Polizia stradale, ferroviaria e postale, Reparti mobili, cinofili, artificieri, tiratori scelti, sommozzatori, elicotteristi e Reparti a cavallo. Alle donne e agli uomini di questi reparti speciali è richiesto di garantire sicurezza alla popolazione. Per fare ciò è necessario un elevato livello di specializzazione sia nella vitta reale che nelle ricerche sulla rete per prevenire e contrastare ogni forma di illegalità. C’è bisogno anche di un grande
impegno per diffondere lo spirito della legalità tra le persone, grandi e piccoli.
Importante la statistica relativa alla riduzione degli incidenti registrati dalla polizia stradale, che deriva anche dalla maggiore consapevolezza degli utenti della strada su un comportamento di guida corretto, evitando distrazioni e alcolismo. Anche nelle stazioni ferroviarie i controlli sono tanti, sono quasi 200mila le pattuglie in stazione e 36mila in treno, oltre agli smartphone in dotazione alle pattuglie, che sono direttamente collegati alle banche dati della polizia. Nel 2023 alla prevenzione ferroviaria hanno preso parte anche gli esperti della Polizia di Stato, che hanno garantito la sicurezza degli eventi più importanti, spesso con un “punto di osservazione” privilegiato.
Nel mondo virtuale, i nuovi complessi scenari della tecnologia sono stati attentamente monitorati dagli esperti del Post che si dedicano alla lotta contro i crimini informatici come la pornografia infantile online, gli attacchi contro infrastrutture di importanza nazionale, la criminalità informatica finanziaria e le minacce terroristiche sovversive.
Direttore Umberto Buzzoni
foto Polizia di Stato
Noemi Nicosanti, campionessa europea di kata, e dai poliziotti della Questura di Roma, della Polizia Postale e della Polizia Stradale, l’anziana ha portato dei doni e dolciumi per i piccoli pazienti, nella speranza di donare loro leggerezza, un sorriso e far sentire loro la vicinanza e la solidarietà della Polizia di Stato.
droga e detenzione di armi. Da tempo gli investigatori stavano indagando su un gruppo criminale specializzato nel traffico di droga nel territorio del comune di Cuggiono, in provincia di Milano. Gli agenti hanno concentrato le loro indagini principalmente su un cittadino straniero di 32 anni che ha molteplici accuse per reati legati ad armi, droga, persona e patrimonio. Dopo diversi accertamenti è stato perquisito l’appartamento dell’uomo, dove i carabinieri hanno rinvenuto circa 36mila euro in contanti.
Teneva uno stock di categorie proibite di razzi, petardi, batterie e combinazioni esplosive. Gli agenti di Polizia del commissariato di Capo d’Orlando e i finanzieri del Comando Provinciale di Messina hanno denunciato un imprenditore di Naso (Messina) in possesso di oltre 2.660 prodotti pirotecnici senza autorizzazione alla vendita. Gli agenti hanno sequestrato più di una tonnellata di diversi prodotti pirotecnici per un totale di 145 chilogrammi di polvere da sparo. Dalla vendita dei prodotti si sarebbero potuti realizzare più di 24mila euro di profitto. Con l’avvicinarsi delle festività, si stanno rafforzando in tutto il Paese il controllo, la prevenzione e la repressione del commercio illegale di fuochi d’artificio e prodotti pirotecnici.
rientra nelle operazioni volte a contrastare la vendita illegale di fuochi d’artificio ed esplosivi in vista delle prossime festività. La polizia ha fermato un uomo, già noto per importanti precedenti penali, nel garage di un’abitazione di un comune alle porte del commissariato di Gallipoli. Nel garage dove era pronto per la vendita e in parte in fase di produzione, la polizia ha trovato più di 5 quintali di esplosivo. Gran parte del materiale era di provenienza illegale perché privo di certificazioni e omologazioni italiane ed europee.
Catania, Genova, Milano, Modena, Napoli, Palermo, Padova) in un’operazione contro la criminalità giovanile. Gli agenti provenienti dalle locali Squadre mobili e delle unità investigative della SCO sono stati supportati nelle operazioni da 135 squadre di unità anticrimine e da alcune unità cinofile. L’operazione è il risultato di un’indagine mirata sui reati devianti giovanili, condotta anche attraverso il monitoraggio dei social network, nell’ambito del contrasto alla criminalità giovanile e alle molestie di strada.
mobile di Foggia. La misura è stata presa nei confronti di 17 persone delle quali 5 sono finite in gattabuia mentre gli altri 12 devono scontare gli arresti domiciliari. I reati contestati sono di produzione, traffico e detenzione illecita di droga e favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. Nel 2022 sono partite le indagini da parte del commissariato di Pubblica Sicurezza di San Severo, Foggia quando si sono palesate le attività criminali di un gruppo di persone specializzate nell’acquisto e rivendita di sostanze stupefacenti nei territori di San Severo e Torremaggiore. Gli elementi raccolti hanno permesso di ricostruire le dinamiche principali dell’attività illecita. La cessione della droga avveniva all’interno di una cantina situata nel comune di San Severo, diventata la “base operativa”, dove le persone svolgevano dei veri e propri turni per sorvegliare l’immobile.




