165° ANNIVERSARIO DELLA POLIZIA DI STATO

Risultati immagini per FESTA DELLA POLIZIALunedì 10 aprile presso la terrazza del Pincio a Roma si terrà la celebrazione del 165° Anniversario della Polizia di Stato alla presenza dei presidenti del Senato e della Camera.

Interverranno alla cerimonia il Ministro dell’Interno e il Capo della Polizia.

Martedì 11 aprile, a partire dalle ore 10, esibizioni delle specialità della Polizia di Stato  e alle ore 12 concerto di Claudio Baglioni accompagnato dalla Banda della Polizia di Stato diretta dal maestro Billi. Saranno ospitate alcune scolaresche delle zone terremotate di Norcia e Amatrice.

10 MILIONI DI EURO DI BENI SEQUESTRATI AL CLAN MOCCIA

Risultati immagini per polizia di stato arrestola Polizia di Stato ieri ha eseguito 7 sequestro di beni, tutti riconducibili alla famiglia camorristica dei Moccia.
Nell´ambito di una complessa attività di indagine di natura patrimoniale, gli agenti della sezione Misure di Prevenzione Patrimoniali della Questura di Napoli,  hanno dato esecuzione al decreto di sequestro beni, ai sensi della normativa antimafia, emesso dal Tribunale di Napoli – Sezione Misure di Prevenzione –  nei confronti di Luigi Moccia 60enne napoletano, elemento apicale dell´omonimo clan, attivo nella zona territoriale della provincia di Napoli. Il valore dei beni sequestrati è di 10milioni di euro.
Il clan Moccia, con struttura rigorosamente verticistica e composizione familiare, ha imperversato nelle zone di Afragola e territori limitrofi sin dai primi anni ´80, assumendone il “controllo” criminale e gestendo le tipiche attività delinquenziali, in particolare le estorsioni alle imprese che avevano ottenuto appalti pubblici.
Luigi MOCCIA è soggetto di allarmante pericolosità sociale, sia per l´efferatezza e solidità del clan di appartenenza, sia per il ruolo apicale rivestito nell´organigramma del sodalizio, svolto con continuità anche in costanza dei periodi di carcerazione subiti.  L´uomo registra numerosi precedenti penali per associazione per delinquere di tipo mafioso, tentato omicidio, violazione legge armi, corruzione di pubblico ufficiale, rapina, lesioni, ricettazione ed evasione.

FOTO POLIZIA DI STATO

DI BUZZONI UMBERTO E RENATO D’ANGELO

NUOVA Lamborghini Huracán per la POLIZIA DI STATO

Visualizzazione di Hurac%c3%a1n+Polizia_dynamic+(2).jpgConsegnata alla Polizia di Stato la nuova Lamborghini Huracán Polizia Roma/Sant’Agata Bolognese, 30 Marzo 2017 – Automobili Lamborghini ha consegnato alla Polizia di Stato a Roma la nuova Huracán Polizia destinata alla Polizia Stradale. Le chiavi della vettura sono state consegnate presso il Palazzo del Viminale da Stefano Domenicali, Chairman & Chief Executive Officer di Automobili Lamborghini, al Ministro dell’Interno, Sen. Marco Minniti, alla presenza del Capo della Polizia Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Franco Gabrielli.
La Huracán della Polizia di Stato, destinata alla Polizia Stradale Bologna, sarà impiegata sia in attività operative sia per il trasporto urgente di sangue ed organi. Una ulteriore Huracán è già in dotazione alla Polizia Stradale di Roma dal 2015.
Con l’occasione è stata consegnata anche la Gallardo Polizia del 2009 del Museo Lamborghini di Sant’Agata Bolognese. La vettura sarà esposta in via permanente presso il Museo dell’Auto della Polizia di Stato di Roma.
Huracán Polizia La Huracán Polizia è utilizzata per lo svolgimento di servizi di polizia stradale, soccorso e trasporto sanitario. L’auto è in colori d’istituto (Azzurro Medio Polizia), con le parti in bianco e le scritte adattate al design dinamico della supersportiva. La livrea è completata da una banda tricolore, che corre lungo entrambe le fiancate della vettura. Gli pneumatici sono, come tutti i modelli Lamborghini, dei P Zero Pirelli con il fianco in Azzurro Medio Polizia, appositamente realizzato per l'occasione.
Come per il modello di serie, la Huracán Polizia è dotata di motore V10 aspirato da 610 CV, di quattro ruote motrici e di telaio ibrido in alluminio e fibra di carbonio, caratteristiche in grado di garantirne alte prestazioni e massima stabilità anche a velocità elevate.

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DI UMBERTO BUZZONI E RENATO D’ANGELO

Operazione Tuscum, la Ferroviaria arresta spacciatori a Roma

Si chiama “Tuscum” l’ultima operazione antidroga della Polizia ferroviaria portata a termine questa mattina nella zona sud della Capitale e nei comuni confinanti della zona dei Castelli Romani.

