

Roma. Appio Nuovo, Tentato Omicidio

Intorno alle 17:20 la  Sala Operativa del COMMISSARIATO DI P.S. SEZIONALE ” APPIO NUOVO ” inviava un equipaggio  via  Quinzio Flaminio   dove era stata segnalata una lite in strada.
Le volanti giunte  sul posto,  identificavano N.F. di Roma che era stato aggredito, da parte di un tizio che  provava ad investirlo con una Smart,  tentando di schiacciarlo contro un muro perimetrale di recinzione. Fortunatamente la vittima riusciva a divincolarsi gettandosi a terra. L’uomo alla guida della Smart, non riuscendo nel suo intento, scendeva dal veicolo impugnando una bottiglia in plastica verde contenente della benzina che gettava all’altezza del torace della vittima,   tentando di dargli fuoco azionando un accendino che aveva nell’altra mano, evento che non si concretizzava  a causa della reazione della vittima che colpiva con un pugno al volto. In relazione ai violenti eventi, venivano richiamate in strada numerose persone, con conseguente fuga del colpevole. Sul posto venivano rinvenute e poste in sequestro dalla Polizia la maglia indossata dal colpevole sporca di liquido con l’odore tipico di benzina. Il colpevole veniva rintracciato presso il policlinico “Casilino” dove era giunto per farsi medicare a seguito della colluttazione con la vittima, dopo le visite veniva tratto in arresto dalla sezione di polizia giudiziaria del suddetto commissariato.

Il direttore unitamente a tutto lo staff del giornale  “Mensile Polizia di Stato” si complimenta con gli uomini e con il dirigente del Commissariato di P.S.  Appio Nuovo, per il coraggio e la dedizione nell’adempiere il proprio lavoro, garantendo così l’incolumità e la sicurezza di noi cittadini.

Di Umberto Buzzoni  

Le attività della Stradale

Polizia stradale

La Polizia Stradale è una delle quattro Specialità della Polizia di Stato e si occupa in via principale del settore strategico del controllo e della regolazione della mobilità su strada. I suoi compiti sono individuati all’art. 11 del Codice della Strada (Decreto Legislativo 30.4.1992, n.285 e successive modifiche) e contemplano leattività connesse:

· alla prevenzione del fenomeno infortunistico;

· alla rilevazione degli incidenti stradali;

· all’accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale;

La Polizia Stradale provvede inoltre:

· ai servizi di scorta per la sicurezza della circolazione;

· ai servizi diretti alla regolazione del traffico;

· alla tutela ed al controllo dell’uso del patrimonio stradale;

· al concorso nelle operazioni di soccorso;

· alla collaborazione alla rilevazione dei flussi di traffico.

Per avere un’idea dell’impegno richiesto alla Polizia Stradale che impiega una media di 1.500 pattuglie giornaliere, basti pensare che sui 7 mila chilometri della rete autostradale italiana e su di una rete primaria nazionale di oltre 450.000 Km si muove un parco circolante interno pari ad oltre 42.000.000 di veicoli, e che l’incidenza del trasporto su gomma arriva a rappresentare oggi il 90% circa del traffico interno viaggiatori ed il 62% di quello merci complessivo.

L’elevata professionalità e specializzazione della Polizia Stradale – che conta poco meno di 12.000 unità – è testimoniata dal continuo aggiornamento professionale degli operatori presso il Centro Addestramento della Polizia di Stato di Cesena, in parallelo con le costanti modifiche al Codice della Strada.

Con un nucleo di operatori, la Polizia Stradale è altresì presente presso il Centro di Coordinamento delle Informazioni sulla Sicurezza Stradale (C.C.I.S.S.) ubicato nell’ambito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con il compito di validare e certificare tutte le notizie sulla viabilità, in modo tale che, nel contesto generale della sicurezza pubblica, siano diffuse agli utenti informazioni “certe e fondate” con elevato livello generale di qualità.

La Polizia Stradale ha compiuto 66 anni di vita. La storia della Specialità è contenuta nel museo virtuale della Polizia Stradale. Visita il museo virtuale

 

La Polizia Stradale per il cittadino: tutto quello che c’è da sapere

Limiti di velocità

I limiti di velocità sulle strade italiane e le sanzioni in caso di violazione

Autovelox e tutor: dove sono?

