Operazione della polizia contro la violenza giovanile: 73 arresti.

Il Servizio Centrale Operativo ha coordinato una importante operazione della polizia di stato per arginare la dilagante criminalità giovanile. Il risultato è stata la denuncia di 142 ragazzi con le accuse più disparate come spaccio di droga, intimidazioni, possesso illegale di armi da fuoco, furto e ricettazione. La situazione è davvero delicata basti pensare che tra i denunciati ci sono circa 29 minorenni. La polizia ha messo in campo più di 1000 agenti e l’operazione ha riguardato più di 40 provincie in tutta Italia ed ha visto la partecipazione anche dei Reparti Anticrimine. Le forze dell’ordine hanno inflitto circa 200 sanzioni amministrative che hanno riguardato soprattutto il reato di spaccio di droga e circa 100 sanzioni per violazione del codice della strada. Sono stati sanzionati anche diversi locali frequentati dai giovani per durante le serate di movida per somministrazione di bevande alcoliche a minori. L’attività degli agenti ha permesso di sequestrare diverso materiale rubato come monili, telefoni cellulari e denaro in contante. Sono state sequestrate anche armi da fuoco (circa 9 pistole), coltelli, spranghe e altri oggetti utilizzati per compiere atti violenti contro la persona. Come detto in precedenza, uno dei reati contestati, riguarda il commercio e lo spaccio di sostanze stupefacenti. Sono stati posti sotto sequestro circa 10 kg di cannabis, più di 300 dosi di eroina e 2 kg di cocaina. Sequestrati anche diversi quantitative di sostanze allucinogene come ecstasy e anfetamine molto utilizzate soprattutto all’interno dei locali notturni. L’attività di indagine ha riguardato anche i canali social con profili che inneggiavano alla violenza e all’odio nei confronti delle forze dell’ordine. All’interno delle chat incriminate i temi erano sempre gli stessi. Violenza, droga, rapine e utilizzo di armi. Un quadro davvero desolante che dipinge una società in cui una grande maggioranza di giovani ha perso i valori fondamentali cedendo alla violenza e alla droga. Nella città di Bologna l’attività della Polizia si è concentrata in una comunità per minori stranieri. Tre ragazzi sono stati posti in arresto e condotti in carcere per aver aggredito degli operatori. Altri 4 soggetti sono stati fermanti perché indiziati di essere tra gli autori di alcune rapine verificatesi nella zona. In altre città, come Piacenza ci sono stati degli arresti per omicidio a seguito di accoltellamenti per il controllo dello zone di spaccio.

Direttore Umberto Buzzoni
Foto Polizia di Stato

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