Durante le festività pasquali, la Polizia di Stato ha rinnovato il suo impegno solidale negli ospedali di Roma, portando un gesto concreto di vicinanza a chi è ricoverato. Personale dell’Ufficio Comunicazione istituzionale, della Polizia postale e della questura capitolina ha fatto visita ai reparti, distribuendo uova di Pasqua e piccoli doni, ma soprattutto regalando momenti di attenzione e conforto ai pazienti. L’iniziativa punta a rendere più lieve il periodo della malattia, strappando un sorriso sia agli adulti sia ai più piccoli. Allo stesso tempo, rappresenta un segno di riconoscenza verso medici e operatori sanitari, che quotidianamente lavorano con grande dedizione. Grazie alla collaborazione con Nestlé e L’Erbolario, il progetto ha coinvolto numerose strutture ospedaliere della città, tra cui il Sandro Pertini, il San
Giovanni Addolorata, il Gemelli, il CTO Andrea Alesini, il San Camillo Forlanini, il Policlinico Umberto I, l’Ifo San Gallicano e il Tor Vergata.
Gli agenti non si sono limitati a distribuire uova di Pasqua e piccoli regali, ma hanno portato soprattutto attenzione, ascolto e calore umano, offrendo un sostegno concreto ai pazienti e ai loro familiari. Un gesto semplice ma significativo, capace di accorciare le distanze e rendere meno pesante un momento difficile. Con iniziative di questo tipo, la Polizia di Stato ribadisce un ruolo che va oltre la sicurezza: essere punto di riferimento anche sul piano umano e sociale, promuovendo solidarietà e vicinanza verso chi si trova in condizioni di fragilità. La presenza nei reparti ospedalieri diventa così un segnale forte di partecipazione attiva, in linea con il principio di essere sempre presenti. Nel periodo delle festività, quando la lontananza dagli affetti può pesare di più, questo impegno acquista un valore ancora più intenso, trasformandosi in un messaggio di speranza e condivisione. La sinergia tra istituzioni, operatori sanitari e partner coinvolti dimostra quanto sia importante lavorare insieme mettendo al centro la persona e i suoi bisogni. Un’iniziativa dal forte impatto umano, che consolida il rapporto con la comunità e rappresenta un esempio positivo da riproporre, per costruire una presenza sempre più attenta e vicina ai più vulnerabili.
Direttore Umberto Buzzoni
Foto Polizia di Stato




