Maxi operazione antidroga a Roma, dove oltre cento agenti della Polizia di Stato hanno eseguito otto misure cautelari in carcere nell’ambito di un’inchiesta coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia. L’indagine, avviata nel 2022, ha permesso di ricostruire la presunta attività di un’organizzazione criminale specializzata nel traffico e nella distribuzione di sostanze stupefacenti, con ramificazioni che si sarebbero estese in diverse zone d’Italia. Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati complessivamente 222 chili di hashish e 300 grammi di cocaina, mentre durante le perquisizioni gli investigatori hanno recuperato anche oltre 185mila euro in contanti nell’abitazione di uno dei principali indagati. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il gruppo sarebbe stato composto da più persone, tra cui anche giovani e minorenni, coinvolte a vario titolo nelle attività della presunta rete. Al vertice dell’organizzazione ci sarebbe stato un giovane conosciuto con i soprannomi di “Only” e “Kong”, la cui posizione è stata oggetto di approfondimenti nell’ambito dell’inchiesta. Gli investigatori avrebbero ricostruito i collegamenti tra i presunti componenti del gruppo, cercando di individuare le responsabilità individuali e le modalità attraverso cui venivano gestiti gli approvvigionamenti e la successiva distribuzione della droga.
L’attività investigativa, sviluppata nel corso di diversi anni, ha consentito di delineare un sistema articolato, basato su una rete di contatti e su una suddivisione dei compiti tra i soggetti coinvolti, con l’obiettivo di garantire la movimentazione degli stupefacenti dal luogo di custodia fino alle diverse destinazioni.
Secondo quanto emerso dagli accertamenti, la droga veniva custodita in diversi depositi tra Roma e provincia, per poi essere trasferita attraverso corrieri ritenuti fidati e destinata alla distribuzione sul territorio nazionale. La presenza di più punti di stoccaggio avrebbe consentito all’organizzazione di gestire i quantitativi di sostanze stupefacenti attraverso una struttura logistica articolata, sulla quale gli investigatori hanno concentrato una parte importante delle verifiche. Il sequestro di 222 chili di hashish e 300 grammi di cocaina rappresenta uno dei principali risultati dell’operazione, insieme al recupero della consistente somma di denaro contante, ora al centro degli accertamenti relativi alla dimensione economica delle attività contestate. Gli inquirenti ritengono inoltre che il volume complessivo di droga movimentato dal gruppo possa essere superiore ai quantitativi finora sequestrati, facendo ipotizzare un’attività più ampia rispetto a quella direttamente documentata nel corso delle operazioni. Il blitz costituisce un importante sviluppo dell’inchiesta avviata nel 2022 e si inserisce nel più ampio contrasto al traffico di stupefacenti nella Capitale e nei suoi collegamenti con altre aree del Paese. Gli ulteriori accertamenti saranno fondamentali per chiarire la portata complessiva del presunto traffico, i ruoli attribuiti ai singoli indagati e l’effettiva quantità di droga transitata attraverso la rete ricostruita dagli investigatori. Le responsabilità delle persone coinvolte dovranno comunque essere accertate nelle sedi giudiziarie competenti, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a un’eventuale condanna definitiva.
Direttore Umberto Buzzoni
Foto Polizia di Stato




