La polizia stradale di Novara ha fermato è arrestato la banda che metteva a segno dei colpi nelle aree di servizio autostradali. La banda era composta da quattro persone, due di sesso maschile e due di sesso femminile. Il modus operandi come abbiamo accennato prima era quello di agire all’interno degli esercizi dell’autostrada. Rubavano sfruttando la distrazione dei malcapitati. In uno dei loro furti avevano approfittato della pausa delle vittime che stavano consumando un pasto assieme alla loro famiglia. E proprio queste persone hanno allertato la polizia che si è messa subito a caccia dei malviventi. Grazie a diversi elementi le forze dell’ordine sono riuscite a rintracciare la banda a monitorare i loro movimenti.
L’auto utilizzata era una Cadillac. La macchina era noleggiata ed è stata seguita dalla polizia fino a quando i quattro sono stati fermati mentre stavano per imboccare l’autostrada A5 Torino-Aosta. Poco prima avevano messo a segno ben due furti in una profumeria e in un negozio di ottica. Gli uomini della polizia provvedevano ad identificare i malviventi e a sequestrare la merce appena rubata che consisteva in 12 paia di occhiali e 14 confezioni di profumo che rappresentavano un valore di oltre 5 mila euro.
Direttore Umberto Buzzoni
foto Polizia di Stato
Nel tardo pomeriggio di domenica scorsa c’è stato un violento omicidio nella città di Modena. Un uomo 30enne di origine nigeriana è stato colpito diverse volte all’altezza della gola, colpi che lo hanno portato alla morte all’ospedale Civile di Baggiovara nonostante medici siano intervenuti in maniera tempestiva. L’assassinio si è svolto in zona corso Vittorio Emanuele, a pochi passi da Palazzo Ducale e piazza Grande. Alcuni passanti hanno provato a fornire aiuto al giovane e hanno chiamato immediatamente i soccorsi.
Il calendario 2024 della Polizia di Stato si compone di 12 scatti bellissimi
La Squadra mobile di Cagliari ha arrestato un uomo di 44 anni che si era per cosi dire “specializzato” nelle rapine ai pony express. Ma come avveniva la rapina. Tutto partiva dall’ordine tramite telefonata. L’uomo richiedeva pizza e birra e una volta saputo il totale della prenotazione chiedeva cortesemente all’esercizio commerciale di munirsi di resto per cento euro. Per esempio se il totale era di 30 euro chiedeva di portare il resto di 70 euro. Veniva indicata la via dove doveva avvenire la consegna. Una volta arrivato a destinazione il pony express si vedeva minacciare con un arma contundente da un losco individuo che gli rubava soldi e merce e se la dava a gambe.
Un trentaseienne cittadino cinese è stato arrestato per possesso e spaccio di shaboo. La definizione della Treccani della shaboo è letteralmente “droga sintetica, dall’effetto eccitante, proveniente dalle Filippine, che si presenta in forma di granuli e si consuma fumandola in pipette. E’ una droga sintetica, dall’aspetto di un cristallo, pria odi odore, una qualità che permette a chi la possiede di passare inosservato ai controlli aeroportuali. Oltre al cittadino cinese sono state arrestate altre 11 persone per partecipazione a giochi d’azzardo, per configurabilità di resistenza a Pubblico ufficiale e porto abusivo di armi.
Con la definizione “sextortion” (che letteralmente significa “estorsione sessuale”) si intende una forma di ricatto che avviene su internet attraverso l’utilizzo di materiale sessualmente esplicito, come possono essere le foto o video personali. In questo mese di agosto le segnalazioni di sextortion arrivate alla Polizia Postale sono state oltre un centinaio e hanno colpito persone adulte ma anche minorenni. Tutto inizia come un gioco sessuale e uno scambio di materiale intimo sulle chat. La vittima inizia uno scambio di foto che però si trasforma presto in una terribile situazione che culmina in un ricatto e una richiesta di denaro.
Tre persone sono state arrestate dalla polizia di stato di Udine con l’accusa di aver rapinato più volte attività commerciali gestite da imprenditori cinesi nei mesi di giugno e luglio di quest’anno. Si tratta di due ragazzi di nazionalità italiana e un uomo sloveno di 38 anni. I tra pare erano legati da una profonda conoscenza e agivano in perfetta coordinazione a volte a volto scoperto a volte invece a volto coperto con azioni molto violente a discapito delle povere donne cinesi che vi capitavano.
minali è aumentata esponenzialmente dagli anni ’90 con il declino di Cosa Nostra, a seguito delle Stragi del ’92-’93. La leggenda vuole che la parola ‘ndrangheta derivi dal verbo greco άνδραγαθέω (andragathéo), composto dalla matrice semantica degli aggettivi άνήρ (anèr) e άγαθός (agathòs), che significa letteralmente «agisco da uomo perbene o valoroso».”
Tanti sono stati purtroppo gli agenti di polizia scomparsi per mano della mafia. Una piaga tutta italiana che ha diramato negli anni le sue radici nella politica e nell’alta società. La questura di Palermo ogni anno giorni commemora alcuni dei suoi poliziotti uccisi dalla mafia nei giorni in cui cadono gli anniversari della loro morte.
Presso l’Ospedale San Camillo di Roma è stato inaugurato un nuovo Posto di Polizia alla presenza del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. Oltre al ministro dell’Interno erano presenti alla cerimonia nell’ordine:




