Coltivava marijuana nella serra hi-tech: bagnino arrestato dai carabinieri

di Il Messaggero

Si terrà lunedì 26 alle 9.30 davanti al Gip, Roberto Venditti, l’udienza di convalida dell’arresto di D. M., il bagnino 32enne residente a Bevazzana arrestato venerdì dai Carabinieri della Compagnia di Latisana, dopo il ritrovamento nell’appartamento occupato dal giovane di una vera e propria coltivazione, altamente tecnologica, di marijuana.

Durante l’udienza – ha anticipato l’avvocato difensore Roberto Mete – il legale è intenzionato a chiedere al Gip, oltre alla scarcerazione del suo assistito, anche la non punibilità motivata con il fatto che le piante di marijuana, coltivate a casa del giovane, erano per uso personale. Richieste che si baserebbero soprattutto sul fatto che è incensurato ed estraneo ai circuiti criminali, collegati allo spaccio.

Al Gip sarà avanzata un’ulteriore richiesta: accertare esattamente i quantitativi sequestrati venerdì ed effettuare dei riscontri peritali. A quanto pare uno dei dubbi riguarderebbe le infiorescenze sequestrate che non erano ancora mature.

Nell’appartamento occupato dal 32enne, all’interno di un complesso residenziale di Bevazzana, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Latisana, hanno trovato una serra amovibile, con all’interno una coltura di marijuana: le piante, come si può vedere nelle foto, erano coltivate all’interno di una struttura dotata di lampade termiche, termoventilatori ed essiccatori, con il metodo idroponico, una speciale tecnica adottata per rendere lo stupefacente di alta qualità e a elevato principio attivo.

Abbastanza per procedere con l’arresto per l’accusa di coltivazione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, come comunicato al Pm della Procura, Barbara Loffredo, non appena eseguito l’arresto.

Il giovane è ora in carcere a Udine.

Aggiungi ai preferiti : permalink.

I commenti sono chiusi.