Importante operazione di polizia a Sondrio. Scoperti fiumi di droga.

La droga rappresenta, senza ombra di dubbio, il male del secolo. Tante persone ne fanno uso e soprattutto tanti giovani si avvicinano a questo mondo fatto di un piacere apparente che, a lungo andare, ti rovina la vita. La Polizia è sempre in prima linea nel contrasto al commercio e allo spaccio di sostanze stupefacenti con operazioni che mirano a colpire il cuore delle associazioni malavitose. Una di queste è stata messa in atto nella città di Sandrio, Milano e tutta la provincia. Lo spaccio avveniva 24h su 24h ed era ramificato in quasi tutta la provincia e fuori. Venivano utilizzati i più disparati metodi per vendere la droga che era chiamata in codice “fazat”. Si tratta di un termine tunisino utilizzato in genere proprio per indicare la droga. L’associazione malavitosa composta da soggetti provenienti da diverse nazioni) aveva collegamenti con la Spagna dalla quale si riforniva. Il carico viaggiava in auto dalla Spagna fino a Milano. Il “magazzino” era stato allestito in un garage del capoluogo nel quale poi la sostanza veniva divisa per essere venduta. L’operazione di polizia ha preso il nome di “Restart 2024” e ha portato a 10 misure cautelari effettuate nelle città di Milano, Varese, Sondrio e Savona. La città di Sondrio, in particolare, veniva letteralmente sommersa dalla droga che riusciva ad attraversare, senza problemi, la frontiera di Ventimiglia ben nascosta nella autovetture. Le indagini degli agenti di polizia hanno messo in luce questo scenario desolante con fiumi di droga che arrivavano dalla Spagna. Le perquisizioni effettuate sono state ben nove. I boss dell’associazione malavitosa risiedevano tutti in Spagna da cui gestivano tutte le fasi dell’attività illegale, dal trasporto fino all’organizzazione dello spaccio. Vi terremo aggiornati per eventuali sviluppi della vicenda.

Direttore Umberto Buzzoni
Foto Polizia di Stato

Aggiungi ai preferiti : permalink.

I commenti sono chiusi.