VARESE. LA POLZIA POSTALE ARRESTA UN 28ENNE

Gli investigatori della Polizia Postale e delle Comunicazioni di Varese, all’esito di una perquisizione delegata dalla Procura di Milano, hanno arrestato in flagranza un 28enne per detenzione di ingente quantità di materiale pedopornografico.

L’indagine è stata avviata su impulso del Centro Nazionale per il Contrasto alla Pedopornografia Online (C.N.C.P.O.)del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni e ha tratto origine da una segnalazione pervenuta nell’ambito della cooperazione internazionale di polizia in materia di contrasto allo sfruttamento dei minori online. 

L’uomo, per anni, aveva scambiato e diffuso materiale pedopornografico attraverso un noto social network, arrivando a collezionare, in forma di un vero e proprio album, migliaia di immagini e video di pornografia minorile, raffiguranti bambini anche in tenera età.

È stato tratto in arresto e associato alla casa circondariale di Busto Arsizio, a disposizione del Pubblico Ministero.

 di Umberto Buzzoni e Renato D’Angelo
foto Polizia di Stato

Cosenza. ‘Ndrangheta Arresti.

Eseguite dalla Polizia di Stato 17 misure cautelari personali e sequestri di società e imprese, nei confronti di esponenti e soggetti vicini alla cosca di ‘Ndrangheta dei Forastefano operante nella Sibaritide
E’ in corso dalla prima mattinata odierna un’importante operazione della Polizia di Stato, che sta dando esecuzione a un articolato provvedimento restrittivo emesso dal GIP del Tribunale di Catanzaro su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 17 soggetti appartenenti e vicini al potente clan di ‘ndrangheta dei FORASTEFANO, operante a Cassano all’Ionio e in tutta la Sibaritide, dedito alle estorsioni e all’intestazione fittizia di beni.

di Umberto Buzzoni e Renato D’Angelo
foto Polizia di Sato

Super controlli a Cortina dai NOCS


Gli uomini del Nucleo Operativo Sicurezza-Nocs-della Polizia di Stato quotidianamente svolgono l’attività di prevenzione e sicurezza a Cortina proprio dove si stanno svolgendo le gare dei mondiali di sci alpino.
Ogni giorno le “teste di cuoio” della Polizia di Stato sorvolano insieme al Reparto Volo di Venezia le aree di gara tutelando dall’alto e da terra tutte le compagini sportive.

di Umberto Buzzoni e Renato D’Angelo
foto Polizia di Stato

Crotone. Operazione GOLGOTA della Polizia di Stato

’Ndrangheta, decine di arresti da parte della Polizia di Stato su ordine DDA Catanzaro, altro colpo inferto alle cosche di Isola di Capo Rizzuto e San Leonardo di Cutro.
La Polizia di Stato di Crotone ed il Servizio Centrale Operativo, con la collaborazione dei poliziotti delle Squadre Mobili di Bergamo, Catanzaro, Cosenza, Milano, Novara, Vibo Valentia e Reggio Calabria, del Reparto Prevenzione Crimine di Bari, Cosenza, Lecce, Vibo Valentia e Siderno e delle Unità Cinofile di Vibo Valentia e Reggio Calabria e il supporto dell’elicottero del V^ Reparto Volo di Reggio Calabria, nell’ambito di un’articolata indagine coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, diretta dal Procuratore della Repubblica dott. Nicola Gratteri, hanno arrestato decine di persone accusate di associazione di tipo mafioso, porto e detenzione illegale di armi e munizioni nonché associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti.

di Umberto Buzzoni e Renato D’Angelo 
foto Polizia di Stato

FORTE CONTRASTO ALLA CRIMINALITA’ IN DIVERSE CITTA’ ITALIANE

Dalle prime ore di questa mattina la Polizia di Stato sta eseguendo 160 ordinanze di custodia cautelare in carcere in sei diverse operazioni di polizia giudiziaria sul territorio nazionale, impiegando oltre 750 uomini.

