Esodo e controesodo: estate 2012

da Polizia di Stato

Per chi si mette in viaggio in queste ore o nei prossimi giorni, per rientrare dalle vacanze o per  partire, è disponibile il cosiddetto “piano esodo e controesodo”.

Un documento del Centro coordinamento nazionale sulla viabilità potrà aiutare chi  viaggia a trovare tante informazioni utili: la previsione delle giornate con traffico intenso e possibili criticità, le strade maggiormente  interessate dal traffico turistico, l’elenco dei cantieri inamovibili su autostrade e strade extraurbane principali e inoltre anche gli itinerari  alternativi per non rimanere bloccati.

Ci sono anche i consigli ed i numeri utili della polizia ferroviaria per chi sceglierà il treno come mezzo di trasporto. La Ferroviaria ha  anche realizzato un video, nella doppia versione per normodotati e per diversamente abili, con i suggerimenti per evitare spiacevoli situazioni in treno e in stazione.

Nel piano vengono fornite informazioni anche per chi sarà diretto in Slovenia e Croazia, al fine di rendere scorrevole quanto  più possibile il traffico lungo l’autostrada A4, in particolare a ridosso della barriera di Trieste-Lisert, sull’acquisto della cosiddetta  “vignetta” per la percorrenza delle autostrade slovene e sui nuovi documenti necessari per il viaggio all’estero dei minori.

Un spazio ad hoc è dedicato anche al nuovo sistema “Vergilius” in funzione, in via sperimentale, dalla seconda metà di  luglio, sulle tratte stradali della SS 1 Aurelia, sulla SS 7 quater Domitiana e sulla SS 309 Romea.

Preparare delle partenze “intelligenti ” ma soprattutto responsabili e affrontare un viaggio in sicurezza ora si può!   Basta informarsi prima.

Solidarietà: prima di partire doniamo il sangue

da Polizia di Stato

Con l’arrivo dell’estate scatta, come ogni anno, l’emergenza sangue. A causare l’allarme è la  combinazione di molti fattori. In particolare la riduzione delle donazioni che avviene in questo periodo e l’aumento delle richieste di sangue  legate a un maggior numero di incidenti stradali.

Per questo l’Advps onlus – Associazione donatori e volontari personale della Polizia di Stato –  ha scelto come slogan per agosto “Fai la scelta giusta…prima di partire dona il sangue” e ha organizzato sette appuntamenti con orario  8-11,30. L’obiettivo è quello di raccogliere almeno 250 sacche di sangue.

Questo il calendario:

Data Luogo
          Martedì 21 agosto           Polizia Frontiera Aerea, via Fratelli Wright 40 – Fiumicino
          Venerdì 24 agosto           1° Reparto Volo Pratica di Mare, via Pratica di Mare 45 – Pomezia
          Venerdì 24 agosto           Ospedale civile – via Montereale – Pordenone
          Venerdì 24 agosto           Centro riferimento oncologico – via Pedemontana – Aviano
          Venerdì 31 agosto           Fondazione G. Pascale, via C. dei Cangiani 1 – Napoli

Ricordiamo che tutti possono donare, cittadini e poliziotti, anche le persone diversamente abili possono farlo perché sono stati scelti  luoghi idonei e privi di barriere architettoniche. L’atto della donazione è semplice, volontario, gratuito e veloce.
I requisiti per donare sono questi: età compresa tra i 18 e i 65 anni per gli uomini e 60 per le donne, essere a digiuno di latte, derivati  e alimenti solidi. Sono consentiti invece un tè, un caffè o un succo di frutta. Per maggiori informazioni si può contattare  l’ispettore della Polizia di Stato Luca Repola al numero 339.1136030 o visitare il sito dell’associazione.

Alessandria: minacce via Facebook, arrestati

da Polizia di Stato

Ingiurie e diffamazioni,  attraverso Facebook, inneggianti alla violenza e all’odio.   E’ bastata una denuncia fatta da una persona negli uffici della polizia Postale per far scattare le indagini: padre e figlio sono stati arrestati  dalla Digos di Alessandria per detenzione abusiva di armi comuni da sparo.

Dal controllo dei profili Facebook, riconducibili ai due, gli agenti hanno trovato fotografie ed inserzioni varie che incitavano alla violenza.

Nella perquisizione domiciliari, invece, i poliziotti hanno sequestrato due pistole, di cui una a rotazione ed una a doppia canna, un elevato  quantitativo di munizioni alterate, un bastone in legno riportante il volto di Benito Mussolini, un tirapugni, una spada e un pugnale accuratamente  affilati dai due uomini.

Si ferma a prestare soccorso, poliziotto muore investito

da Polizia di Stato

Ha parcheggiato l’auto sulla corsia d’emergenza in autostrada per soccorrere gli occupanti di un’altra  auto che si era ribaltata nell’altra corsia di marcia: ha attraversato la corsia, ha scavalcato il guard-rail e nei pressi dell’auto incidentata  è stato investito da due automobili di passaggio.