La Polizia di Stato rende pubbliche le tratte stradali dove sono operativi, giorno per giorno, gli strumenti di controllo della velocità. Pubblicata la nuova direttiva del ministro dell’Interno sugli autovelox e il protocollo operativo

Vergilius

Tutte le informazioni sul sistema per il monitoraggio della velocita’ media dei veicoli “Vergilius”

Pagamento delle sanzioni in misura ridotta del 30%

Sono entrate in vigore le norme che introducono la possibilità di ridurre del 30 per cento le sanzioni amministrative per molte violazioni del Codice della Strada. Vediamo come e quando è possibile usufruire del benefici di legge

Documenti necessari per la guida

La patente a punti: come funziona, come vengono persi e riacquistati i punti. I duplicati dei documenti: come richiederli.

Motorini

Tutto ciò che bisogna sapere: vecchie e nuove regole

Autotrasporto merci e scorte di sicurezza

Le limitazioni al traffico per i mezzi pesanti. La sezione comprende anche le modalità per l’abilitazione alle scorte dei carichi eccezionali. Da Autostrade per l’Italia una iniziativa per glil autotrasportatori “Fai il tuo pit stop per la Prevenzione”

Viabilita’ Italia

La struttura che si occupa di fronteggiare situazioni di crisi legate alla viabilità e di adottare, anche preventivamente, le strategie di intervento più opportune. Tutte Le informazioni su interruzioni e percorsi alternativi e il “Glossario degli eventi di viabilità”-

Campagne di sicurezza stradale

Per rispettare le regole del codice della strada è necessario condividerle. Le iniziative della Stradale per la sicurezza alla guida.

fonte e foto polizia di stato

L’Italia ricorda la strage di via D’Amelio a Palermo

Ricorre oggi il 25° anniversario della strage di via D’Amelio in cui persero la vita il magistrato Paolo Borsellino e i cinque uomini della scorta: Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Eddie Walter Cosina e Claudio Traina.

Il 19 luglio del 1992 una Fiat 126 con 100 chili di tritolo a bordo, parcheggiata nei pressi dell’abitazione della madre del magistrato, esplose, uccidendoli.

La città di Palermo li ricorda con la proiezione di documentari, film e con dibattiti; presso il chiostro della questura di Palermo, nell’ambito della rassegna “Il dovere della memoria: da Capaci a via D’Amelio”, ci sarà la lettura del racconto “È bella la città di notte”: un confronto letterario tra cronaca e narrativa a cui seguirà l’intervento di Fiammetta Borsellino, figlia del magistrato ucciso dalla mafia.

In conclusione è prevista la proiezione di un video commemorativo in omaggio alle vittime della strage e l’intervento finale del capo della Polizia Franco Gabrielli.

fonte e foto polizia di stato

4 Arresti nei confronti di una BABY GANG a Milano

La Polizia di Stat o di Milano ha eseguito 4 ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di quattro cittadini italiani minorenni di 15, 16 e due di 17 anni,(ispirati ad “Arancia Meccanica”) ritenuti responsabili di 12 rapine commesse con l’utilizzo di passamontagna, guanti e armi.
I 4 minori con cittadinanza italiana, ma di origini  egiziane e albanesi, erano noti agli agenti del Commissariato di Quarto Oggiaro già da alcuni anni quando si erano resi responsabili di alcuni atti di bullismo presso gli oratori del quartiere. L’attività investigativa condotta dal Commissariato, con l’ausilio di mezzi tecnici, ha permesso di accertare che il modus operandi della baby gang era caratterizzata da azioni particolarmente efferate, violente e aggressive nei confronti delle vittime, per lo più titolari di esercizi commerciali, di un hotel e passanti.
In alcuni casi hanno ferito le vittime colpendole alla testa procurando delle ferite lacero-contuse procurate con il calcio della pistola, in altri casi hanno procurato la frattura del dito di una vittima e contusioni varie. Le violenze gratuite ai danni di esercenti commerciali o di ignari cittadini miravano a dimostrare ai pregiudicati del quartiere le loro capacità criminali, dimostrandone il disvalore sociale e la crudeltà. Gli agenti nel corso delle perquisizioni hanno rinvenuto armi, tra cui una carabina, un fucile a pompa e delle pistole oltre alla refurtiva: soldi, bancomat, computer, smartphone e droga.