Le complesse indagini coordinate dal Servizio Centrale Operativo della Direzione Centrale Anticrimine hanno permesso di colpire duramente diversi sodalizi criminali.

Sono 80 gli arresti che si stanno eseguendo a Roma, Salerno e Milano nei confronti di appartenenti a diversi consessi criminali operanti in quei territori, dediti allo smercio massivo di notevoli quantità di sostanze stupefacenti.

Contestualmente a Reggio Emilia e Catania sono 70 le misure cautelari a carico dei responsabili di reati contro il patrimonio, furti e rapine.

Infine a Lecco è stata disarticolata una organizzazione mafiosa composta da appartenenti alla ndrangheta calabrese operanti in Lombardia; sono 10 le catture in corso per associazione a delinquere di stampo mafioso.

Il Prefetto Messina Direttore Centrale Anticrimine della Polizia di Stato ha dichiarato che tutte le strutture investigative della Polizia di Stato – Squadre Mobili, Reparti Prevenzione crimine e Servizio Centrale Operativo, in sinergia con l’Autorità Giudiziaria – sono costantemente impegnate nel monitoraggio dei fenomeni criminali al fine di poterli individuare e neutralizzare.

Di Umberto Buzzoni e Renato D’Angelo 
foto Polizia di Stato

Napoli: la Polizia di Stato insieme al piccolo Davide

 

In occasione del ritorno a casa dall’Ospedale Santobono di Napoli del piccolo Davide di 3 anni, i poliziotti delle Volanti sono andati a prenderlo con le sirene accese, esaudendo così il sogno del bimbo che ha sconfitto una rara malattia.
Davide aveva chiesto infatti alla mamma di indossare una divisa da poliziotto, identica a quella che avevano alcuni agenti che, al momento della diagnosi ricevuta nel cortile del Santobono, fecero salire Davide su una volante per distrarlo da quel particolare momento.

di Umberto Buzzoni e Renato D’Angelo
foto Polizia di Stato

Operazione “Cara Nonna – Droga Babciu”

La Polizia di Stato di Novara sta eseguendo 9 misure cautelari,  perquisizioni personali e locali, a Novara e provincia, nei confronti di appartenenti ad un’associazione a delinquere, a carattere transnazionale, dedita alla commissione di truffe aggravate nei confronti di persone anziane e vulnerabili. L’attività di indagine, condotta dai poliziotti della squadra mobile, ha accertato che il gruppo criminale, con sede logistica in Polonia e centrale operativa a Novara, si è reso responsabile di oltre 50 truffe nelle province di Novara, Vercelli, Como e in territorio elvetico. Le truffe venivano realizzate con il noto metodo del “Caro Nipote” simulando incidenti inesistenti o familiari in pericolo di vita per infezione da COVID -19.

di Umberto Buzzoni e Renato D’Angelo
foto Polizia di Stato

Genova, operazione antiterrorismo della Polizia di Stato

E’ in corso in Liguria ed in altre regioni della Penisola un’operazione antiterrorismo condotta dalla Polizia di Stato in ambienti della destra radicale contigui al terrorismo di matrice suprematista.

La persona arrestata dalla Polizia di Stato, destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP presso il Tribunale di Genova, é un giovane 22enne di Savona;

12 le perquisizioni  nei confronti di altrettanti contatti qualificati dell’indagato che hanno interessato, oltre a Savona e Genova, le città di Torino, Cagliari, Forlì-Cesena, Palermo, Perugia, Bologna  e Cuneo.

L’indagato è accusato di aver costituito un’associazione con finalità di terrorismo nonché di aver svolto azione di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale aggravata dal negazionismo.