È morto così, davanti gli occhi della moglie e dei suoi due bambini, Antonino Crisafulli, ispettore capo della questura di Milano in  servizio al commissariato di Sesto San Giovanni. Il tragico incidente è avvenuto ieri mattina sulla’autostrada A14, tra Fano e Marotta verso  Sud, nelle Marche.

Per Antonino Crisafulli era il primo giorno di ferie e stava raggiungendo una località di villeggiatura.

Il capo della Polizia, Antonio Manganelli, ha espresso vicinanza alla famiglia del poliziotto che libero dal servizio non ha esitato ad intervenire  in soccorso di persone in difficoltà. Ancora una volta questo episodio testimonia lo spirito di servizio degli uomini e delle donne  appartenenti alle forze dell’Ordine. “Episodi come quelli di oggi – ha aggiunto Manganelli – sono la risposta alla motivazione per la quale le  forze dell’ordine sono al vertice, dopo il presidente della Repubblica, nella fiducia dei cittadini italiani.

Valori morali e umani rimangono consolidati e sono il vanto dell’istituzione Polizia di Stato”.

Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato un messaggio al capo della Polizia, Antonio Manganelli, in cui ha  scritto: “Ho appreso con profonda tristezza la notizia della tragica scomparsa dell’Ispettore della Polizia di Stato Antonio Crisafulli, investito  mentre generosamente tentava, fuori dal servizio, di prestare soccorso a persone coinvolte in un incidente stradale verificatosi ieri  sull’autostrada A14.   In questa dolorosa circostanza desidero esprimere alla Polizia di Stato sentimenti di solidarietà e di vicinanza. La prego di far pervenire  ai familiari della vittima le espressioni della mia commossa partecipazione al loro cordoglio”.

I dati sulla sicurezza nella riunione di Ferragosto

da Polizia di Stato

Si è  svolto, al Viminale, il Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal ministro dell’Interno Annamaria  Cancellieri, in presenza del capo della Polizia Antonio Manganelli, dei vertici delle altre forze dell’ordine e dei direttori delle Agenzie  informazioni e sicurezza, interna ed esterna.

Alla fine dell’incontro, il Ministro e il capo della Polizia si sono collegati in video-conferenza con  le sale operative della Polizia di Stato e delle altre forze di polizia. Attraverso la Rete hanno raggiunto anche i rappresentanti del corpo delle  Capitanerie di Porto, della polizia di Roma Capitale e delle prefetture di La Spezia e Palermo.

Non sono mancati i saluti agli operatori impegnati direttamente su strada o in località disagiate come  quelli della Polizia Stradale di Roma e del Centro operativo avanzato dei Vigili del Fuoco di San Prospero, località emiliana in provincia di  Modena colpita dal terremoto lo scorso maggio.

ll Ministro, dopo aver  ascoltato gli interventi dei vari interlocutori video collegati, ha elogiato l’attività di tutti gli uomini impegnati costantemente sul  territorio nazionale a garantire la sicurezza in ogni scenario operativo, rivolgendo loro l’augurio di un buon lavoro e di buon Ferragosto.

Nella conferenza stampa che si è tenuta al termine dei collegamenti, sono stati illustrati i dati sulla sicurezza in Italia.

I video della sicurezza

da Polizia di Stato

Qui troverete la galleria dei primi video tutorial che la Polizia di Stato ha realizzato per divulgare alcune norme di sicurezza che possono aiutare i cittadini nella vita di tutti i giorni o in situazioni particolari. Alcune di queste regole sono dettate dal semplice buon senso, altre dall’esperienza dei poliziotti che vivono e lavorano in mezzo alla gente.

 

Una galleria di video che è destinata a crescere: mano a mano che verranno realizzati i nuovi tutorial li troverete in questa pagina, richiamabile direttamente dalla home page del sito, attraverso un’icona presente sulla destra della pagina stessa.

L’elenco dei tutorial: sotto il segno della sicurezza

moto1 Sicuramente in moto (prima puntata)

Le differenza di guida in pista e su strada. Testimoni d’eccezione tre campioni del motociclismo delle Fiamme oro.

 

   
moto6 Sicuramente in moto (seconda puntata)

Gli esperti della Stradale ci spiegano come ridurre il rischio di incidenti su due ruote attraverso la sicurezza attiva e passiva. Dedicato ai centauri.

 

corsia emergenza La corsia d’emergenza

Gli errori più comuni da evitare per il corretto utilizzo della corsia d’emergenza. C’è anche la versione per sordi.

 

ferroviaria In stazione e in viaggio, la Ferroviaria è con voi

In tre minuti saprete come è facile diventare vittima di chi, in stazione o in viaggio, vuole approfittare della vostra distrazione. On line anche la versione per ciechi e sordi.

Postale: 30 arresti nell’operazione “Nuclear”

da Polizia di Stato

Si è conclusa l’operazione “Nuclear” della polizia Postale di Milano che ha portato all’arresto di 30 persone, quasi tutte di nazionalità romena, per uso fraudolento di carte di credito.