Il nome dell’operazione richiama l’antica Tusculum città federata con Roma e, più prosaicamente, il quartiere Tuscolano della Città dove avevano base alcuni degli arrestati.

Il risultato finale è di 4 arrestati, due persone condotte agli arresti domiciliari ed una persona alla quale sarà imposto l’obbligo di firma presso la polizia giudiziaria.

Il futuro è d’obbligo perché bisognerà aspettare che esca dal carcere dove è già detenuto per altri reati.

L’operazione ha preso il via nel 2013 con il suicidio di un giovane di 28 anni, consumatore di cocaina che, prima di gettarsi sotto un treno, aveva inviato ai suoi genitori un sms in cui faceva i nomi degli spacciatori.

La Polizia ferroviaria, subito dopo la tragedia, aveva avviato le indagini arrestando, in momenti diversi, 9 persone e sequestrando 20 chili di cocaina e 400 mila euro.

Tra marzo e giugno 2015 altri 4 componenti della banda finiscono in carcere e la Ferroviaria sequestra altra droga: 7 chili di cocaina e 20 chili di hashish.

Gli agenti individuano anche la base operativa: un appartamento nel quartiere Tuscolano adibito in via esclusiva a deposito di droga.

Arriviamo all’aprile 2016 quando altri 4 spacciatori, legati alla banda, vengono arrestati su ordine della magistratura.

Oggi il cerchio si è chiuso sugli ultimi sette trafficanti di droga con le misure emesse dalla Direzione distrettuale antimafia.

Fondamentale in tutta l’indagine l’apporto delle squadre cinofili che durante tutte le fasi operative hanno via via scoperto tutti i nascondigli utilizzati dagli spacciatori.

fonte e foto polizia di stato

ANCONA. AUTOSTRADA,Crollo del cavalcavia A14

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Crollo del cavalcavia al km. 235 + 000 dell’autostrada A/14
A causa del crollo del cavalcavia al km. 235+000 dell’autostrada A/14, nella zona di Ancona in località Camerano, l’autostrada è chiusa. Sono state istituite le uscite obbligatorie sulla S.S. 16 Adriatica in corrispondenza dei caselli di Ancona sud in direzione Bologna e di Loreto in direzione Bari. In uscita ai suddetti caselli si registrano circa km. 2 di coda in aumento. A causa dei tempi non brevi di ripristino della circolazione si consiglia, per le lunghe percorrenze, da Bologna verso l’Abruzzo e la Puglia di percorrere la A/14 fino a Cesena per poi prendere la E/45 Cesena – Orte, immettersi in A/1 poi in A/24 direzione Teramo o A/25 direzione Bari. Per le percorrenze dal nord in direzione della Puglia si consiglia l’utilizzo della A/1 fino a Napoli e della A/16 Napoli-Bari. Percorsi inversi per la direzione sud-nord.

Notizie sempre aggiornate sono disponibili tramite il C.C.I.S.S. (numero gratuito 1518, sito web www.cciss.it e mobile.cciss.it, applicazione iCCISS per iPHONE), le trasmissioni di Isoradio ed i notiziari di Onda Verde sulle tre reti Radio-Rai.

FONTE FOTO POLIZIA DI STATO

12 ORDINANZE DI CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE A CATANZARO

La Polizia di Stato di Catanzaro ha eseguito 12 ordinanze di custodia cautelare a carico di altrettanti soggetti ritenuti responsabili di associazione di stampo mafioso e di numerose estorsioni a carico di esercizi commerciali ed imprenditori, nonché di atti intimidatori con bottiglie incendiarie e di danneggiamenti con l’utilizzo di ordigni esplosivi.

Le attività investigative, condotte, con il concorso del Servizio Centrale Operativo, dalla Squadra Mobile di Catanzaro e dal Commissariato di P.S. di Lamezia Terme,  hanno permesso di accertare l’esistenza di soggetti considerati “Nuove Leve” della cosca GIAMPA’ che si sono adoperati per rinsaldarne le fila, successivamente alle diverse operazioni di Polizia condotte negli anni scorsi nei confronti della stessa, con l’intento di continuare nell’esercizio delle attività estorsive sul territorio per conto dei capi cosca sottoposti a regime detentivo.

I particolari dell’operazione saranno resi noti durante la conferenza stampa che si terrà alle ore 11.00 odierne, presso il Complesso Polifunzionale della Polizia di Stato di Catanzaro.

FONTE FOTO POLIZIA DI STATO

Polizia. Arrestati ladri d’appartamento

La Polizia di Stato a Genova sta eseguendo alcune misure cautelari e decine di perquisizioni nei confronti di alcuni pregiudicati italiani dediti a furti in abitazione in danno di anziani ai quali venivano sottratte le chiavi di casa o durante la loro degenza presso ospedali cittadini oppure previa asportazione delle stesse dalle autovetture temporaneamente parcheggiate in occasione dei week end trascorsi lungo il locale litorale.