L’attività investigativa, diretta dalla Procura della Repubblica Distrettuale di Genova, è condotta dalle D.I.G.O.S. di Genova e Savona e dal Servizio per il Contrasto dell’Estremismo e del Terrorismo Interno della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione-UCIGOS.

di Umberto Buzzoni e Renato D’Angelo
foto Polizia di Stato

BRESCIA. LA POLIZIA POSTALE ARRESTA GIOVANE ESTORSORE

La Polizia di Stato di Brescia ha arrestato un ventunenne di origini egiziane responsabile di estorsione nei confronti dei genitori di una ragazza adolescente di anni 14.

L’attività investigativa è scaturita dalla denuncia dei genitori della minore, costretti a pagare milleduecento euro in contanti per impedire la divulgazione di alcune immagini intime della figlia quattordicenne che il giovane, nel breve periodo di frequentazione con la ragazza, era riuscito ad ottenere. Denunciavano anche che il ragazzo, in cambio della distruzione delle fotografie, aveva chiesto all’adolescente di compiere atti sessuali.

Dopo aver pagato quanto richiesto dall’estorsore, l’estorsione era proseguita con l’ulteriore richiesta di 5000 euro. I genitori, esasperati, chiedevano quindi aiuto alla Polizia Postale di Brescia, per mettere fine al dramma che stavano vivendo.

Concordate le modalità con cui chiedere l’appuntamento per l’effettuazione dello scambio, è scattata l’operazione di polizia: l’attività di osservazione, pedinamento ed appostamento ha consentito di individuare il giovane estorsore, arrestato in flagranza di reato nell’atto di ricevere il denaro.

Nel corso della perquisizione personale è stato sequestrato anche lo smartphone in uso allo stesso, nel quale è stata rivenuta la presenza di diverse immagini di natura pedopornografica.

L’arrestato è stato associato alla Casa Circondariale di Brescia a disposizione dell’A.G. procedente, mentre proseguono le indagini per accertare l’eventuale coinvolgimento di altri soggetti.

La Polizia Postale, nelle quotidiane campagne di prevenzione rivolte agli adolescenti, consiglia sempre ai ragazzi di “postare con la testa”: va tenuto sempre a mente che quando si pubblica o si condivide, anche in maniera riservata, un contenuto multimediale, se ne perde totalmente il controllo. In ogni caso, di fronte a tali aggressioni virtuali, non bisogna mai cedere ai ricatti; è bene invece confrontarsi immediatamente con un adulto per denunciare tempestivamente l’accaduto alla Polizia.

di Umberto Buzzoni e Renato D’Angelo
foto Polizia di Stato

ROMA . AGGRESSIONE AD UNA TROUPE DI RAI UNO.

Nel corso della mattina, la Polizia di Stato di Roma e  i Carabinieri della Compagnia Roma Trionfale, hanno dato esecuzione alla misura cautelare degli arresti domiciliari emessa nei confronti di due noti esponenti della tifoseria ultras della Lazio.

La misura in questione è stata emessa in esito ad una articolata attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma e condotta dalla Digos della Questura di Roma e dai Carabinieri della Compagnia Roma Trionfale a seguito dell’aggressione in danno di una troupe televisiva della trasmissione Rai “Storie Italiane”, avvenuta a piazza di Ponte Milvio lo scorso 20 dicembre.

I due operatori Rai nella mattinata del 20 dicembre si erano recati a piazza di Ponte Milvio per effettuare alcune riprese ed interviste sull’attuale contingenza pandemiologica quando, notati da un gruppo di 10 persone, sono stati violentemente aggrediti.

Per la violenza delle percosse ricevute, al cameraman della troupe sono stati diagnosticati 15 giorni di prognosi.

Le successive indagini condotte dai Carabinieri della Compagnia Roma Trionfale, dagli agenti della Digos della Questura di Roma, coadiuvati dal Commissariato Prati hanno consentito di identificare due dei partecipanti alle violenze.

Sulla base delle risultanze investigative acquisite, che hanno documentato compiutamente le loro responsabilità su quanto accaduto, il Giudice per le Indagini Preliminari ha disposto nei loro confronti la custodia cautelare agli arresti domiciliari.

di Umberto Buzzoni e Renato D’Angelo
foto Polizia di Stato