Di Umberto Buzzoni e Renato D’Angelo

Foto Polizia di Stato

“MERCURIO EYE INSURANCE” operazione di Polizia

Si è conclusa la prima operazione alto impatto “Mercurio Eye Insurance” condotta dalla Polizia di Stato, in collaborazione con l´ANIA, e volta al contrasto massiccio su tutto il territorio nazionale della mancata copertura assicurativa dei veicoli, fenomeno che va ad alimentare odiosi episodi di pirateria stradale e spesso finisce per colpire soprattutto chi rimane vittima di un incidente stradale.
I controlli, effettuati sotto la regia della Direzione Centrale Anticrimine e della Direzione Centrale delle Specialità della Polizia di Stato, sono stati oltre 400.000 con un impiego medio giornaliero, per l´intera settimana, di oltre 4000 pattuglie e di oltre 8.000 poliziotti appartenenti ai Reparti Prevenzione Crimine della Polizia di Stato, alla Polizia Stradale ed agli U.P.G.S.P. delle Questure italiane.
La novità assoluta è stata l´impiego del tecnologico e rinnovato sistema Mercurio che, attraverso il collegamento diretto alla banca dati dell´ANIA, ha permesso ai poliziotti di effettuare controlli rapidi ed in tempo reale, anche durante il pattugliamento, sulle targhe dei veicoli in circolazione sulle principali arterie stradali ed autostradali della nostra penisola.

Di Umberto Buzzoni e Renato D’Angelo

Foto Polizia di Stato

Cyber-attacco globale: nessuna minaccia alla sicurezza nazionale

La Polizia postale ha partecipato a Roma alla riunione del Nucleo per la sicurezza cibernetica (Ncs) attivato per valutare la portata del recente cyber-attacco globale del ransomware “Petya” che ha bloccato l’attività di diverse aziende e società nel mondo.

Dall’incontro è emerso che a parte alcuni casi isolati relativi a singole aziende, il caso non costituisce una minaccia di carattere sistemico e, quindi, non sussistono rischi rilevanti per la sicurezza nazionale.

Il Ncs, recente organismo con funzioni di raccordo tra i diversi componenti nazionali cyber per stabilire i reali rischi a eventuali situazioni di crisi di natura cibernetica, è costituito da: Dipartimento delle informazioni per la sicurezza (Dis), Agenzia informazioni e sicurezza esterna (Aise), Agenzia informazioni e sicurezza interna (Aisi), ministeri Affari esteri e Interno con Polizia postale, Difesa, Giustizia, Sviluppo economico, Economia e Finanze, Dipartimento della protezione civile e l’Agenzia per l’Italia digitale.

fonte e foto polizia di stato

Scuola di perfezionamento forze di polizia: chiusura dell’anno accademico

Il ministro dell’Interno Marco Minniti e il capo della Polizia Franco Gabrielli hanno partecipato, questa mattina, alla chiusura dell’anno accademico 2016-2017 della Scuola di perfezionamento per le forze di polizia a Roma.

Dopo il saluto del direttore della Scuola Michele Rocchegiani e l’intervento del ministro dell’Interno Marco Minniti, sono stati consegnati, ai 23 frequentatori del XXXII corso di “Alta Formazione”, i diplomi conseguiti al termine degli studi, il distintivo S.F.P. (scuola forze polizia) e il master di secondo livello in sicurezza, coordinamento interforze e cooperazione internazionale.

Con la cerimonia di chiusura dell’anno accademico, alla quale hanno preso parte anche i vertici delle altre forze dell’ordine, si conclude un ciclo di conferenze tenute da personalità del mondo istituzionale, economico e culturale.

La scuola è l’unica realtà formativa istituzionale di tutte le forze di polizia italiane per la formazione dei funzionari e degli ufficiali. All’interno della Scuola opera l’Unità nazionale Cepol (Cnu). L’Accademia – Collège Europèen de Police, istituita nel 2000, è stata trasformata nel 2005 in Agenzia dell’Unione Europea e riformata nel novembre 2015 dal Parlamento Europeo. Cepol ha sede a Budapest in Ungheria ed opera attraverso l’organizzazione di tutti gli Istituti di formazione per gli alti funzionari degli Stati membri.

fonte e foto polizia di stato

Cooperazione bilaterale: poliziotti italiani e cinesi insieme nelle nostre città

Questa mattina, Piazza di Spagna a Roma era assai movimentata per la presentazione delle pattuglie miste di poliziotti italiani e cinesi. Infatti la splendida Piazza ha fatto da cornice all’evento, dove il dispiegamento di forze dell’ordine, compresi agenti in bicicletta e con i nuovi bolidi, ha richiamato l’attenzione e la curiosità dei tanti turisti che affollavano il centro della Capitale.(Foto)

Da oggi fino al 24 giugno nel centro di Roma e Firenze si potranno incontrare queste pattuglie congiunte che per i turisti cinesi, presenti nelle nostre città più importanti, rappresenteranno un punto di riferimento facendoli sentire più al sicuro e a proprio agio.

Gli agenti cinesi, una dozzina in tutto, in uniforme e disarmati lavoreranno con la Polizia di Stato a Roma e a Firenze e con i Carabinieri a Milano e a Napoli. Il progetto sperimentale già attuato lo scorso anno potrebbe essere ripetuto anche in futuro nei periodi di maggiore afflusso dei turisti cinesi.

 “Siamo sicuri – ha detto il vice capo della Polizia Antonino Cufalo – che per i cinesi presenti in Italia così come per gli italiani in Cina sia molto utile vedere un’uniforme ‘amica’. Infatti un’analoga iniziativa ha visto impegnati lo scorso mese a Pechino e Shanghai le nostre forze di polizia. Credo che la cooperazione per i pattugliamenti congiunti possa rispondere alla domanda dei tanti turisti e studenti cinesi e degli italiani in Cina”.

fonte e foto polizia di stato

Anniversario: da 165 anni orgogliosi di “Esserci sempre”

Si è celebrato questa mattina il 165° Anniversario della fondazione della Polizia. La data scelta quest’anno e per gli anni a venire è il 10 aprile giorno in cui venne pubblicata nel 1981, sulla Gazzetta ufficiale, la legge 121 di riforma della Polizia.

Una tappa fondamentale nel percorso dell’Amministrazione della pubblica sicurezza grazie alla quale si garantì, con la smilitarizzazione, l’adeguamento di una forza di sicurezza alle moderne necessità della società civile.

Il primo appuntamento si è avuto ieri pomeriggio quando il capo della Polizia Franco Gabrielli ha incontrato i poliziotti ed i familiari delle persone che questa mattina nel corso della cerimonia sono stati premiati. Tra loro anche i parenti dei caduti: il vice sovrintendente Diego Turra, l’assistente Francesco Pischedda e l’agente scelto Nicola Scafidi (Foto).

Questa mattina le celebrazioni sono iniziate alle 9 con la deposizione di una corona al Sacrario dei caduti presso la Scuola superiore di Polizia a Roma  all’interno, il ministro dell’Interno Marco Minniti, il capo della Polizia Franco Gabrielli, il prefetto di Roma Paola Basilone, il questore Guido Marino e il capo della Segreteria del Dipartimento della pubblica sicurezza Enzo Calabria, hanno osservato un momento di raccoglimento in memoria di quanti sono ricordati sulle formelle poste nel sacrario.

Alle 11 sulla terrazza del Pincio si è svolta, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del presidente del Senato Pietro Grasso, della presidente della Camera Laura Boldrini, del ministro dell’Interno Marco Minniti e delle massime autorità (Foto) civili e militari, la cerimonia con gli interventi e la consegna delle medaglie al valore(Foto).

Nel pomeriggio un reparto della Polizia, in uniforme storica, monterà la guardia al palazzo del Quirinale, la sede istituzionale della presidenza della Repubblica.

Il cambio della guardia avverrà con una cerimonia sulla piazza del Quirinale a partire dalle ore 16, scandita dalle note della banda musicale della Polizia di Stato. I musicisti, al termine della cerimonia, si esibiranno con alcuni brani del repertorio classico.

Domani, martedì 11 a partire dalle ore 10, sempre sulla terrazza del Pincio, i cittadini potranno visitare l’area espositiva con i mezzi storici del Museo delle Auto e alcuni mezzi attualmente in uso come la Lamborghini Huracan, la Jeep Renegade e la Seat Leon e potranno assistere alle esibizioni delle squadre cinofili e ad una ricostruzione della scena del crimine da parte della Scientifica.

Per gli amanti delle due ruote e della fotografia la Kodak metterà a disposizione le proprie attrezzature per permettere, a chi lo vorrà, di scattare una foto in sella ad una motocicletta della Polizia, proprio come i centauri della Stradale. La mattinata si chiuderà con un appuntamento eccezionale: la banda musicale della Polizia, alle ore 12, inizierà un concerto in cui alternerà diversi brani del proprio repertorio con musica classica e contemporanea. E ci sarà una sorpresa.

A testimoniare la propria vicinanza alla Polizia e alla città, Claudio Baglioni, con la sua voce e le sue immortali canzoni, duetterà con i musicisti della Polizia.

Il concerto, al quale assisteranno anche gli alunni di alcuni istituti scolastici di Cascia e Norcia, sarà gratuito e aperto al pubblico. Ci sarà una capienza massima di 200 posti a sedere e nell’area antistante il palco, saranno disponibili posti in piedi

fonte e foto polizia di stato