La banda, specializzata nella clonazione di bancomat e che aveva come base logistica anche un appartamento a Milano, operava in vari Paesi europei fra i quali Italia, Romania, Spagna, Regno Unito, Danimarca, Austria, Germania nonché Stati Uniti.

Le indagini hanno messo in luce che l’organizzazione criminale asportava fisicamente gli sportelli bancomat per studiarne i vari meccanismi di funzionamento e i sistemi di manomissione per la realizzazione di prototipi identici che ingannavano i clienti.

Grazie all’efficace cooperazione internazionale è stato possibile catturare, lo scorso luglio in Spagna, il capo dell’organizzazione criminale mentre con la collaborazione delle autorità rumene è stato possibile risalire alla provenienza delle apparecchiature illecite sequestrate in Italia.

Tutti gli strumenti sequestrati venivano prodotti in una fabbrica clandestina individuata nella zona di Craiova in Romania.

Londra 2012: per Roberto Cammarelle argento amaro

da Polizia di Stato

Roberto Cammarelle chiude le olimpiadi delle Fiamme oro con una medaglia d’argento dal gusto veramente amaro.

Il punteggio finale di 18 pari ha reso necessaria la decisione arbitrale per l’assegnazione della medaglia d’oro dei supermassimi. Contro ogni ragionevole giudizio sensato la vittoria è stata letteralmente “assegnata” dai giudici al pugile britannico Anthony Joshua, che al momento del verdetto invece di gioire ha guardato per un attimo il pugile italiano con incredulità, quasi scusandosi per la decisione.

Se la finale si fosse disputata in qualsiasi altra parte del mondo l’incontro non avrebbe avuto questo epilogo, ma in terra britannica con il pugile inglese sul ring è potuto accadere anche questo.

Sempre sicuro e determinato, il pugile delle Fiamme oro ha chiuso il primo round in vantaggio “solo” per 6 a 5. Conscio della propria forza Roberto ha continuato a martellare il suo avversario con delle buone serie di colpi sempre a bersaglio, aggiudicandosi anche il secondo round per 7 a 5, presentandosi agli ultimi tre minuti del match in vantaggio per 13 a 10.

Purtroppo, come in tutti gli altri incontri di questa olimpiade, anche questa volta i giudici sono stati molto avari con il pugile delle Fiamme oro e molto di manica larga con il suo avversario, arrivando all’incredibile verdetto, assegnando un vantaggio di tre punti all’inglese che in realtà avrebbe al massimo potuto pareggiare il terzo round. I giudici hanno visto un incredibile 8 a 5 per l’inglese e, soprattutto, una sua preferenza finale a dir poco ingiustificata.

Per la prima volta nella storia la delegazione azzurra ha fatto ricorso, ritienendo molto strano che la vittoria sia stata assegnata al britannico per “superiorità” visto che Cammarelle aveva vinto due riprese su tre. Il ricorso non è stato però accolto, ed era prevedibile per una giuria che in realtà era pienamente consapevole dell’ingiustizia appena commessa. Nello sport si vince e si perde, ma in questo modo è veramente brutto e poco edificante.

Il pugile delle Fiamme oro Roberto CammarelleGrande anche davanti all’ingiustizia Roberto Cammarelle ha controllato le proprie emozioni, ha salutato con rispetto sia il pubblico che l’avversario, regalando una lezione di stile e fair play, quando avrebbe dovuto intervenire come poliziotto ed arrestare i giudici che lo hanno letteralmente scippato della medaglia d’oro, regalandola al suo avversario, privando un grande campione della gioia di confermarsi ancora una volta, e soprattutto meritatamente, campione olimpico.

Amaro il commento del campione delle Fiamme oro: “Son qui a commentare un argento e una sconfitta che non c’è stata. C’erano cinque giudici e pensavo che comunque il verdetto potesse essere favorevole. Credevo di averli convinti con i primi due round. Forse dovevo gestire meglio il vantaggio nel terzo. No so proprio cosa dire. Ho dato tutto quello che avevo dentro. Finisco la mia carriera con tre medaglie, oro, argento e bronzo, in tre diverse olimpiadi. Devo essere contento, ma adesso è davvero difficile”.

Anche se non sarà sul gradino più alto del podio di Londra 2012, Roberto Cammarelle ha comunque dimostrato di essere il supermassimo più forte e sicuramente per tutti gli sportivi l’oro olimpico è virtualmente sul suo petto.

Con questo risultato Roberto probabilmente chiude la sua carriera entrando di diritto nella storia dello sport, unico pugile italiano a conquistare tre podi olimpici consecutivi, dopo il bronzo di Atene e l’oro di Pechino: “A 24 anni sono arrivato non da numero uno e il bronzo non mi è bastato – racconta Cammarelle dopo il match – ho lavorato in questi anni per vincere sempre le olimpiadi, impresa che mi è riuscita una volta, non la seconda. Ma se penso che fino a due mesi e mezzo fa non pensavo neanche di venire a Londra, posso dire di essere contento così”.