«Ho presentato un emendamento alla Legge di Stabilità del 2016 perché le Prefetture restino, tutte, a presidio dei territori come antenne dello Stato in questo particolare momento in cui la loro presenza capillare è fondamentale per i cittadini in termini di sicurezza e di garanzie sociali». Lo ha dichiarato il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, confermando l’intenzione del Governo di non procedere al taglio di 23 Prefetture.
«L’emendamento da me proposto- prosegue il titolare del Viminale– ha lo scopo di organizzare al meglio la loro presenza sul territorio, armonizzandola con le disposizioni previste dalla cosiddetta legge Madia, e ha già ricevuto il parere favorevole del Dipartimento della Funzione Pubblica e del Ministero dell’Economia e delle Finanze».
«Questa- ha sottolineato il ministro- la logica che ho seguito per evitare la chiusura di alcune prefetture, scongiurando l’isolamento dei territori interessati, che sarebbero stati privati di quella cinghia di trasmissione che lega i cittadini alle istituzioni».
«Sono soddisfatto – afferma Alfano– del risultato ottenuto e mi sono impegnato sin dall’inizio perché si potesse raggiungere. Lo Stato non fa passi indietro e tiene ben saldi i suoi presidi di legalità. Mi sono battuto perché il governo seguisse questo orientamento. Come governo e come maggioranza abbiamo dato una grande prova di fiducia ai prefetti, confermando il loro importante ruolo, e abbiamo ricevuto prove di grande efficienza e di tenuta nelle fasi di emergenza, in considerazione di far parte di una eccellenza dello Stato».
fonte Ministero dell’Interno

La Polizia di Stato, per mano del capo della polizia Alessandro Pansa ha ricevuto questa mattina la cittadinanza onoraria di Cortina d’Ampezzo (Belluno). Il conferimento è stato deciso dal consiglio comunale per i settant’anni di presenza del Commissariato di pubblica sicurezza e per la straordinaria attività di sicurezza e soccorso pubblico in montagna svolta dagli uomini e dalle donne della Polizia dal 1945.
Puntuale come ogni anno è arrivato il Calendario 2016 della Polizia di Stato. Stamattina, all’interno de “La Lanterna“, un edificio nel centro storico di Roma, alla presenza di tanti ospiti amici della Polizia, è stato presentato il Calendario che accompagnerà i prossimi 12 mesi del nuovo anno.
È stato presentato questa mattina a Roma, nella sala conferenze del ministero dell’Interno, il progetto di educazione alla legalità “Rispetta le regole vinci la vita“. Un video sulla sicurezza stradale che, sfruttando il principio del rispetto delle regole propone un parallelo tra lo sport e la vita di tutti i giorni.
Associazione per delinquere di tipo mafioso, estorsione, detenzione illegale di armi e detenzione di sostanze stupefacenti sono i reati di cui sono accusate le 13 persone fermate dagli agenti delle Squadre mobili di Palermo e Agrigento al termine dell’operazione “Icaro“.
Bloccati nelle prime ore di questa mattina un gruppo di cittadini kosovari accusati di apologia di terrorismo e istigazione all’odio razziale. Gli arresti sono avvenuti in alcune città italiane e in Kosovo.
Ubriaco e senza patente, sfrecciava su un’auto a folle velocità e a fari spenti per le strade di Torino nelle prime ore del mattino. L’uomo, un nigeriano di 33 anni, è stato bloccato dalla polizia dopo un inseguimento e denunciato. Gli agenti della Squadra Volante hanno visto l’auto sfrecciare e hanno iniziato l’inseguimento, segnalando al conducente di fermarsi.
Un uomo di 32 anni, di nazionalità indiana, è stato arrestato dalla polizia con le accuse di violenza sessuale e lesioni personali ai danni di una diciassettenne. L’intervento della polizia è scaturito da alcune segnalazioni telefoniche di un’aggressione ai danni di una ragazza allo scalo ferroviario di Palese-Macchie da parte di un uomo, del quale è stata fornita anche una descrizione.
«Oggi si è aggiunto un ulteriore tassello nel percorso di affermazione della legalità nel nostro territorio». Ha annunciato così questa mattina il prefetto di Barletta Andria Trani Clara Minerva la consegna all’Arma dei Carabinieri e al comune di Barletta di due unità immobiliari situate a Barletta, confiscate alla criminalità organizzata e destinate con decreti dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati (Anbsc) alla criminalità organizzata.
Si è conclusa l’indagine della Squadra mobile di Milano in merito alla brutale rapina avvenuta a Milano lo scorso 1° dicembre. Otto uomini con i volti coperti, armati di pistola, asce e machete, fecero irruzione in una gioielleria in pieno centro cittadino e rapinarono orologi per un valore di oltre 820 mila euro.