FONTE FOTO POLIZIA DI STATO

Caserta, la polizia arresta 3 responsabili di omicidio

 

La Polizia di Stato di Caserta ha catturato 3 persone responsabili  dell’omicidio del 30enne Panipucci Daniele,  colpito al volto da un colpo d’arma da fuoco nella serata del 25 maggio 2016 a Maddaloni (CE).
L’operazione è stata coordinata dalla DDA di Napoli con l’impiego di agenti della Squadra Mobile della Questura di Caserta e del Commissariato di P.S. di Maddaloni.
I 3 malviventi rispondono anche per associazione a delinquere di stampo mafioso, in quanto ritenuti organici al clan “Belforte – fazione Maddaloni”, operante nella provincia di Caserta nei comuni di Maddaloni, Cervino, Santa Maria a Vico e Valle di Maddaloni.

FONTE FOTO POLIZIA DI STATO

Controlli e partecipazione con il progetto “Gite scolastiche in sicurezza”

Incidenti gravi verificatisi in Italia ed all’estero, la giovane età dei trasportati e la tendenza delle gite a concentrarsi in specifici periodi dell’anno, avevano dato il via a “Gite scolastiche in Sicurezza”, una iniziativa della Polizia di Stato, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, per rendere più sicuro il trasporto scolastico in occasione delle gite e dei viaggi d’istruzione.

E a quasi un anno dal progetto i dati confermano la bontà dell’iniziativa; La Polizia stradale, dal 16 febbraio 2016 al 31 agosto 2016 ha messo in strada 8.419 pattuglie e ha controllato 12.594 autobus di cui 8.441 su richiesta delle scuole, e 2.149 di questi presentavano irregolarità.

Le irregolarità più frequenti hanno riguardato pneumatici lisci, cinture di sicurezza non funzionanti, fari guasti, specchi retrovisori danneggiati, estintori inefficienti, uscite di sicurezza non agibili.

Sono invece più di 600 le violazioni accertate relative alla guida senza patente, all’omessa revisione, all’eccesso di velocità, al mancato rispetto dei tempi di guida e di riposo e alla mancanza della copertura assicurativa.

Oltre ai controlli della Polizia stradale, nel progetto è stato sviluppato anche un vademecum attraverso il quale sono state fornite informazioni alle scuole per l’organizzazione in sicurezza delle gite, in modo da poter valutare le imprese di trasporto, l’idoneità del conducente e le condizioni generali dei veicoli; si esortano inoltre i dirigenti scolastici, data la particolare dimensione tecnica e giuridica della materia, a richiedere la collaborazione e l’intervento degli uffici della Polizia stradale territorialmente competenti, ogni qualvolta ritenuto opportuno.

Il vademecum realizzato dalla Polizia stradale evidenzia ad esempio le responsabilità del conducente che deve mantenere, per tutta la durata del viaggio, un comportamento rispettoso delle norme e che non esponga a rischi le persone trasportate e invita gli insegnanti a segnalare agli organi di Polizia, eventuali comportamenti scorretti del conducente dei quali dovessero avere testimonianza diretta (come ad esempio parlare al cellulare, ascoltare musica con auricolari, bere alcolici ecc.).

fonte e foto polizia di stato

Napoli: arrestati gli autori della sparatoria di Forcella

Sono stati individuati e fermati dalla Squadra mobile di Napoli gli autori della sparatoria avvenuta in un mercato a Napoli il 4 gennaio scorso. Nell’agguato erano rimasti feriti tre senegalesi e per errore una bambina di 10 anni, che era in strada con il padre.

Quattro persone affiliate al clan camorristico Mazzarella sono finite in manette e tra questi anche chi materialmente ha sparato.

Ricostruite dagli investigatori nel dettaglio le motivazioni, le fasi dell’aggressione e del ferimento dei tre venditori ambulanti stranieri. Una vera e propria spedizione punitiva, organizzata da appartenenti al clan camorristico per colpire, in particolare, un quarto cittadino senegalese colpevole di non aver pagato i 20 euro imposti per poter esercitare liberamente la propria attività all’interno del mercato.

Conosciuti anche come “naviganti”, due degli arrestati, anch’essi ambulanti, avevano il compito di controllare la merce stoccata dai commercianti ai quali e per tale attività percepivano una percentuale della vendita della merce. A loro volta poi pagavano la tangente al clan di 30 euro a settimana.

Convinti dagli esponenti del clan che gli stranieri, praticando i prezzi più bassi, alteravano il mercato riducendo gli incassi dei venditori italiani, i “naviganti” hanno partecipato alla spedizione punitiva armati anche di una mazza di ferro.

fonte e foto polizia di stato